PENTREXYL ® Ampicillina

PENTREXYL ® è un farmaco a base di Ampicillina

GRUPPO TERAPEUTICO: Antimicrobici generali per uso sistemico – penicilline ad ampio spettro

PENTREXYL ® Ampicillina

Indicazioni PENTREXYL ® Ampicillina

PENTREXYL ® è indicato nel trattamento delle infezioni batteriche dei vari apparati sostenute sia da batteri Gram + che Gram -, sensibili all'ampicillina.

Meccanismo d'azione PENTREXYL ® Ampicillina

L'ampicillina, principio attivo di PENTREXYL ®, è un antibiotico rientrante nella vasta classe delle penicilline ad ampio spettro, così denominate per l'efficacia battericida sia nei confronti dei batteri Gram + che di quelli Gram -.
Dal punto di vista terapeutico il meccanismo d'azione rimane lo stesso degli altri antibiotici beta-lattamici, impedendo la formazione di legami crociati tra le varie molecole di peptidoglicano e rendendo così la cellula batterica particolarmente suscettibile alle variazioni osmotiche tanto da determinarne la morte per shock-osmotico.
Pur risultando efficace verso un ampio spettro di batteri patogeni, l'ampicillina rimane inattiva nei confronti di alcuni microrganismi responsabili di infezioni nosocomiali come Pseudomonas, Proteus e Klebsielle oltre che di tutti quei ceppi farmaco resistenti in grado di spegnere l'azione delle penicilline tramite le beta lattamasi.
Le caratteristiche chimico-fisiche dell'ampicillina, tali da garantirne la classificazione tra le aminopenicilline, forniscono al farmaco una gastro-resistenza utile a consentirne anche l'assunzione per via orale, seppur meno efficace rispetto la via parenterale.

Studi svolti ed efficacia clinica

1. LA PREVALENZA DI BATTERI AMPICILLINA RESISTENTI TRA I BAMBINI DI SCUOLA ELEMENTARE
Epidemiol Infect. 2012 May 30:1-9.

High prevalence of nasal carriage of β-lactamase-negativeampicillin-resistant Haemophilus influenzae in healthy children in Korea.

Bae SM, Lee JH, Lee SK, Yu JY, Lee SH, Kang YH.


Interessante studio epidemiologico che dimostra come tra i bambini coreani di scuola elementare vi sia un elevata prevalenza di ceppi microbici beta lattamasi negativi ma comunque resistenti all'ampicillina. Tra tutti l'Haemophilus influenzae risulta il più temuto .


2 . DANNO EPATICO DA AMPICILLINA
Acta Gastroenterol Belg. 2012 Mar;75(1):66-7.

Sulbactam/ampicillin associated hepatocellular type liver injury.

Köksal AS, Yildiz H, Onder O, Avci S, Kayaåetin E.


Case report che dimostra come in alcuni pazienti predisposti la terapia con ampicillina possa contribuire all'instaurarsi di un danno epatico, spesso grave dal punto di vista clinico e prognostico.

3.L'AMPICILLINA NEL CONTROLLO DELLE POLMONITI ACQUISITE IN COMUNITA'
Pediatr Pulmonol. 2012 Mar 19. doi: 10.1002/ppul.22534. [Epub ahead of print]

Antibiotic treatment of children with community-acquired pneumonia: Comparison of penicillin or ampicillin versus cefuroxime.

Dinur-Schejter Y, Cohen-Cymberknoh M, Tenenbaum A, Brooks R, Averbuch D, Kharasch S, Kerem E.


Studio che dimostra l'efficacia della somministrazione parenterale di ampicillina nel controllo delle polmoniti acquisite in comunità tra i bambini in età neonatale ed infantile, risultando sicuro e vantaggioso anche dal punto di vista economico.

Modalità d'uso e posologia

PENTREXYL ®
Soluzione iniettabile da 1 gr di Ampicillina sodica per 3 ml di soluzione.
Lo schema terapeutico relativo all'utilizzo di PENTREXYL ® varia sensibilmente in base alle caratteristiche fisio-patologiche del paziente, alla gravità del quadro clinico ed alla presenza di contestuali condizioni morbose.
Per questi motivi il dosaggio dovrebbe essere definito dal proprio medico, considerando sempre assunzioni intervallate ogni 6-12 ore.
Al fine di evitare recidive si consiglia di prolungare la terapia antibiotica fino a 48 ore dalla regressione della sintomatologia.

Avvertenze PENTREXYL ® Ampicillina

Al fine di ridurre l'insorgenza di ceppi resistenti e di mantenere al contempo la massima efficacia terapeutica, sarebbe opportuno, qualora le condizioni cliniche lo permettessero, isolare il germe e verificarne la antibiotico sensibilità prima di somministrare PENTREXYL ®.
E' utile ricordare come l'ampicillina risulti inattiva in presenza di penicillinasi, quindi inefficace nei confronti dei ceppi microbici farmaco-resistenti.
PENTREXYL ® è un farmaco dotato di forte potere allergizzante, per cui il suo impiego dovrebbe avvenire sotto stretto controllo medico in pazienti atopici.
La stessa cautela andrebbe riservata a pazienti anziani o affetti da patologie epatiche e renali, vista la maggior suscettibilità di questi allo sviluppo di effetti collaterali legati alla terapia antibiotica.
L'eventuale comparsa di reazioni avverse dovrebbe allarmare il paziente il quale, dopo aver contatto il proprio medico, potrebbe prendere in considerazione l'eventualità di sospendere il trattamento.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'utilizzo di PENTREXYL ® durante la gravidanza dovrebbe essere limitato ai casi di reale necessità e strettamente supervisionato da personale medico.
La scarsa presenza di studi in grado di caratterizzare il profilo di sicurezza dell'ampicillina sul feto richiede la massima attenzione relativa all'uso di questo medicinale durante la gravidanza e l'allattamento.

Interazioni

Studi di farmacocinetica dimostrano come la contestuale assunzione di allopurinolo e ampicillina possa aumentare sensibilmente il rischio di reazioni avverse a carattere allergico soprattutto in pazienti predisposti.
Particolar attenzione andrebbe inoltre riservata alla concomitante somministrazione di probenecid, vista la capacità di aumentare le concentrazioni ematiche della penicillina oltre che la relativa tossicità epatica e renale.
Sarebbe inoltre preferibile utilizzare metodi contraccettivi differenti dalla pillola estro-progestinica durante la terapia antibiotica vista la riduzione dell'efficacia anticoncezionale.

Controindicazioni PENTREXYL ® Ampicillina

L'utilizzo di PENTREXYL ® è controindicato in pazienti ipersensibili alle penicilline ed alle cefalosporine o ai relativi eccipienti e durante la gravidanza e l'allattamento.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

L'assunzione di ampicillina espone il paziente agli stessi effetti collaterali previsti generalmente per la terapia con penicilline.
Oltre all'insorgenza di nausea, vomito e diarrea, danno tubulare e glomerulare accompagnato da anomalie urinarie e proteinuria, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia e mieloinibizione, ipertransaminasemia ed iperbilirubinemia, letargia, spasmi, convulsioni e sintomi neurologici vari, angioedema, prurito, orticaria, broncospasmo, ipotensione e shock anafilattico, il paziente dovrebbe valutare attentamente la comparsa di reazioni locali come ponfi o eritemi nella regione in cui è avvenuta l'iniezione.

Note

PENTREXYL ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria.


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