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Ultima modifica: 04/05/2012

CORTONE ®: Cortisone

Autore Farmaco

CORTONE ® è un farmaco a base di Cortisone acetato

GRUPPO TERAPEUTICO: Corticosteroidi sistemici non associati

CORTONE ® Cortisone INDICAZIONI
MECCANISMO D'AZIONE
STUDI SVOLTI ED EFFICACIA CLINICA
MODALITA' D'USO e POSOLOGIA
AVVERTENZE GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO
INTERAZIONI
CONTROINDICAZIONI
EFFETTI INDESIDERATI

Indicazioni CORTONE ® Cortisone

CORTONE ® è utilizzato nel trattamento delle patologie infiammatorie a carattere acuto e cronico che richiedono terapie sistemiche con corticosteroidi.
L'azione biologica del suo principio attivo può essere utile anche nella gestione della sintomatologia in condizioni allergiche e neoplastiche.

Meccanismo d'azione CORTONE ® Cortisone

CORTONE ® è un farmaco a base di cortisone, glucorticoide prodotto normalmente dalla zona fascicolata delle ghiandole surrenali, e noto per le sue molteplici attività sia metaboliche che immunomodulatorie.
Più precisamente questo ormone è in grado di :

  •  agire sul metabolismo intermedio, aumentando la disponibilità di glucosio, inducendo proteolisi e lipolisi, ponendo così l'organismo in uno stato energeticamente attivo, utile a superare eventuali condizioni stressanti;
  • Alterare il normale equilibrio idroelettrolitico, aumentando il riassorbimento di sodio e l'escrezione di potassio e calcio;
  • Indurre vasocostrizione al livello del microcircolo.

Nonostante queste numerose funzioni biologiche, il cortisone e suoi derivati sono utilizzati in ambito clinico per gli importanti effetti antinfiammatori in grado di spegnere a monte il processo infiammatorio inducendo l'espressione di lipocortina, inibendo processi di attivazione e proliferazione cellulare e reprimendo la trascrizione della ciclossigenasi 2.
In altre parole l'attività del cortisone garantisce un sensibile calo dei mediatori pro-infiammatori derivati dall'acido arachidonico e riduce il numero e l'attività di cellule impegnate nel processo flogistico.  
Terminata la sua azione con un emivita di circa 30 minuti, il cortisone viene metabolizzato al livello epatico con formazione di idrocortisone, glucoronato e successivamente eliminato per via renale.

Studi svolti ed efficacia clinica

1. CORTISONE NEI DISTURBI POST-TRAUMATICI DA STRESS

Eur J Pharmacol. 2008 Apr 7;583(2-3):365-71. Epub 2008 Jan 24.

Glucocorticoids for the treatment of post-traumatic stress disorder and phobias: a novel therapeutic approach.

de Quervain DJ, Margraf J.


Il disturbo post-traumatico da stress e fobie è uno degli stati d'ansia più frequenti tra le malattie psichiatriche che riduce sensibilmente la qualità di vita peggiorando i rapporti sociali. In questi casi la somministrazione in singola dose orale di cortisone un ora prima della valutazione sintomatologica, ha garantito un attenuamento significativo dei disturbi migliorando sensibilmente i rapporti interpersonali.


2. CORTISONE E INFORTUNI ATLETICI

Clin J Sport Med. 2005 Sep;15(5):370-5.

Complications associated with the use of corticosteroids in the treatment of athletic injuries.

Nichols AW.


Gli importanti effetti antinfiammatori del cortisone e di altri glucorticoidi si prestano decisamente all'uso sportivo nel trattamento di infortuni e lesioni muscolo-scheletriche. Da un'attenta rilettura della letteratura emerge come la terapia sistemica in questi casi sembri priva di effetti collaterali sulla salute muscolare e legamentosa, osservati invece per la somministrazione locale


3. CORTISONE E DOPING : NUOVE TECNICHE DI INDAGINE

J Clin Endocrinol Metab. 2010 Nov;95(11):4951-8. Epub 2010 Aug 4.

Salivary cortisone is a potential biomarker for serum free cortisol.

Perogamvros I, Keevil BG, Ray DW, Trainer PJ.


La lotta al doping e da anni una delle principali tematiche affrontate nella letteratura sportiva. Importanti passi avanti si stanno facendo nella messa a punto di sistemi di detection più rapidi e sensibili, come nel caso del cortisone, i cui livelli salivari correlano perfettamente con quelli ematici liberi. Test più rapidi e di semplice esecuzione potrebbero aiutare le varie organizzazioni sportive nel contrastare questa pratica antisportiva e pericolosa.

Modalità d'uso e posologia

CORTONE ® compresse da 25 mg di cortisone acetato:
le dosi e le tempistiche di assunzione variano sensibilmente da individuo a individuo in base al tipo di patologia, al quadro clinico, alla presunta durata della terapia e agli obiettivi terapeutici da raggiungere.
Solitamente dopo un prima dose di attacco si ricorre ad dosaggio decisamente inferiore di mantenimento che dovrebbe essere calibrato in base alla risposta clinica e all'eventuale presenza di effetti collaterali.
E' quindi evidente la necessità della supervisione medica sia nelle prime fasi di formulazione del dosaggio sia nel successivo periodo di mantenimento.

Avvertenze CORTONE ® Cortisone

Il trattamento con corticosteroidi dovrebbe essere supervisionato per intero dal proprio medico, in maniera da adeguare prontamente il dosaggio alle necessità terapeutiche del paziente.
Variazioni delle dosi utilizzate infatti, potrebbero essere richieste in pazienti sottoposti a particolari condizioni stressanti, in presenza di effetti collaterali manifesti e in caso di riduzione della sintomatologia.
L'attività antinfiammatoria del cortisone potrebbe ridurre l'efficacia preventiva di strategie immunizzanti aumentando al contempo il rischio di riattivazioni di patologie infettive latenti o lo sviluppo di nuove infezioni.
E' importante che il paziente conosca i potenziali effetti collaterali della terapia in maniera da riconoscerli tempestivamente e riferire al proprio medico per l'eventuale ricorso a immediati rimedi.
Particolare attenzione dovrebbe essere garantita in pazienti affetti da patologie epatiche, renali, cardiovascolari, gastro-intestinali, neurologiche, psichiatriche e diabete vista la capacità di questi farmaci di peggiorarne le manifestazioni cliniche.
Le compresse di CORTONE ® contengono lattosio, pertanto potrebbero determinare l'insorgenza di effetti collaterali gastro-intestinali in pazienti affetti da ridotta tolleranza al lattosio, deficit di lattasi e malassorbimento glucosio/galattosio.
Gli effetti collaterali sul sistema nervoso potrebbero rendere pericoloso l'uso di macchinari e la guida di autoveicoli.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'assenza di adeguati trial clinici in grado di chiarire il reale profilo di sicurezza e tossicità del cortisone quando assunto in gravidanza sulla salute fetale e la presenza di evidenze sperimentali che dimostrano la potenziale dannosità sul feto, limitano l'uso di CORTONE ® in gravidanza solo quando oggettivamente necessario e sotto stretto controllo medico.
Buona prassi sarebbe monitorare la funzionalità surrenalica del neonato per accertare l'assenza di iposurrenalismo indotto dalla terapia.

Interazioni

Nonostante dal punto di vista clinico, non vi siano interazioni particolarmente gravi, l'attività antinfiammatoria del cortisone può essere alterata dalla concomitante somministrazione di FANS, estrogeni, isoniazide, metotrexato, teofillina, vitamina A, antiacidi, amfotericina.
Un adeguamento del dosaggio dovrebbe essere previsto in questo caso e in pazienti sottoposti a terapia con farmaci ipoglicemizzanti o anticoagulanti orali.

Controindicazioni CORTONE ® Cortisone

L'utilizzo di CORTONE ® è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o suoi eccipienti, infezioni micotiche sistemiche e da Herpes simplex, tubercolosi, cardiopatie e ipertensione, ulcera peptica, psicosi, anastomosi intestinali recenti, osteoporosi, diabete, glaucoma e stati di immunodeficienza.

Effetti indesiderati

L'attività biologica del cortisone rende la somministrazione di questo farmaco, soprattutto se ad alti dosaggi e prolungata nel tempo, particolarmente ricca di numerosi effetti collaterali.
Gli organi e gli apparati più colpiti da questi effetti sono :

  • l'apparato osteomuscolare con aumento del rischio di osteoporosi, fratture spontanee, miopatie e ipotrofia muscolare;
  • l'apparato cardiovascolare, sottoposto ad un effetto ipertensivo e all'aumentato rischio di insufficienza cardiaca congestizia;
  • l'apparato gastrointestinale, che privato della sua protezione, può sviluppare più facilmente ulcere;
  • il sistema nervoso, caratterizzato dall'aumentata incidenza di effetti neurologici e psichiatrici;
  • il sistema endocrino, sottoposto ad alterazioni dell'asse ipotalamo-ipofisiario, ad alterazioni del metabolismo lipidico, glucidico e proteico.
  • Occhio, cute e reni.

Note

CORTONE ® vendibile solo sotto prescrizione medica.
L'uso di CORTONE ® enza necessità terapeutica in corso di competizioni sportive, costituisce doping.



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