KENACORT ® Triamcinolone acetonide

KENACORT ® è un farmaco a base di Triamcinolone acetonide

GRUPPO TERAPEUTICO: Corticosteroidi sistemici non associati


KENACORT ® Triamcinolone acetonide Indicazioni
Meccanismo d'azione
Studi svolti ed efficacia clinica
Modalità d'uso e posologia
Avvertenze GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO
Interazioni
Controindicazioni
Effetti indesiderati

Indicazioni KENACORT ® Triamcinolone acetonide

KENACORT ® è utilizzato, sottoforma di iniezioni intramuscolari, nel trattamento di affezioni morbose sia infiammatorie che allergiche per le quali è richiesta la somministrazione di farmaci steroidei.
Inoltre, la possibilità di ricorrere ad iniezioni intra-articolari e intraborsali consente di gestire ottimamente patologie infiammatorie articolari e tendinee.

Meccanismo d'azione KENACORT ® Triamcinolone acetonide

Il triamcinolone acetonide contenuto in KENACORT ® è un corticosteroide sistemico che si presta in questa formulazione, all'esclusivo utilizzo per via intramuscolare e intrarticolare, garantendo una durata d'azione sensibilmente maggiore rispetto quella di corticosteroidi assunti per via orale.
Tuttavia al pari di questi agisce con il medesimo meccanismo d'azione, ossia inducendo l'espressione dell'enzima lipocortina, in grado di inibire la fosfolipasi A2 e ridurre  conseguentemente la disponibilità di acido arachidonico.
La ridotta concentrazione del substrato di partenza si traduce in una modesta sintesi di mediatori infiammatori come leucotrieni, prostaglandine e prostacicline con un conseguente controllo dell'intero processo infiammatorio e dei relativi danni tessutali.
Terminata la sua attività il principio attivo viene metabolizzato al livello epatico, prevalentemente mediante processi di idrossilazione e successivamente escreto per via renale.

Studi svolti ed efficacia clinica

1. KENACORT E CATARATTA

Ocul Immunol Inflamm. 2010 Oct;18(5):402-7.

Intraoperative intravitreal injection of triamcinolone acetonide for cataract extraction in patients with uveitis.

Alkawas AA, Hamdy AM, Shahien EA.


La somministrazione intravitreale di triamcinolone si è dimostrata particolarmente efficace nel controllare l'infiammazione post-operatoria dopo l'estrazione della cataratta in pazienti affetti da uveite, risparmiando così l'utilizzo di steroidi sistemici e dei relativi effetti collaterali.


2. TRIAMCINOLONE E DOLORE POST-OPERATORIO

Eur Spine J. 2010 Jul;19(7):1099-103.

Efficacy of triamcinolone acetonide and bupivacaine for pain after lumbar discectomy.

Bahari S, El-Dahab M, Cleary M, Sparkes J.


La somministrazione di triamcinolone acetonide si è dimostrata utile nel ridurre il dolore post-operatorio e la relativa necessità di oppioidi in seguito a dissectomia lombare, riducendo sensibilmente anche i tempi di degenza.


3. TRIAMCINOLONE E PATOLOGIE DERMATOLOGICHE

J Drugs Dermatol. 2009 Jun;8(6):580-5.

Intramuscular triamcinolone: a safe, effective and underutilized dermatologic therapy.

Robins DN.


Da numerose evidenze cliniche emerge come la somministrazione intramuscolare di triamcinolone acetonide dovrebbe essere considerata terapia primaria per molte patologie dermatologiche croniche, che richiedono un approccio sistemico, vista la buona tollerabilità e l'elevatissima efficacia.

Modalità d'uso e posologia

KENACORT ® sospensione iniettabile, flaconcini da 40 mg di triamcinolone acetonide per ml: il dosaggio da utilizzare e la via di somministrazione variano da paziente a paziente, adattandosi alle esigenza terapeutiche e alle necessità cliniche.
La difficoltà nella scelta del dosaggio e la complessa manovra di inoculazione, sia che questa risulti sistemica (intramuscolare) o locale (intrarticolare), richiedono la supervisione medica durante tutto il periodo di trattamento.

Avvertenze KENACORT ® Triamcinolone acetonide

La particolare formulazione di KENACORT ® richiede la supervisione medica durante tutto il trattamento, sia per l'eventuale correzione del dosaggio sia per la complessa modalità di somministrazione.
L'azione prolungata del triamcinolone si adegua evidentemente al trattamento delle patologie infiammatorie a decorso cronico, mentre risulta sconsigliata in quelle acute.
L'azione antinfiammatoria di questi principi attivi potrebbe ridurre l'efficacia preventiva di strategie immunizzanti e al contempo abbassare la sorveglianza immunitaria aumentando il rischio di riattivazioni di patologie infettive latenti o di nuove infezioni.
Particolare attenzione dovrebbe essere garantita in pazienti affetti da patologie epatiche, renali, cardiovascolari, gastro-intestinali, neurologiche, psichiatriche e diabete vista la capacità di questi farmaci di peggiorarne le manifestazioni cliniche.
Si raccomanda di non somministrare il farmaco al di sotto dei 6 anni e di farsi assistere da personale sanitario durante l'inoculazione di KENACORT ®
Inoltre la presenza di manifestazioni nervose potrebbe rendere pericoloso lo svolgimento di attività che richiedono un impegno intellettivo.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

Diversi studi sperimentali condotti su cavie da laboratorio, dimostrano come i corticosteroidi possano facilmente attraversare la barriera emato-placentare determinando gravi ripercussioni sulla salute del feto.
Queste evidenze e l'assenza di trial clinici in grado di chiarire il profilo di sicurezza del triamcinolone quando assunto in gravidanza, sconsigliano l'uso di questi farmaci durante l'intero periodo di gravidanza ed il successivo periodo di allattamento.
La somministrazione potrebbe esser giustificata solo in caso di reale necessità e sotto stretto controllo medico, avendo cura di monitorare la funzionalità surrenalica del neonato in maniera da escludere l'eventuale iposurrenalismo.

Interazioni

L'efficacia della terapia corticosteroidea può essere seriamente compromessa dalla concomitante assunzione di altri principi attivi, in grado di variare le caratteristiche farmacocinetiche e l'efficacia biologica del Triamcinolone acetonide.
Studi a riguardo sono stati condotti su amfotericina B, anticolinesterasici, cicolisporina, glicosidi digitalici, estrogeni, induttori degli enzimi epatici, ketoconazolo, miorilassanti e FANS, con risultati preoccupanti riguardo le significative variazioni farmacocinetiche osservate sia per il farmaco in questione che per i suddetti principi attivi.

Controindicazioni KENACORT ® Triamcinolone acetonide

L'utilizzo di KENACORT ® è controindicato in corso di infezioni sistemiche, porpora idiopatica trombocitopenia, in pazienti in età pediatrica e in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

L'utilizzo di KENACORT ® espone il paziente ai medesimi rischi di una qualsiasi terapia antinfiammatoria a base di farmaci cortisonici.
Al complesso quadro sintomatologico determinato dagli effetti sistemici dei corticosteroidi si aggiungono una serie di reazioni locali, caratterizzate da arrossamenti, dolori, ipopigmentazioni, atrofia e ascessi sterili, legati alla particolare via di somministrazione del farmaco.
Analogamente a qualsiasi altra terapia cortisonica, l'assunzione di KENACORT ® soprattutto se protratta per tempi prolungati o effettuata ad alte dosi potrebbe determinare alterazioni a carico :
- dell'apparato muscolo scheletrico con un aumento del rischio di osteoporosi, fratture e miopatie;
- del sistema nervoso con manifestazioni neurologiche e psichiatriche;
- dell'apparato gastrointestinale sottoposto a mancata protezione della mucosa, quindi ad un aumentato rischio di ulcere;
- dell'assetto endocrino-metabolico con alterazioni dell'asse ipotalamo-ipofisiario, negativizzazione del bilancio azotato e alterazioni del metabolismo glucidico;
- dell'equilibrio elettrolitico, con ritenzione sodica e ipertensione potenzialmente pericolosa per la funzionalità cardiovascolare.

Note

KENACORT ® è vendibile solo sotto prescrizione medica.
L'uso di KENACORT ® senza necessità terapeutica in corso di competizioni sportive, costituisce doping.