IGROTON ® Clortalidone

IGROTON ® è un farmaco a base di clortalidone

GRUPPO TERAPEUTICO: Diuretici / Diuretici ad azione diuretica minore, tiazide-simili.


IGROTON ® - Clortalidone

Indicazioni IGROTON ® - Clortalidone

IGROTON ® è indicato nel trattamento di condizioni edematose dovute ad insufficienza cardiaca, insufficienza renale, insufficienza epatica, sindrome premestruale e forme idiopatiche.
IGROTON ® può essere utilizzato da solo o in combinazione con altri farmaci antipertensivi nel trattamento dell'ipertensione.

Meccanismo d'azione IGROTON ® - Clortalidone

IGROTON ® è noto per essere un diuretico a lunga durata d'azione. Questa notorietà è giustificata dalle lente proprietà farmacocinetiche tipiche del clortalidone. Il suddetto principio attivo, infatti, viene assorbito per metà dose dal tratto gastro-intestinale in circa due ore e mezzo, per raggiungere picchi ematici massimi intorno alla dodicesima ora ed essere eliminato, prevalentemente per via urinaria, dopo circa 50 ore di persistenza nell'organismo.

L'azione diuretica si esplica attraverso l'inibizione del cotrasporto sodio/cloro a livello del tratto ascendente dell'ansa di Henle e della porzione iniziale del tubulo distale; tale effetto si accompagna ad un'aumentata secrezione di ioni potassio ed acqua. All'effetto primario, sembra successivamente aggiungersi un effetto adattativo dovuto all'eccessiva eliminazione di sodio, che induce le cellule muscolari lisce delle pareti vascolari a scambiare sodio con il calcio, determinando una maggiore escrezione di calcio ed una riduzione della contrazione vascolare di sodio, in parte responsabile degli elevati livelli pressori.

rene

Studi svolti ed efficacia clinica

1 . CLORTALIDONE, TRA I TIAZIDICI PIU' EFFICACI

Hypertension. 2006 Mar;47(3):352-8. Epub 2006 Jan 23.

Comparative antihypertensive effects of hydrochlorothiazide and chlorthalidone on ambulatory and office blood pressure.

Ernst ME, Carter BL, Goerdt CJ, Steffensmeier JJ, Phillips BB, Zimmerman MB, Bergus GR.


Il clortalidone è oggi tra i farmaci antipertensivi più usati, vista la marcata azione terapeutica espressa anche a basse dosi. Un esempio deriva da questo studio, che paragona l'effetto ipotensivo indotto del suddetto principio attivo con quello di altri diuretici tiazidici, durante 8 settimane di trattamento. I risultati mostrano come su un campione di 30 pazienti, si sia osservato un calo medio della pressione sistolica di circa 14mmHg nel gruppo trattato con clortalidone, e di soli 7 mmHg in quello trattato con altri tiazidici come l'idroclorotiazide. Oltre al maggior effetto terapeutico, la dose di clortalidone impiegata è stata del 50% inferiore rispetto a quella dell'idroclorotiazide, con un significativo calo degli effetti collaterali.


2. L'EFFICACIA DEL CLORTALIDONE NELL'IPERTENSIONE

Ned Tijdschr Geneeskd. 2010;154(13):A1608.

[Chlorthalidone better than hydrochlorothiazide in hypertension]

Kooter AJ, Smulders YM.


La disamina della letteratura e di tutti i dati prelevati dalla comune pratica clinica, hanno annoverato il clortalidone e l'idroclorotiazide, tra i farmaci antipertensivi più utilizzati. Più precisamente si è osservato come l'idroclorotiazide sia stato il principio attivo più prescritto dalla classe medica, anche compreso in terapie combinate. Nonostante la minor diffusione applicativa, tutti gli studi sembrano concordare sulla maggior efficacia del clortalidone, anche a basse dosi, nel trattamento dell'ipertensione, e in un più prolungato effetto biologico, suggerendone l'uso anche in terapia combinata.


3. CLORTALIDONE IN COMBINAZIONE : ALTA EFFICACIA

Curr Med Res Opin. 2008 Jun;24(6):1771-9. Epub 2008 May 13.

Clinical effectiveness of low-dose chlorthalidone (6.25 mg) + atenolol combination in stage I hypertensive patients: a multicenter, randomized, controlled study.

Pareek A, Karnik N, Salagre SB, Zawar SD, Joglekar VK, Chandurkar N, Naik GS.


Questo studio condotto su 300 pazienti mostra come l'associazione di farmaci antipertensivi con clortalidone a basse dosi possa determinare un maggior calo pressorio rispetto ad altre combinazioni terapeutiche. La maggior efficacia di questa combinazione non deriva unicamente dalla maggior attività antipertensiva, ma anche da una significativa riduzione degli effetti collaterali, viste le basse ma funzionanti dose applicate.

Modalità d'uso e posologia

IGROTON ® compresse da 25 mg di clortalidone: nel trattamento antipertensivo si consigliano dosaggi di 25 mg/die (una compressa al giorno), assunta preferibilmente al mattino. Vista la lunga emivita del principio attivo, in caso di terapie prolungate nel tempo si consiglia utilizzare una dose di mantenimento più bassa rispetto quella iniziale.
In caso di refrattarietà alla monoterapia con IGROTON ® è possibile, sempre sotto stretto controllo medico, aumentare la dose, o combinarlo ad altri farmaci antipertensivi.
In ogni caso l'adeguamento della dose di IGROTON ® dovrebbe essere definita dal medico, in seguito ad un'attenta valutazione delle caratteristiche fisio-patologiche del paziente e della gravità della sua patologia.
IN OGNI CASO, PRIMA DELL'ASSUNZIONE DI IGROTON ® - Clortalidone - è NECESSARIA LA PRESCRIZIONE ED IL CONTROLLO DEL PROPRIO MEDICO.

Avvertenze IGROTON ® - Clortalidone

La somministrazione di IGROTON ® così come per altri diuretici, dovrebbe essere preceduta ed affiancata da un'attenta valutazione dei livelli plasmatici degli elettroliti. In caso di un disequilibrio elettrolitico e di una sintomatologia correlata, sarebbe necessario sospendere la terapia e provvedere a bilanciare le carenze. Questo controllo dovrebbe essere più stringente nei pazienti a rischio di carenza elettrolitica, come soggetti anziani, pazienti affetti da vomito e diarrea persistente, in terapia con digitale e in altre condizioni simili. Inoltre, per pazienti diabetici o iperuricemici, sarebbe necessario anche un monitoraggio costante dei livelli di glicemia e di uricemia, vista la capacità del clortalidone di ridurre la tolleranza al glucosio e facilitare i processi di emoconcentrazione, potenzialmente pericolosi anche per pazienti con epatopatie e nefropatie.
E' inoltre importante ricordare come il farmaco venga escreto intatto nelle urine, potendo determinare effetti collaterali da accumulo in pazienti anurici e affetti da grave insufficienza renale.
Non sono note evidenze sperimentali che mostrino un effetto diretto del clortalidone nell'alterare la normale capacità di guida, ma è necessario tener conto che in caso di sovradosaggio e scompenso elettrolitico, potrebbe verificarsi un calo delle prestazioni percettive e reattive del paziente, esponendolo a potenziali rischi.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

IGROTON ® più precisamente il clortalidone, può agevolmente oltrepassare la barriera placentare ed al contempo modificare il normale flusso ematico di organi essenziali per il corretto sviluppo dell'embrione, prima, e del feto successivamente. Pertanto, se ne sconsiglia l'assunzione durante il primo trimestre di gravidanza, rimandandone l'uso successivamente in caso di reale ed inevitabile necessità, e naturalmente sotto stretto controllo medico.
Il clortalidone, inoltre, viene secreto intatto nel latte materno, suggerendo quindi di sospendere l'allattamento durante l'assunzione del farmaco.

Interazioni

L'azione ipotensiva dell'IGROTON ® può essere aumentata dalla concomitante somministrazione di:

  1. Altri farmaci antipertenisivi;
  2. Alcool;
  3. barbiturici e narcotici.

e diminuita da farmaci antinfiammatori non steroidei.
IGROTON ® può invece aumentare l'effetto biologico e potenzialmente tossico di :

  1. Litio;
  2. Derivati del curaro;
  3. Antipertensivi.

mentre l'escrezione di potassio, con conseguente rischio di ipokaliemia e sintomatologia associata, può essere aumentata da corticosteroidi, ACTH, anfotericina e carbenoxolone.

Controindicazioni IGROTON ® - Clortalidone

Viste le particolari proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche dell' IGROTON ® si sconsiglia il suo utilizzo in caso di anuria, insufficienza renale ed epatica, gravi affezioni vascolari cerebrali e coronariche, ipersensibilità verso uno dei suoi componenti, alterazioni del quadro elettrolitico (iponatriemina, ipokaliemia, ipercalcemia) e metabolico (iperuricemia).

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

La dose consigliata di IGROTON ® sembra essere alquanto sicura e ben tollerata, mentre l'incidenza di effetti collaterali tende ad aumentare al crescere del dosaggio.
Vista l'azione biologica del clortalidone, i suoi effetti collaterali sono condivisi con tutti gli altri farmaci appartenenti alla stessa categoria farmaceutica e determinati dalla:

  • eccessiva azione del farmaco: dovuta a dosaggi errati o a trattamenti prolungati, e caratterizzata dall'induzione di un disequilibrio elettrolitico con conseguente comparsa di nausea, vomito, affezioni gastro-enteriche, crampi muscolari, ipotensione, vertigine e nei casi più gravi anche aritmie.
  • emoconcentrazione: con aumento dei livelli sierici di glucosio, lipidi, azoto, acido urico e maggior frequenza di attacchi gottosi in pazienti iperuremici;
  • ipersensibilità ad uno dei suoi componenti, con reazioni prevalentemente dermatologiche.

Note

IGROTON ® è vendibile solo sotto prescrizione medica.
L'utilizzo di IGROTON ® dovrebbe avvenire sempre dopo aver consultato il proprio medico.
L'utilizzo indiscriminato di IGROTON, tra gli atleti e non, per la ricerca della perdita di qualche chilo, espone l'organismo a seri effetti collaterali. Inoltre, è sempre opportuno ribadire che la perdita di peso è dettata dall'eliminazione di liquidi e sali e non da un reale effetto di dimagrimento, inteso come perdita di massa grassa.
Pertanto IGROTON ® è classificato tra le sostanze DOPANTI.



Ultima modifica dell'articolo: 04/10/2016