KLACID ® Claritromicina

Autore Farmaco

KLACID ® è un farmaco a base di Claritromicina

GRUPPO TERAPEUTICO: Antibatterici – antibatterici per uso sistemico, macrolidi

KLACID © Claritromicina Indicazioni
Meccanismo d'azione
Studi svolti ed efficacia clinica
Modalità d'uso e posologia
Avvertenze GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO
Interazioni
Controindicazioni
Effetti indesiderati

Indicazioni KLACID © Claritromicina

KLACID © è indicato nel trattamento delle infezioni causate da microrganismi sensibili alla claritromicina.
KLACID © si è dimostrato efficace anche nel trattamento delle infezioni da Mycobacterium e nel trattamento antibiotico per l'eradicazione dell'H.Pylori.

Meccanismo d'azione KLACID © Claritromicina

La Claritromicina, principio attivo di KLACID © , è un derivato semisintetico dell'eritromicina, caratterizzato dalla presenza di un gruppo metilico sull'anello macrolattonico, in grado di migliorarne la stabilità in ambiente acido, quindi la tollerabilità gastrointestinale.
E' facile quindi considerare come questo antibiotico presenti uno spettro sovrapponibile a quello dell'eritromicina, legato essenzialmente allo stesso meccanismo d'azione, e caratteristiche farmacocinetiche differenti.
La Claritromicina infatti, in seguito a somministrazione orale, viene assorbita rapidamente, raggiungendo la massima concentrazione plasmatica in circa 120 minuti, con una biodisponibilità assoluta del 50%.
Legata alle proteine plasmatiche si distribuisce in tutti i tessuti, ad eccezione del sistema nervoso centrale, mantenendo le concentrazioni più elevate al livello epatico e polmonare.
In seguito ad un emivita di circa 3-4 ore viene successivamente eliminata sottoforma di metaboliti inattivi prevalentemente per via biliare ed in minima parte con le urine.
In maniera analoga a quanto accade per l'Eritromicina anche per la Claritromicina si instaurano meccanismi di resistenza batterica sostenuti dall'espressione di pompe di efflusso, che impediscono al principio attivo di raggiungere concentrazioni terapeutiche nella cellula, da variazioni nel sito target di legame e nell'espressione di enzimi batterici in grado di inattivare l'antibiotico.

Studi svolti ed efficacia clinica

1 . CLARITROMICINA E BILANCIAMENTO RISPOSTA INFIAMMATORIA

Antimicrob Agents Chemother. 2012 Jul;56(7):3819-25.

Effect of clarithromycin in inflammatory markers of patients with ventilator-associated pneumonia and sepsis caused by Gram-negative bacteria: results from a randomized clinical study.

Spyridaki A, Raftogiannis M, Antonopoulou A, Tsaganos T, Routsi C, Baziaka F, Karagianni V, Mouktaroudi M, Koutoukas P,Pelekanou A, Kotanidou A, Orfanos SE, van der Meer JW, Netea MG, Giamarellos-Bourboulis EJ.


Ennesimo studio che dimostra l'efficacia della Claritromicina non solo come antibiotico ma anche come sostanza immunomodulatrice in grado di bilanciare la risposta infiammatoria in pazienti con sepsi, pertanto fortemente compromessi.

2 . INTERAZIONE MACROLIDI/STATINE E RABDOMIOLISI

Int J Gen Med. 2012;5:283-5. Epub 2012 Mar 20.

Clarithromycin-induced rhabdomyolysis: a case report.

Pasqualetti G, Bini G, Tognini S, Polini A, Monzani F.


Interessante case-report che dimostra l'insorgenza di rabdomiolisi in un paziente di 90 anni trattato con Claritromicina. Probabilmente tale effetto potrebbe essere stato accentuato dall'interazione macrolidi-statine, e più precisamente dalla capacità del macrolide di inibire l'enzima citocromiale deputato al metabolismo delle statine, tra i cui effetti collaterali è evidentemente presente anche la rabdomiolisi.


3.CLARITROMICINA E TERAPIA ERADICANTE H.PYLORI NELLA POPOLAZIONE PEDIATRIFCA

J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2012 Mar 29.

Comparison of Sequential And Standard Therapy For Helicobacter Pylori Eradication In Children And Investigation of Clarithromycin Resistance.

Erdur B, Ozturk Y, Gurbuz ED, Yilmaz O.


Lavoro che dimostra l'efficacia della terapia triplice contenente Claritromicina nell'eradicazione dell'Helicobacter Pylori nella popolazione pediatrica.
Un possibile limite al successo terapeutico potrebbe essere determinato dall'insorgenza di possibili resistenze alla claritromicina.

Modalità d'uso e posologia

KLACID ©
Compresse rivestite da 250 - 500 mg di Claritromicina;
Granulato per sospensione orale da 125-250 mg di Claritromicina per 5 ml di soluzione;
Compresse a rilascio modificato da 500 mg di Claritromicina.
Il dosaggio consigliato nel trattamento delle infezioni sostenute da microrganismi sensibili alla Claritromicina varia a seconda delle esigenze terapeutiche, del quadro clinico del paziente e delle sue condizioni generali di salute.
Generalmente le dosi oscillano nel range 500 - 2000 mg di Claritromicina al giorno, divise in due differenti somministrazioni distanziate tra loro di circa 12 ore, eccezion fatta per le compresse a rilascio modificato per le quali vale la monosomministrazione giornaliera.
Nell'eradicazione dell'H.Pylori invece alla Claritromicina vengono associati altri principi attivi in grado di ottimizzare l'efficacia terapeutica.
Il trattamento non dovrebbe superare le due settimane, al fine di ridurre la possibile insorgenza di ceppi microbici resistenti.

Avvertenze KLACID © Claritromicina

L'uso di KLACID © dovrebbe avvenire con particolare cautela nei pazienti affetti da patologie epatiche e renali, nei quali l'emivita del principio attivo potrebbe risultare oggettivamente compromessa.
Le stesse precauzioni andrebbero riservate ai pazienti affetti da patologie cardiovascolari, dato il possibile rischio di insorgenza di alterazioni dell'attività e del ritmo cardiaco.
L'uso prolungato di antibiotici, oltre che ad altare profondamente la microflora intestinale potrebbe esporre il paziente al rischio di superi infezioni come quelle da Clostridium Difficile, responsabili di diarree profuse e colite pseudomembranosa.
KLACID © contiene glucosio, pertanto il suo uso dovrebbe essere limitato nei pazienti affetti da diabete o sindrome da malassorbimento glucosio/galattosio.
KLACID © contiene tra gli eccipienti lattosio, pertanto è controindicato nei pazienti affetti da intolleranza al lattosio, deficit enzimatico di lattasi e sindrome da malassorbimento glucosio-galattosio.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

KLACID © è controindicato durante la gravidanza, vista l'assenza di studi in grado di caratterizzare a pieno il profilo di sicurezza del farmaco sul feto accidentalmente esposto.
Tale controindicazione si estende anche al successivo periodo di allattamento al seno, data la capacità della Claritromicina di essere escreta, in parte immodificata, attraverso il latte materno.

Interazioni

La capacità della Claritromicina di inibire l'enzima citocromiale CYP3A, pone una serie di limiti importanti alla somministrazione contestuale di differenti principi attivi ed in particolare di quelli appositamente metabolizzati dal suddetto enzima.
Di conseguenza la contestuale assunzione di alprazolam, anticoagulanti orali, astemizolo, carbamazepina, cilostazolo, cisapride, ciclosporina, disopiramide, alcaloidi della segale, lovastatina, metilprednisolone, midazolam, omeprazolo, pimozide, chinidina, rifabutina, sildenafil, simvastatina, tacrolimus, terfenadina, triazolam e vinblastina dovrebbe avvenire con particolare cautela e sotto la stretta supervisione medica, adeguando eventualmente anche i dosaggi utilizzati.
Si raccomanda inoltre la massima cautela nell'assunzione di farmaci come l'ergotamina dotati di attività vasocostrittrice per i potenziali effetti collaterali cardiaci e vascolari.

Controindicazioni KLACID © Claritromicina

KLACID © è controindicato nei pazienti con ipersensibilità verso il principio attivo o verso uno dei suoi eccipienti, insufficienza epatica grave o contestuale terapia con ergotamina o alcaloidi dalle spiccate attività vasocostrittrici.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

Nonostante le modificazioni strutturali migliorino la stabilità del farmaco in ambiente acido, riducendo la frequenza delle reazioni avverse gastro-intestinali, è opportuno ricordare come la terapia con KLACID © potrebbe determinare l'insorgenza di

Più raramente si sono osservate anche reazioni avverse quali leucopenia, superinfezioni da patogeni resistenti alla terapia con Claritromicina, allungamento dell'intervallo QT, patologie renali e reazioni da ipersensibilità al farmaco.

Note

KLACID © è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria.