BIXON ® Ceftriaxone

BIXON ® è un farmaco a base di Ceftriaxone bisodico

GRUPPO TERAPEUTICO: Antimicrobici generali per uso sistemico – Cefalosporine

BIXON  ® Ceftriaxone

Indicazioni BIXON ® Ceftriaxone

BIXON ® è riservato al trattamento delle infezioni batteriche gravi sostenute da microrganismi Gram negativi generalmente resistenti alle comuni terapie antibiotiche.
L'efficacia di BIXON ® è stata dimostrata anche nel trattamento delle infezioni del sito chirurgico e delle infezioni opportunistiche in pazienti immunodepressi e defedati.

Meccanismo d'azione BIXON ® Ceftriaxone

Il Ceftriaxone, principio attivo di BIXON ®, è un antibiotico beta lattamico appartenente alla categoria delle cefalosporine di terza generazione.
Rispetto i suoi predecessori, questo principio attivo si è dimostrato sia sperimentalmente che clinicamente più efficace, espletando la propria azione terapeutica anche nei confronti di microrganismi generalmente resistenti come Klebsiella, Proteus e Neisserie.
La particolare efficacia d'azione, legata essenzialmente alla capacità di inibire la reazione di transpeptidazione del peptidoglicano compromettendo la stabilità della parete cellulare, è rafforzata dalle caratteristiche chimico-fisiche, che donano al Ceftriaxone una naturale resistenza alle beta-lattamasi, espresse dai vari microrganismi come forma di resistenza alla terapia antibiotica.
Nonostante le suddette caratteristiche, questo principio attivo non presenta un pattern di assorbimento intestinale efficace, obbligando quindi il paziente a dover assumere BIXON ® necessariamente per via parenterale.
In seguito all'assunzione intramuscolare o endovenosa il Ceftriaxone si distribuisce omogeneamente tra i vari tessuti e fluidi biologici dell'organismo, attraversando la barriera ematoencefalica e raggiungendo pertanto anche il sistema nervoso centrale, dove è in grado di espletare un azione terapeutica anche in corso di meningite.
Dopo aver espletato la propria azione terapeutica per differenti ore, il Ceftriaxone viene eliminato ancora in forma attiva attraverso le urine.

Studi svolti ed efficacia clinica

1.CEFTRIAXONE NELLA TERAPIA DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO
Antimicrob Agents Chemother. 2009 Oct;53(10):4305-10. Epub 2009 Aug 10.

Pilot study of ampicillin-ceftriaxone combination for treatment of orthopedic infections due to Enterococcus faecalis.

Euba G, Lora-Tamayo J, Murillo O, Pedrero S, Cabo J, Verdaguer R, Ariza J.


Le infezioni del sito chirurgico da Enterococcus faecalis sono molto frequenti e spesso responsabili di un significativo allungamento dei tempi di degenza ospedaliera del paziente chirurgico. In questi casi l'associazione tra ampicillina e ceftriaxone si è dimostrata efficace e molto ben tollerata.


2 . CEFTRIAXONE E TAGLIO CESAREO
J Matern Fetal Neonatal Med. 2008 Sep;21(9):638-42.

Comparison of ceftriaxone versus triple drug regimen in the prevention of cesarean section infectious morbidities.

Alekwe LO, Kuti O, Orji EO, Ogunniyi SO.


Interessante studio che dimostra come l'assunzione di ceftriaxone risulti efficace quanto la terapia antibiotica triplice nel prevenire complicanze infettive in seguito a taglio cesareo.

3.ANEMIA EMOLITICA CEFTRIAXONE INDOTTA
J Am Med Dir Assoc. 2008 Oct;9(8):610-1.

Hemolytic anemia from ceftriaxone in an elderly patient: a case report.

Imam SN, Wright K, Bhoopalam N, Choudhury A.


Case report che denuncia l'insorgenza di anemia emolitica in seguito alla somministrazione di ceftriaxone in un paziente geriatrico, tale da richiedere emotrasfusioni multiple. Questi studi sottolineano l'importanza della supervisione medica durante tutto il trattamento.

Modalità d'uso e posologia

BIXON ®
Polvere e solvente per soluzione iniettabile da 1 gr di ceftriaxone per 3,5 ml di soluzione.
I numerosi trial clinici condotti sull'efficacia del ceftriaxone nel trattamento delle patologie infettive hanno dimostrato come la dose di un grammo giornaliero assunto in monosomministrazione, risulti generalmente efficace nel controllare la maggior parte delle infezioni.
Tuttavia la definizione del corretto schema posologico dovrebbe essere definita dal medico dopo aver valutato attentamente lo stato di salute del paziente e la gravità del suo quadro clinico.
Particolare cautela andrebbe riservata per pazienti anziani e affetti da patologie epatiche e renali.
Al fine di evitare l'insorgenza di recidive, sarebbe opportuno prolungare l'assunzione di BIXON ® fino a 48ore dalla scomparsa della sintomatologia clinica.

Avvertenze BIXON ® Ceftriaxone

L'utilizzo di BIXON ® dovrebbe avvenire sotto stretto controllo medico visti i potenziali effetti collaterali della terapia con ceftriaxone.
Prima di somministrare il farmaco, il medico dovrebbe valutare attentamente lo stato di salute del paziente, l'eventuale presenza di condizioni incompatibili con la terapia antibiotica a base di cefalosporine, e la sensibilità del microrganismo responsabile della malattia al ceftriaxone.
Il medico dovrebbe valutare attentamente il rapporto rischi/benefici derivante dalla somministrazione di BIXON ® in pazienti affetti da patologie renali ed epatiche o con pregressa storia di allergie ai farmaci.
L'uso inadeguato di questo antibiotico potrebbe facilitare la comparsa di ceppi resistenti alla terapia, rendendo particolarmente complessa l'eliminazione dell'agente patogeno.
Sarebbe inoltre utile considerare gli effetti della terapia antibiotica sulla microflora intestinale, responsabili di profonde alterazioni in grado di aumentare gli effetti collaterali gastro-intestinali da un lato, e ridurre l'assorbimento di principi attivi dall'altro, come nel caso dei contraccettivi orali, per cui sarebbe opportuno ricorrere a metodi anticoncezionali di copertura.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'utilizzo di BIXON ® durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno dovrebbe avvenire esclusivamente nei casi di reale necessità e sotto la stretta supervisione di un medico specialista, vista l'assenza di studi in grado di caratterizzare il profilo di sicurezza del Ceftriaxone per la salute fetale.

Interazioni

Al fine di evitare la formazione di precipitati in grado di compromettere seriamente lo stato di salute del paziente sarebbe opportuno evitare di ricostituire i microcristalli di ceftriaxone con soluzioni diluenti contenenti calcio.
E' stato inoltre dimostrato come l'assunzione, anche non contemporanea, di ceftriaxone e aminoglicosidici possa incrementare notevolmente l'azione microbicida del farmaco.

Controindicazioni BIXON ® Ceftriaxone

L'utilizzo di BIXON ® è controindicato in pazienti ipersensibili alle penicilline ed alle cefalosporine o ai relativi eccipienti, ai neonati prematuri, ai neonati a termine fino al 28° giorno di età, ai pazienti affetti da ittero o da patologie caratterizzate da iperbilirubinemia.
La presenza di lidocaina nel solvente destinato all'uso intramuscolare, estende le suddette controindicazioni anche ai pazienti ipersensibili alla lidocaina.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

L'utilizzo di Ceftriaxone per via parenterale potrebbe essere associato alla comparsa di differenti effetti collaterali sia a carattere sistemico che locale.
Nausea, vomito, diarrea e dolori addominali diffusi, esantema, orticarie e dermatiti, cefalea e vertigini, leucopenia, trombocitosi, anemia, ipertransaminasemia ed iperbilirubinemia rappresentano gli effetti collaterali più frequentemente osservati, ma fortunatamente transitori.
Differenti studi e un attenta valutazione post-marketing hanno inoltre dimostrato come l'assunzione di ceftriaxone possa aumentare il rischio di urolitiasi e litiasi biliare in pazienti predisposti.
Clinicamente rilevanti sono anche le reazioni allergiche al principio attivo, caratterizzate da broncospasmo, laringospasmo, ipotensione e nei casi più gravi anche shock anafilattico.
L'impiego prolungato e non giustificato di BIXON ® potrebbe compromettere la microflora intestinale, agevolando la colonizzazione intestinale da Clostridium Difficile, agente eziologico della colite pseudomembranosa.

Note

BIXON ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria..