
Myfenax è un medicinale contenente il principio attivo micofenolato mofetile. È disponibile in capsule (250 mg) e compresse (500 mg).
Myfenax è un "medicinale generico", il che significa che esso è simile ad un "farmaco di riferimento" già autorizzato nell'Unione europea (UE) chiamato CellCept. Per maggiori informazioni sui medicinali generici, consultare le domande e risposte cliccando qui.
Myfenax è usato per prevenire il rigetto di un trapianto renale, cardiaco o epatico da parte dell'organismo. è usato con ciclosporina e corticosteroidi (altri medicinali usati per prevenire il rigetto degli organi).
Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.
Il trattamento con Myfenax deve essere iniziato e continuato da specialisti adeguatamente qualificati nei trapianti.
Il modo in cui Myfenax deve essere somministrato e la dose dipendono dal tipo di organo trapiantato, nonché dall'età e dalla corporatura del paziente.
Per i trapianti renali, la dose raccomandata negli adulti è di 1,0 g due volte al giorno entro le prime 72 ore successive al trapianto. Nei bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni, la dose di Myfenax è calcolata a seconda dell'altezza e del peso.
Per i trapianti caricasi, la dose raccomandata negli adulti è di 1,5 g due volte al giorno, iniziando entro i primi cinque giorni successivi al trapianto.
Per i trapianti epatici negli adulti, il micofenolato mofetile deve essere somministrato per via endovenosa (flebo in una vena) per i primi quattro giorni dopo il trapianto, per poi passare a 1,5 g di Myfenax due volte al giorno quando potrà essere tollerato. L'uso di Myfenax non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti dopo un trapianto cardiaco o epatico, a causa della mancanza di informazioni sui suoi effetti su questo gruppo di pazienti.
Nei pazienti con malattia renale o epatica può essere necessario adattare la dose. Per maggiori informazioni, si rimanda al riassunto delle caratteristiche del prodotto, anch'esso accluso all'EPAR.
Il principio attivo di Myfenax, il micofenolato mofetile, è un medicinale immunosoppressore. Nell'organismo è trasformato in acido micofenolico che inibisce un enzima denominato "inosina monofosfato deidrogenasi". Detto enzima è importante per la formazione del DNA nelle cellule, in particolare nei linfociti (un tipo di globuli bianchi che contribuisce al rigetto degli organi trapiantati). Inibendo la produzione di nuovo DNA, Myfenax riduce la velocità di replicazione dei linfociti, quindi l'efficacia di questi ultimi nel riconoscere e nell'attaccare l'organo trapiantato, con conseguente minore rischio di rigetto dello stesso.
Poiché Myfenax è un medicinale generico, gli studi si sono limitati a dimostrare che il farmaco è bioequivalente al farmaco di riferimento (essi producono le stesse quantità di principio attivo nell'organismo).
Poiché Myfenax è un medicinale generico ed è bioequivalente al medicinale di riferimento, si suppone che i benefici e i rischi siano gli stessi di quest'ultimo.
Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha concluso che, in base ai requisiti previsti nell'UE, Myfenax ha dimostrato di possedere qualità comparabili e di essere bioequivalente a CellCept. Il CHMP è pertanto del parere che, come nel caso di CellCept, i benefici siano superiori ai rischi identificati. Il comitato ha raccomandato il rilascio dell'autorizzazione all'immissione in commercio per Myfenax.
Il 21 febbraio 2008 la Commissione europea ha rilasciato alla Teva Pharma B.V. un'autorizzazione all'immissione in commercio per Myfenax, valida in tutta l'Unione europea.
Per la versione completa dell'EPAR di Myfenax cliccare qui.
La versione completa dell'EPAR del farmaco di riferimento può essere consultata anch'essa sul sito web dell'EMEA.
Ultimo aggiornamento di questa sintesi: 01-2008.
Articoli Correlati
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Strappo dei muscoli ischiocrurali: Considerando il tempo trascorso ed il parziale recupero riferito dal soggetto, direi che la fase del riposo assoluto è già finita; ripeto: il concetto dellallungamento razionale nel recupero permette una maggior prevenzione delle recidive; se aspettiamo che la cicatrizzazione sia completa e che non...
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione