LIVIN ® - Ranitidina

LIVIN ®  è un farmaco a base di Ranitidina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO: Antiacidi, antiemetici ed antiulcera peptica – antagonista H2

LIVIN ® - Ranitidina

Indicazioni LIVIN ® - Ranitidina

LIVIN ® è indicato nel trattamento di tutte le patologie sostenute da un aumentata secrezione gastrica quali ulcera duodenale, ulcera gastrica benigna, ulcera recidivante, esofagite da reflusso, gastrite, duodenite e Sindrome di Zollinger-Ellison.

Meccanismo d'azione LIVIN ® - Ranitidina

LIVIN ® è una specialità medicinale a base di Ranitidina, antagonista dei recettori H2 dell'istamina molto utilizzata in ambito clinico nel trattamento delle patologie da ipersecrezione gastrica.
La sua spiccata attività terapeutica è da ricondurre essenzialmente alla capacità di legare ed inibire i recettori istaminici H2, espressi soprattutto dalle cellule parietali della mucosa gastrica, e in parte responsabili della secrezione cloridropeptica sia a riposo che in seguito a stimolo indotto dal cibo o dalla gastrina.
Tale terapia infatti si concretizza nella riduzione del volume del succo gastrico, nella riduzione della secrezione acida e nel conseguente controllo della secrezione di pepsina, proteggendo così la mucosa gastrica dallo stimolo flogistico indotto dall'ipersecrezione.
Le buone proprietà farmacocinetiche della Ranitidina, ne consentono inoltre l'assunzione per via orale, con un modestissimo metabolismo epatico e la conseguente eliminazione del farmaco prevalentemente per via renale mediante filtrazione glomerulare e secrezione tubulare attiva.

Studi svolti ed efficacia clinica

L'USO DELLA RANITIDINA IN ETA' PEDIATRICA
Br J Clin Pharmacol. 2013 May;75(5):1265-76.

Prophylactic ranitidine treatment in critically ill children - a population pharmacokinetic study.

Hawwa AF, Westwood PM, Collier PS, Millership JS, Yakkundi S, Thurley G, Shields MD, Nunn AJ, Halliday HL,McElnay JC.


Studio recentissimo, che considerando i rischi associati alla terapia neonatale con ranitidina, ma allo stesso tempo la necessità del suo utilizzo in determinati casi, definisce protocolli terapeutici personalizzati basati non solo sul peso del neonato ma anche sul rischio di insorgenza di gravi condizioni cliniche come l'insufficienza cardiaca.

L'AZIONE PROFILATTICA DELLA RANITIDINA
Saudi J Anaesth. 2011 Jan;5(1):67-72. doi: 10.4103/1658-354X.76508.

Evaluating ranitidine, pantoprazole and placebo on gastric pH in elective surgery.

Bhattacharyya T, Sarbapalli D, Pal R, Sarkar U, Kar S, Kundu KK, Zaman FA.


Interessante trial clinico che dimostra come la Ranitidina possa risultare più efficace rispetto il pantoprazolo nel ridurre l'acidità del pH gastrico, controllando così la frequenza di episodi di pneumopatie ab ingestis soprattutto nelle fasi post-operatorie.


RANITIDINA E SANGUINAMENTO DA ULCERA GASTRICA
Aliment Pharmacol Ther. 2009 Mar 1;29(5):497-507. doi: 10.1111/j.1365-2036.2008.03904.x. Epub 2008 Nov 27.

Clinical trial: intravenous pantoprazole vs. ranitidine for the prevention of peptic ulcer rebleeding: a multicentre, multinational, randomized trial.

van Rensburg C, Barkun AN, Racz I, Fedorak R, Bornman PC, Beglinger C, Balanzó J, Devière J, Kupcinskas L,Luehmann R, Doerfler H, Schäfer-Preuss S.


Studio che dimostra la buona efficacia della Ranitidina, simile a quella osservata per il pantoprazolo, nel ridurre il rischio di risanguinamenti in pazienti con ulcera gastrica.

Modalità d'uso e posologia

LIVIN ®
Compresse per uso orale da 150 - 300 mg di Ranitidina Cloridrato.
Lo schema terapeutico previsto per l'uso di LIVIN ® , dovrebbe essere definito dal proprio medico in base ad alcune caratteristiche del paziente quali :

  • Età e condizione di salute generale;
  • Gravità del quadro clinico esistente;
  • Grado di funzionalità renale ed epatica;
  • Obiettivi terapeutici.

Al fine di ridurre i potenziali effetti collaterali relativi all'assunzione orale di Ranitidina si consiglia di assumere il farmaco preferibilmente a stomaco pieno.

Avvertenze LIVIN ® - Ranitidina

L'uso di LIVIN ® deve necessariamente essere preceduto da una visita medica specialistica atta non solo a valutare l'appropriatezza prescrittiva in termini di rapporto costo/benefici, bensì anche a valutare l'eventuale presenza di situazioni patologiche, come ad esempio le patologie maligne dello stomaco, la cui sintomatologia potrebbe essere mascherata dalla Ranitidina, ritardando quindi il momento di una fondamentale diagnosi.
Particolare cautela nella somministrazione di LIVIN ® andrebbe inoltre richiesta anche ai pazienti affetti da patologie epatiche e renali, nei quali le caratteristiche farmacocinetiche della Ranitidina risultano potenzialmente compromesse a tal punto da incrementare sensibilmente il rischio di reazioni avverse.
Sarebbe inoltre opportuno richiedere la supervisione del proprio medico durante l'intero iter terapeutico.
Si raccomanda di conservare il farmaco fuori dalla portata dei bambini.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

La capacità della Ranitidina di attraversare la barriera placentare ed il filtro mammario combinata all'assenza di studi in grado di caratterizzare a pieno il profilo di sicurezza del principio attivo per la salute fetale, estendono generalmente le suddette controindicazioni all'uso di LIVIN ® anche alla gravidanza ed al successivo periodo di allattamento al seno.

Interazioni

Le evidenze scientifiche presenti in letteratura dimostrano come al fine di evitare spiacevoli effetti collaterali, il paziente in terapia con LIVIN ® dovrebbe prestare particolare cautela alla contestuale assunzione di :

  • Antiacidi, vista la loro capacità di ridurre l'assorbimento intestinale della Ranitidina;
  • Diazepam, propanololo, teofillina e lidocaina, il cui metabolismo potrebbe essere influenzato dall'azione inducente sui sistemi citocromiali della Ranitidina;
  • Farmaci eliminati per via renale, le cui cinetiche di eliminazione potrebbero essere ulteriormente potenziate dalla Ranitidina, con una conseguente riduzione dei potenziali effetti terapeutici.

Controindicazioni LIVIN ® - Ranitidina

L'uso di LIVIN ® è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti o ad altre molecole strutturalmente correlate.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

L'uso di LIVIN ® , soprattutto quando prolungato a lungo nel tempo, potrebbe determinare con una certa frequenza effetti collaterali minori quali costipazione, nausea,vomito, diarrea e dolori addominali.
Fortunatamente più rare sono le reazioni avverse clinicamente rilevanti caratterizzate da alterazioni a carico del sistema nervoso e reazioni da ipersensibilità al principio attivo.

Note

LIVIN ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria.


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Ultima modifica dell'articolo: 08/12/2016