FERROGRAD ® Solfato ferroso

FERROGRAD ® è un farmaco a base di Solfato ferroso.

GRUPPO TERAPEUTICO: Antianemico.

FERROGRAD ®  Solfato ferroso Indicazioni
Meccanismo d'azione
Studi svolti ed efficacia clinica
Modalità d'uso e posologia
Avvertenze GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO
Interazioni
Controindicazioni
Effetti indesiderati

Indicazioni FERROGRAD ® Solfato ferroso

FERROGRAD ® è utilizzato nella terapia marziale dei quadri anemici da carenza di ferro, da emorragie acute o croniche, e da malattie infettive.
FERROGRAD ® può essere utilizzato anche in caso di aumentato fabbisogno o di ridotto apporto od assorbimento del ferro alimentare.

Meccanismo d'azione FERROGRAD ® Solfato ferroso

Il ferro solfonato, assunto oralmente tramite FERROGRAD ® viene efficacemente assorbito a livello della porzione prossimale dell'intestino, soprattutto quando il paziente è a digiuno. La formulazione a rilascio controllato si avvale di compresse costituite da una matrice di resina porosa ed inerte, impregnata con il sale di ferro. In questo modo la liberazione del minerale si realizza dopo circa 1 ora dall'assunzione, quando il farmaco ha raggiunto già la porzione duodenale, riducendo così al minimo le perdite da mancato assorbimento.
Studi sulla farmacocinetica del ferro dimostrano come il suo assorbimento risulti massimo quando somministrato in piccole dosi e quando le scorte marziali dell'organismo risultano compromesse.
Normalmente l'escrezione media giornaliera di questo elemento è di circa 0.5 - 1 mg, quota che aumenta quasi del doppio durante il flusso mestruale.
L'azione antianemica di questo elemento è giustificata nelle forme di anemia sideropenica, ossia determinate da carenze di ferro, ed in seguito ad emorragie gravi o prolungate, che richiedono un pull intenso di questo minerale importante per la salute eritrocitaria (rientra nella struttura e nella formazione dell'emoglobina).

Studi svolti ed efficacia clinica

1. FERRO SOLFATO E LATTOFERRINA IN GRAVIDANZA

La somministrazione di ferro solfato in donne gravide, caratterizzate da quadro anemico, per 30 giorni, ha garantito un aumento significativo delle concentrazioni di emoglobina. Tuttavia la somministrazione orale di lattoferrina ha permesso non solo un aumento dei livelli di emoglobina, ma anche un aumento dei globuli rossi e del ferro sierico, dimostrando così una maggior efficacia.


2. FERRO SOLFATO NELLA FASE PRE-OPERATORIA

Ann R Coll Surg Engl. 2010 Oct;92(7):569-72. Epub 2010 Jun 23.

Short course pre-operative ferrous sulphate supplementation--is it worthwhile in patients with colorectal cancer?

Quinn M, Drummond RJ, Ross F, Murray J, Murphy J, Macdonald A.


L'anemia sideropenica, che caratterizza i pazienti affetti da carcinoma colo-rettale, rappresenta un fattore di rischio serio in vista dell'intervento chirurgico. Un breve periodo di supplementazione con ferro solfato si è dimostrato particolarmente utile sia nell'incrementare le concentrazioni ematiche di ferro, sia nel ridurre la necessità e la quantità di trasfusioni in fase post-operatoria.


3. L'IMPORTANZA DELLA SUPPLEMENTAZIONE CON FERRO NEI DONATORI

Transfusion. 2008 Jun;48(6):1192-7. Epub 2008 Mar 17.

Short-term ferrous sulfate supplementation in female blood donors.

Maghsudlu M, Nasizadeh S, Toogeh GR, Zandieh T, Parandoush S, Rezayani M.


L'assunzione di ferro solfato per 1 settimana in donatori di sangue, ha garantito un netto miglioramento di vari parametri ematologici, quali emocromo, concentrazione di emoglobina, ferro sierico e ferritina sierica, salvaguardando salute e qualità di vita del donatore.

Modalità d'uso e posologia

FERROGRAD ® compresse ricoperte a rilascio controllato da 595 mg di solfato ferroso.
La somministrazione di una compressa al giorno, deglutita senza masticare, dovrebbe essere sufficiente a coprire i fabbisogni anche più esigenti di questo elemento.
Eventuali variazioni del dosaggio dovrebbero essere decise dal medico in base alla gravità del quadro anemico.

IN OGNI CASO, PRIMA DELL'ASSUNZIONE DI FERROGRAD ® Solfato ferroso - è NECESSARIA LA PRESCRIZIONE ED IL CONTROLLO DEL PROPRIO MEDICO.

Avvertenze FERROGRAD ® Solfato ferroso

L'assunzione di FERROGRAD ® in quanto farmaco antiamenico, dovrebbe essere giustificata dalla presenza di anemie di natura sideropenica. Per questo motivo, è importante che il medico valuti attentamente il quadro clinico e marziale del paziente.
L'assunzione orale di ferro non dovrebbe realizzarsi nell'ora precedente e nelle due ore successive all'assunzione di antiacidi e chinolonici, che ne ridurrebbero drasticamente l'assorbimento.
L'eccessiva assunzione di ferro, potrebbe comportare avvelenamento.
FERROGRAD ® non interferisce con le capacità di guida e di uso di autoveicoli.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'assunzione secondo le necessità, e secondo le dosi terapeutiche, non ha alcun effetto collaterale sulla salute del feto. La somministrazione di FERROGRAD ® potrebbe anche avere ruolo terapeutico ed integrativo nelle gestanti e nelle nutrici, entrambe caratterizzate da un aumentato fabbisogno di questo elemento.

Interazioni

La concomitante somministrazione di ferro e tetracicline, antiacidi, chinolonici o cloramfenicolo, potrebbe determinare una riduzione significativa dell'assorbimento di entrambi i principi attivi.
Per questo motivo è opportuno distanziare l'assunzione di ferro di almeno 2 ore dai suddetti principi attivi.
Il ferro può determinare anche una riduzione dell'assorbimento della metildopa e della tiroxina, riducendone l'efficacia terapeutica.

Controindicazioni FERROGRAD ® Solfato ferroso

FERROGRAD ® è controindicato in caso di emocromatosi, emosiderosi, anemia emolitica ed ipersensibilità nota verso uno dei suoi componenti.
FERROGRAD ® non dovrebbe essere assunto in presenza di diverticoli ed ostruzioni intestinali, o da pazienti sottoposti a trasfusione o a terapia parenterale a base di ferro.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

L'assunzione orale di ferro potrebbe risultare particolarmente fastidiosa in pazienti ipersensibili a tale elemento, nonostante la formulazione a rilascio controllato.
Le reazioni avverse più documentate sono diarrea, stipsi, nausea, dolori addominali, colorazione scura delle feci e reazioni allergiche.
Dosi eccessive possono determinare intossicazione acuta da ferro, caratterizzata da aumentata permeabilità vascolare, ipovolemia e collassi cardiovascolari.

Note

FERROGRAD ® èvendibile soltanto sotto prescrizione medica.