PERTIROID ® Perclorato di potassio

PERTIROID ® un farmaco a base di Perclorato di potassio

GRUPPO TERAPEUTICO: Antitiroideo


PERTIROID ® Perclorato di potassio Indicazioni
Meccanismo d'azione
Studi svolti ed efficacia clinica
Modalità d'uso e posologia
Avvertenze GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO
Interazioni
Controindicazioni
Effetti indesiderati

Indicazioni PERTIROID ® Perclorato di potassio

PERTIROID ® è indicato nel trattamento delle varie forme di ipertiroidismo.

Meccanismo d'azione PERTIROID ® Perclorato di potassio

L'azione antitiroidea espletata da PERTIROID ® è dovuta al suo principio attivo Perclorato di potassio. Questo ione monovalente, stericamente simile allo iodio, è in grado di competere con lo stesso per il legame a specifici canali, in grado di trasportare questo ione, sottoforma di ioduri, dal lumen vascolare verso il tireocita.
Il ridotto uptake di ioduri, impedisce al tireocita di procedere con la sintesi di ormoni tiroidei riequilibrando quindi il profilo ematico di tali ormoni.
E' evidente che l'azione terapeutica esercitata dal perclorato di potassio, dipende strettamente dalle concentrazioni ematiche del principio attivo e degli ioduri, tanto che elevati introiti di iodio potranno ridurre sensibilmente l'efficacia terapeutica di PERTIROID ® che generalmente si prolunga per circa 12 ore dall'assunzione orale del medicinale.

Studi svolti ed efficacia clinica

1. PERCLORATO DI POTASSIO E TIREOTOSSICOSI

Endocrinol Nutr. 2011 Mar;58(3):121-6. Epub 2011 Mar 1.

Response to adjuvant therapy with potassium perchlorate in amiodarone-induced thyrotoxicosis: observations on three cases

Arias N, Moreno-Pérez Ó, Boix E, Serrano J, Revert P, González VL, Sánchez-Ortiga R, Picó AM.


Il trattamento con perclorato di potassio in combinazione con tioamidi, si è rivelato particolarmente utile nel ristabilire il corretto equilibrio della funzionalità tiroidea in caso di tireotossicosi indotta da amiodarone.


2. PERCLORATO DI POTASSIO E TERAPIA

Exp Clin Endocrinol Diabetes. 2010 Nov;118(10):678-84.

Medical treatment of hyperthyroidism: state of the art.

Fumarola A, Di Fiore A, Dainelli M, Grani G, Calvanese A.


Attualmente il perclorato di potassio rappresenta un trattamento di seconda scelta dopo il metimazolo e il propriltiouracile per l'ipertiroidismo. Tuttavia in alcuni casi di non responsività alla terapia convenzionale questo principio attivo in associazione ad altri farmaci sperimentali, potrebbe essere decisivo nel ristabilire il corretto controllo ormonale.


3. IL PERCLORATO DI POTASSIO NELLA QUOTIDIANITA'

J Clin Endocrinol Metab. 2006 Jul;91(7):2721-4.

Effects of six months of daily low-dose perchlorate exposure on thyroid function in healthy volunteers.

Braverman LE, Pearce EN, He X, Pino S, Seeley M, Beck B, Magnani B, Blount BC, Firek A.


Differenti studi epidemiologici hanno dimostrato come l'uomo risulti quotidianamente esposto al perclorato di potassio, addirittura presente nell'acqua potabile statunitense.  A dispetto delle attese e fortunatamente per i cittadini, queste quantità, mediamente stimate intorno ai 3 mg giornalieri, non hanno determinato alcun tipo di variazione sulla funzionalità tiroidea e sull'uptake di iodio.

Modalità d'uso e posologia

PERTIROID ® capsule da 200 mg di potassio perclorato :
la dose efficace consigliata è di circa 3 – 4 capsule al giorno, pari a 600 – 800 mg di perclorato di potassio giornalieri, da suddividere in almeno 3 assunzioni giornaliere.
L'efficacia della terapia, intesa come riequilibrio del profilo ormonale, si osserva solo dopo 4 settimane di trattamento, per cui si consiglia di protrarre la terapia per intervalli di tempo più lunghi.
Nonostante sia possibile definire un dosaggio consigliato, è necessario considerare che il fabbisogno di questo principio attivo, viste le modalità d'azione, può variare sensibilmente da paziente a paziente soprattutto in base all'apporto giornaliero di iodio.

Avvertenze PERTIROID ® Perclorato di potassio

L'intero periodo di trattamento con PERTIROID ® deve essere supervisionato dal proprio medico, con un monitoraggio periodico del quadro ematologico e della crasi ematica, eventualmente sospendendo prontamente la terapia in caso di alterazioni significative.
Il paziente deve essere adeguatamente informato sugli effetti collaterali della terapia e sulle eventuali condizioni morbose associate.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

PERTIROID ® è fortemente controindicato sia in gravidanza che durante l'allattamento vista la capacità del perclorato di potassio di attraversare la barriera emato-placentare e di esser secreto nel latte materno, inducendo  ipotiroidismo fetale  e neonatale.

Interazioni

L'aumentata introduzione di iodura sia dietetica che “farmacologica” potrebbe ridurre sensibilmente l'efficacia terapeutica del perclorato di potassio richiedendo talvolta un adeguamento transitorio del dosaggio utilizzato.

Controindicazioni PERTIROID ® Perclorato di potassio

PERTIROID ® è controindicato in caso di ipersensibilità verso il principio attivo o uno dei suoi eccipienti, alterazioni del quadro ematologico, gozzo o ipertrofia tiroidea e durante il periodo di gravidanza e allattamento.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

La terapia con PERTIROID ® è spesso associata alla comparsa di effetti collaterali transitori quali nausea, vomito, eruzioni cutanee, linfoadenopatie, sindrome nefrosica, leucopenia e alterazioni del quadro ematologico talvolta gravi come nel caso dell'anemia aplastica.
L'aumento della vascolarizzazione della tiroide, per effetto compensatorio, potrebbe indurre un meccanismo compressivo su organi limitrofi.

Note

PERTIROID ® vendibile solo sotto prescrizione medica.