MEDROL ® Metilprednisolone

MEDROL ® un farmaco a base di Metilprednisolone

GRUPPO TERAPEUTICO: Corticosteroidi non associati


MEDROL ® Metilprednisolone

Indicazioni MEDROL ® Metilprednisolone

MEDROL ® utilizzato nel trattamento di tutti quelli stati infiammatori che richiedono l'uso di farmaci corticosteroidi.
Affezioni reumatologiche, collagenopatie, affezioni dermatologiche, stati allergici, patologie oftalmiche, respiratorie, gastro-intestinali e neoplastiche rappresentano solamente alcune delle condizioni morbose per le quali il trattamento con MEDROL ® può risultare utile ad alleviare la relativa sintomatologia.

Meccanismo d'azione MEDROL ® Metilprednisolone

Il metilprendisolone, glucorticoide sintetico contenuto in MEDROL ® assunto oralmente e rapidamente assorbito dall'intestino tenue, viene legato attraverso legami deboli a proteine plasmatiche quali l'albumina e la transcortina che ne garantiscono il trasporto al livello ematico.
Concentrato soprattutto al livello delle cellule endoteliali e delle piastrine, il metilprednisolone espleta la sua imponente attività antinfiammatoria, modulando l'espressione di differenti geni e inducendo l'espressione di alcune proteine come la Lipocortina in grado di inibire l'enzima fosfolipasi A2.
Questo enzima, iniziatore del processo infiammatorio, scinde alcuni fosfolipidi di membrana originando l'acido arachidonico, diretto precursore di mediatori infiammatori come leucotrieni, prostaglandine e prostacicline responsabili dei vari adattamenti vascolari utili a richiamare ed accogliere cellule della risposta infiammatoria.
Questo processo utile e prezioso in condizioni fisiologiche, può divenire particolarmente dannoso per il tessuto interessato in condizioni patologiche caratterizzate da stati flogistici cronici, tanto da richiedere l'ausilio di principi attivi come il metilprednisolone in grado di spegnere a monte la cascata degli eventi infiammatori.

Studi svolti ed efficacia clinica

1. CORTICOSTEROIDI E PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Curr Treat Options Neurol. 2011 Apr;13(2):131-42.

Inflammatory demyelinating neuropathies.

Lopate G, Pestronk A.


Le patologie neurologiche demielinizzanti portano ad una progressiva e inesorabile perdita di alcune importanti capacità sia motorie che sensitive. Nonostante esistano delle condizioni patologiche caratterizzate da un decorso molto lento e progressivo la terapia “pulsante” con corticosteroidi si è rilevata particolarmente utile nel ritardare l'insorgenza di questi sintomi e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti.


2. METILPREDNSIOLONE E DECORSO POSTOPERATORIO

J Clin Pharm Ther. 2010 Dec;35(6):679-84.

Methylprednisolone reduces postoperative nausea in total knee and hip arthroplasty.

Miyagawa Y, Ejiri M, Kuzuya T, Osada T, Ishiguro N, Yamada K.


Il trattamento con metilprednisolone ha assunto negli ultimi anni un importante valenza nel migliorare sensibilmente il decorso post-operatorio di pazienti chirurgici. In questo studio si dimostra ad esempio con la terapia “preventiva” con metilprednisolone possa determinare una riduzione della nausea e del vomito in pazienti sottoposti ad artroplastica totale del ginocchio e dell'anca.


3. METILPREDNISOLONE E LEUCEMIA LINFOCITICA CRONICA

Eur J Cancer. 2010 Aug;46(12):2145-9.

High-dose methylprednisolone can induce remissions in patients with fludarabine-refractory chronic lymphocytic leukaemia.

Xu W, Miao KR, Hong M, Zhu DX, Fang C, Dong HJ, Wang DM, Cao X, Li JY.


Il trattamento ad alte dosi con metilprednisolone si è dimostrato utile nell'indurre la remissione della patologia in pazienti affetti da leucemia linfatica cronica e non responsivi alla terapia convenzionale.

Modalità d'uso e posologia

MEDROL ® compresse da 4 – 16 mg di metilprendisolone :
l'elevato numero di patologie per cui questo principio attivo è indicato determina la presenza di un range di dosaggi particolarmente ampio che in linea del tutto generale va dai 4 ai 48 mg giornalieri.
La formulazione del dosaggio spetta unicamente al medico dopo un attenta valutazione delle condizioni fisio-patologiche del paziente, del quadro clinico e dei relativi obiettivi terapeutici.
La supervisione medica durante tutto l'iter terapeutico è inoltre utile a definire la dose ottimale per il paziente sottoposto a terapia, in grado di espletare efficacemente il proprio ruolo antinfiammatorio, riducendo al minimo i potenziali effetti collaterali.

Avvertenze MEDROL ® Metilprednisolone

L'intero iter terapeutico dovrebbe essere supervisionato da personale medico esperto al fine di adattare il dosaggio all'eventuale variazione dello stato di salute del paziente, alle effettive esigenze terapeutiche e alla relativa efficacia.
L'importante effetto antinfiammatorio e immunomodulatore dei farmaci cortisonici potrebbe ridurre le capacità protettive del paziente esponendolo a infezioni ricorrenti, a riattivazione di patologie infettive silenti o riducendo l'efficacia di strategie preventive immunizzanti.
Pazienti affetti da diabete, patologie cardiovascolari, patologie renali, epatopatie, patologie neurologiche e psichiatriche dovrebbero ricorrere all'uso di questo medicinale solo in caso di reale necessità vista la capacità del metilprednisolone di aggravare anche significativamente il quadro clinico di questi individui.
Gli effetti collaterali metabolici, endocrini e relativi all'apparato osteo-muscolare potrebbero compromettere in maniera evidente lo sviluppo di pazienti sottoposti a terapia cortisonica in fase di accrescimento.
Gli effetti collaterali “nervosi” del metilprednisolone potrebbero inoltre rendere pericoloso l'uso di macchinari, la guida di autoveicoli o tutte quelle attività che richiedono un impegno percettivo e intellettivo.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

Ad eccezione di alcuni studi sperimentali condotti su animali, nei quali la somministrazione ad alte dosi di corticosteroidi induceva malformazioni fetali, non esistono al momento trial clinici significativi in grado di valutare il reale profilo di sicurezza di questi farmaci.
Di conseguenza l'assunzione di MEDROL ® in gravidanza è generalmente sconsigliata o limitata ai casi di reale necessità e sotto stretta supervisione medica specialistica.
Il “neonato” dovrebbe inoltre essere sottoposto alla nascita, a test utili a valutare la funzionalità surrenalica.

Interazioni

Diversi principi attivi possono interagire con il metilprednisolone alterandone le normali proprietà terapeutiche.
Più precisamente la concomitante assunzione di rifampicina, antiepilettici e barbiturici può ridurre l'efficacia terapeutica di MEDROL ® mentre quella di eritromicina, ketoconazolo e troleandromicina è in grado di potenziarne l'attività biologica.
Variazioni nel metabolismo  e nell'efficacia terapeutica di anticoagulanti orali, saliciliati, ipoglicemizzanti, psicofarmaci come ansiolitici e simpatico mimetici è stata documentata in letteratura in seguito alla contestuale somministrazione di metilprednisolone.

Controindicazioni MEDROL ® Metilprednisolone

MEDROL ® controindicato in caso di infezioni micotiche sistemiche e in caso di ipersensibilità verso il suo principio attivo e relativi eccipienti.
La somministrazione di corticosteroidi potrebbe aggravare il quadro clinico di pazienti diabetici, ipertesi e affetti da patologie neurologiche e psichiatriche.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

Una vasta esperienza clinica e un florido monitoraggio post-marketing sottolineano la particolare pericolosità di una terapia con corticosteroidi protratta a lungo nel tempo e con dosaggi elevati.
Il maggior numero di effetti collaterali infatti è stato osservato nelle terapie a lungo termine di stati infiammatori cronici, nelle quali il paziente è sottoposto a rischi relativi alla salute dell'apparato muscolo scheletrico (osteoporosi, miopatie e fragilità ossea), dell'apparato endocrino (alterazioni della funzionalità dell'asse ipotalamo-ipofisi), dell'apparato della vista, dell'apparato gastro-intestinale e cardiovascolare.
Inoltre alterazioni metaboliche importanti relative al metabolismo glucidico, al bilancio azotato e all'equilibrio idroelettrolitico si sono osservate in pazienti sottoposti a terapia cortisonica.

Note

MEDROL ® vendibile solo sotto prescrizione medica.
L'uso di MEDROL ® senza necessità terapeutica in corso di competizioni sportive, costituisce doping.


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Ultima modifica dell'articolo: 08/12/2016