INSUMAN ® Insulina solubile umana

INSUMAN ® un farmaco a base di insulina umana

GRUPPO TERAPEUTICO: Insulina umana per uso iniettabile ad azione regolare


INSUMAN ® Insulina solubile umana

Indicazioni INSUMAN ® Insulina solubile umana

INSUMAN ® è un farmaco ipoglicemizzante a base di insulina umana utile nel trattamento del diabete mellito, del coma iperglicemico, della chetoacidosi e del diabete gestazionale.

Meccanismo d'azione INSUMAN ® Insulina solubile umana

L'insulina contenuta in INSUMAN ® prodotta attraverso la tecnologia del DNA ricombinante in E.Coli, rispecchia perfettamente la struttura dell'ormone endogeno, costituendo pertanto la così detta insulina umana solubile.
In quanto tale viene iniettata per via sottocutanea,  manifestando la sua azione terapeutica dopo circa 30 minuti, con un ottimizzazione dell'attività entro le prime quattro ore e una durata di azione massima di nove ore.
Nonostante le suddette caratteristiche farmacocinetiche, l'emivita dell'insulina ematica è molto breve, di circa 4 – 6 minuti, in quanto capace di legare rapidamente i recettori insulinici espressi dai tessuti insulino sensibili come quello adiposo e muscolare e attivare vie intracellulari coinvolte nell'ottimizzazione dell'assunzione e del consumo di glucosio ematico.
Al livello muscolare infatti viene promossa la glicolisi, la proteosintei, la glicogeno sintesi e inibiteinvece glicogenolisi e proteolisi mentre al livello adipocitario viene innescato il meccanismo di lipogenesi.
L'azione ipoglicemizzante dell'insulina si esplica anche al livello epatico, dove agisce come ormone induttore di enzimi coinvolti nella glicogeno sintesi e nella lipogenesi, inibendo quindi lipolisi, glicogenolisi e gluconeogensi, capaci di indurre un aumento glicemico.

Studi svolti ed efficacia clinica

1. INSULINA E DOPING

Endocrinol Metab Clin North Am. 2010 Mar;39(1):33-43, viii.

Insulin-like growth factor I and insulin and their abuse in sport.

Erotokritou-Mulligan I, Holt RI.


Differenti ormoni vengono utilizzati da atleti professionisti scorretti nella nociva e antisportiva pratica del doping. Recenti evidenze suggeriscono il ruolo crescente dell'IFG1 e dell'insulina nella pratica sportiva utili a migliorare le strutture muscolari inducendo sia una proteo sintesi sia un incremento significativo delle scorte muscolari di glicogeno. Differenti test, sempre più precisi e affidabili, alcuni dei quali utilizzano anche l'aspetto genetico, cercano quotidianamente di lottare contro questa scorretta pratica.


2. INSULINA E NUOVI MECCANISMI DI ASSUNZIONE

Expert Opin Drug Deliv. 2008 Sep;5(9):1047-55.

Delivery of insulin to the buccal mucosa utilizing the RapidMist system.

Bernstein G.


Il crescente numero di pazienti diabetici, sia di primo che di secondo tipo, che necessitano della terapia insulinica per garantire un buon controllo glicemico sta spingendo le case farmaceutiche verso la formulazione di nuovi strumenti di rilascio che possano permettere un assunzione più rapida e semplice di questo ormone. Al vaglio degli studiosi ci sono attualmente nuove tecniche come l'insulina in aerosol e insulina liquida da assumere attraverso la mucosa buccale, che tuttavia non producono ancora i risultati attesi.


3. ICTUS ISCHEMICO ACUTO ED IPERGLICEMIA

J Clin Neurol. 2009 Dec;5(4):167-72.

Aggressive glucose control for acute ischemic stroke patients by insulin infusion.

Kim N, Jhang Y, Park JM, Kim BK, Kwon O, Lee J, Lee JS, Koo JS.


L'iperglicemia che segue all'ictus ischemico acuto è spesso caratterizzata da un decorso infausto di difficile trattamento. In questo studio si suggerisce un protocollo di infusione endovenosa di insulina regolare in grado di migliorare sensibilmente i livelli glicemici riportandoli nella norma.

Modalità d'uso e posologia

INSUMAN ® 100 UI/ml soluzione iniettabile flaconi da 5 ml: nonostante esistano dei range di riferimento per la terapia insulinica, che generalmente vanno dalle 0.5 U.I a 1 U.I per Kg di peso corporeo giornaliero per pazienti diabetici di primo tipo e da 0.3 alle 0.6 U.I pro Kg die per pazienti diabetici di secondo tipo, la formulazione del dosaggio preciso dovrebbe essere stabilita dal medico dopo un'attenta valutazione dello stato fisio-patologico del paziente e del suo equilibrio glicemico.
L'assunzione di INSUMAN ® dovrebbe avvenire attraverso iniezioni sottocutanea generalmente nella parte addominale circa 30 minuti prima di un pasto a base di carboidrati.
Usi diversi dall'assunzione sottocutanea sono destinati a personale medico ospedaliero.

Avvertenze INSUMAN ® Insulina solubile umana

Il successo della terapia insulinica è fortemente correlato all'attiva partecipazione del paziente all'iter terapeutico, quindi alla supervisione medica.
E' opportuno che il paziente sia informato e allo stesso tempo applichi tutte le disposizioni necessarie a garantire una corretta preparazione, conservazione e iniezione del farmaco, che sappia riconoscere i primi segni di ipoglicemia e metter in atto le azioni utili ad evitare un aggravamento della sintomatologia.
Risulta evidente che un errata formulazione del dosaggio potrebbe determinare conseguenze gravi per la salute del paziente, con crisi ipoglicemiche in caso di dosaggi troppo elevati e iperglicemia accompagnata nei casi più gravi da chetoacidosi diabetica nei dosaggi troppo bassi.
Per lo stesso motivo, sospensioni, cambiamenti o adeguamenti del dosaggio dovrebbero essere supervisionati dal medico.
In caso di ridotta funzionalità renale potrebbe esser necessario ridurre la dose di farmaco utilizzata.
L'eventuale insorgenza di ipoglicemia potrebbe ridurre le capacità percettive del paziente rendendo pericoloso l'uso di macchinari e la guida di autoveicoli.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'insulina rappresenta l'unico possibile approccio terapeutico al diabete gestazionale.
L'ottimo profilo di sicurezza osservato per questo ormone si deve evidentemente alla incapacità di attraversare la barriera placentare, salvaguardando le caratteristiche metaboliche del feto.
INSUMAN ® può quindi essere utilizzato in gravidanza, naturalmente sotto stretto controllo medico.

Interazioni

L'effetto ipoglicemizzante dell'insulina umana può essere sensibilmente scosso dalla concomitante assunzione di differenti principi attivi.
Ad esempio la concomitante somministrazione di ipoglicemizzanti orali, octreotide, anti-MAO, agenti beta bloccanti, ACE inibitori, salicilati, alcool e steroidi anabolizzanti, potrebbe aumentare l'effetto ipoglicemizzante dell'insulina sottoponendo il pazienti a numerosi rischi.
Al contrario l'assunzione di contraccettivi orali, tiazidi, glucorticoidi, ormoni tiroidei e simpaticomimetici potrebbero ridurre l'effetto terapeutico di INSUMAN ® .
In entrambi i casi quindi è necessario ricorrere ad un adeguamento del dosaggio per mantenere sotto controllo l'equilibrio glicemico.

Controindicazioni INSUMAN ® Insulina solubile umana

INSUMAN ® controindicato in caso di ipoglicemia e ipersensibilità all'insulina umana o suoi eccipienti.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

La somministrazione sottocutanea di insulina umana solubile è spesso associata a reazioni avverse di diversa entità clinica e a carattere locale o sistemico.
Tra i più importanti effetti collaterali di interesse localizzato è possibile osservare la presenza di rossore, dolore e prurito nella sede di iniezione o di lipoatrofia in seguito alla mancata rotazione dei punti di inoculazione.
Gli effetti sistemici invece possono essere dovuti a reazioni di ipersensibilità generalizzata con disturbi gastro-intestinali, edema, difficoltà respiratorie, palpitazioni e ipotensione.
Rimane tuttavia l'ipoglicemia la reazione collaterale più frequente e più rischiosa per la salute umana, caratterizzata da sudorazione fredda, pallore cutaneo, nervosismo, tremori, ansia, stanchezza, debolezza, confusione, difficoltà di concentrazione, cefalea, nausea, palpitazioni, disturbi visivi e nei casi più gravi perdita di coscienza e morte.

Note

INSUMAN ® vendibile solo sotto prescrizione medica.
INSUMAN ® rientra nella classe dopante : Ormoni e sostanze correlate ( proibiti in e fuori gara).



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016