ARTROSILENE ® Ketoprofene

ARTROSILENE┬ę ├Ę un farmaco a base di ketoprofene sale di lisina

GRUPPO TERAPEUTICO: Farmaci antinfiammatori ed antireumatici non steroidei

ARTROSILENE ® Ketoprofene Indicazioni
Meccanismo d'azione
Studi svolti ed efficacia clinica
Modalità d'uso e posologia
Avvertenze GRAVIDANZA e ALLATTAMENTO
Interazioni
Controindicazioni
Effetti indesiderati

Indicazioni ARTROSILENE ® Ketoprofene

ARTROSILENE ® ├Ę utilizzato nel trattamento sintomatologico del dolore associato a stati infiammatori dell'apparato muscolo-scheletrico come osteoartrosi, spondilite anchilosante, artrite reumatoide, artrite gottosa, sciatalgie, sinoviti, reumatismi extra-articolari e flogosi post-traumatica.

Meccanismo d'azione ARTROSILENE ® Ketoprofene

Il ketoprofene, principio attivo di ARTROSILENE ®, ├Ę un farmaco ad azione antinfiammatoria, antipiretica ed analgesica derivato dall'acido arilproprionico e utilizzato soprattutto nel trattamento degli stati infiammatori osteo-articolari e muscolo-scheletrici, seppur dimostratosi efficace anche nella pratica odontoiatrica e nel trattamento delle affezioni infiammatorie sistemiche.
La sua efficacia terapeutica ├Ę da ricondurre ai differenti meccanismi d'azione e principalmente all'azione inibitoria nei confronti delle ciclossigenasi, enzimi in grado di aumentare l'espressione di prostaglandine coinvolte nella genesi e nel mantenimento del processo infiammatorio e pertanto importanti nella patogenesi delle malattie reumatiche e degli stati flogistici.
Differenti studi hanno inoltre osservato la capacità del ketoprofene di espletare altre importanti attività biologiche, in grado di coronarne l'attività anti-infiammatoria, come :

  • L'azione analgesica centrale, garantita dalla possibilit├á di permeare la membrana ematoencefalica, espletando un azione antidolorifica, attraverso la modulazione dell'equilibrio ormonale;
  • L'azione stabilizzatrice nei confronti delle membrane lisosomiali, utile nel ridurre il riversamento verso l'esterno di enzimi dotati di attivit├á proteolitica;
  • L'azione "antiossidante", utile nel ridurre la produzione di specie reattive dell'ossigeno, coinvolte nell'insorgenza del danno tessutale.

Tutte le suddette azioni biologiche vengono facilitate dalle ottime proprietà farmacocinetiche, che consentono, anche dopo somministrazione orale, il mantenimento di un elevata biodisponibilità pari circa al 90 % della totale dose assunta.

Studi svolti ed efficacia clinica

1.IL KETOPROFENE NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE ONCOLOGICO
Clin J Pain. 2010 May;26(4):267-74.

Long-term continuous subcutaneous infusion of ketoprofen combined with morphine: a safe and effective approach to cancer pain.

Moselli NM, Cruto M, Massucco P, Savojardo M, Debernardi F.


Recentissimo studio che cerca di ampliare le indicazioni terapeutiche del ketoprofene anche al trattamento del dolore oncologico. In questo lavoro infatti la somministrazione sottocutanea di ketoprofene e morfina si ├Ę dimostrata efficacia nel ridurre il dolore nel 80% dei pazienti oncologici trattati.


2 .IL KETOPROFENE NELLA PRATICA CLINICA
Reumatismo. 2010 Jul-Sep;62(3):172-88.

Pain and ketoprofen: what is its role in clinical practice?

Sarzi-Puttini P, Atzeni F, Lanata L, Bagnasco M, Colombo M, Fischer F, D'Imporzano M.


Interessantissima review che enfatizza la grande efficacia del ketoprofene nel trattamento del dolore infiammatorio associato a patologie reumatiche, traumatiche e post-operatorie rappresentando pertanto un valido alleato terapeutico, alla luce anche della bassa tossicità del prodotto.


3. KETOPROFENE E STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA
Ann Pharmacother. 2011 Mar;45(3):423. Epub 2011 Mar 1.

Probable ketoprofen-associated nonalcoholic fatty liver disease and steatohepatitis.

Famularo G, Gasbarrone L, Minisola G.


Case report molto importante che associa alla somministrazione cronica di ketoprofene la comparsa di una steatosi epatica non alcolica. Lo studio dimostra la potenziale epatotossicità dei farmaci antinfiammatori non steroidei, soprattutto in alcune categorie di pazienti a rischio.

Modalità d'uso e posologia

ARTROSILENE ®
Capsule rigide a rilascio prolungato da 320 mg di ketoprofene sale di lisina;
Gel per uso cutaneo al 5% di ketoprofene sale di lisina;
Schiuma per uso cutaneo al 15% di ketoprofene sale di lisina;
Supposte per uso rettale da 160 mg di ketoprofene sale di lisina;
Fiale per uso intramuscolare da 160 mg di ketoprofene sale di lisina ogni 2 ml di soluzione.
L'assunzione giornaliera di 160 - 320 mg di ketoprofene , sembra efficace nel ridurre la sintomatologia nella maggior parte degli stati patologici su base infiammatoria presenti.
Lo schema posologico tuttavia varia in base al formato farmaceutico utilizzato, ricordano in ogni caso di mantenere la terapia per periodi di tempo limitati e sempre sotto la supervisione del proprio medico.
L'assunzione di ARTROSILENE ® per via parenterale iniettiva ├Ę indicata esclusivamente nel trattamento di stati dolorosi acuti per un massimo di due / tre giorni, al termine dei quali occorrerebbe proseguire con una terapia orale.
Le dosi utilizzate potrebbero subire variazioni sensibili in pazienti anziani o affetti da patologie epatiche e renali.

Avvertenze ARTROSILENE ® Ketoprofene

L'assunzione di ARTROSILENE ® dovrebbe essere preceduta da un attenta visita medica utile a valutare l'eventuale presenza di condizioni incompatibili con la terapia a base di ketoprofene.
Occorre inoltre considerare la possibilità di utilizzare questo farmaco nei vari formati farmaceutici previsti, al fine di minimizzare la comparsa di effetti collaterali in soggetti predisposti.
A tal proposito l'utilizzo delle pi├╣ basse dosi possibili potrebbe ridurre sensibilmente l'incidenza dei vari effetti collaterali descritti in seguito.
Particolare cautela ├Ę raccomandata in pazienti affetti da patologie gastro-intestinali, epatiche, renali, cardiovascolari e coagulative, per i quali il monitoraggio periodico della funzionalit├á dei suddetti organi ├Ę necessario al fine di ridurre l'incidenza di nuove reazioni avverse o l'aggravamento di patologie pre-esistenti.
L'utilizzo di ARTROSILENE ® per uso topico e intramuscolare potrebbe essere accompagnato dalla comparsa di manifestazioni dermatologiche a carattere allergico, tra le quali fotosensibilit├á; si raccomanda pertanto di evitare l'esposizione diretta alla luce solare della zona trattata.
Alla comparsa dei primi effetti collaterali il paziente dovrebbe contattare immediatamente il medico, ed eventualmente decidere per la sospensione del trattamento farmacologico.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'assunzione di ARTROSILENE ® durante la gravidanza ├Ę sconsigliato sia per i potenziali effetti tossici a carico del feto che per quelli a carico della madre.
Pi├╣ precisamente la ridotta presenza di prostaglandine potrebbe compromettere il normale processo di differenziamento e proliferazione cellulare, facilitando l'insorgenza di malformazioni fetali e aborti indesiderati ed aumentando contestualmente il rischio di emorragie nella madre al momento del parto.

Interazioni

Le caratteristiche farmacologiche del ketoprofene, cos├Č come quelle pi├╣ in generale dei farmaci antinfiammatori non steroidei, incrementano sensibilmente la possibilit├á di interazioni farmacologiche rilevanti, in grado di alterare sia le propriet├á terapeutiche che la sicurezza del farmaco usato.
Pi├╣ precisamente studi di farmacocinetica dimostrano come la contestuale assunzione di

In questo caso la somministrazione topica di ketoprofene potrebbe ridurre sia per intensità che per gravità le suddette interazioni farmacologiche.

Controindicazioni ARTROSILENE ® Ketoprofene

L'assunzione di ARTROSILENE ® ├Ę controindicata in pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, ipersensibili all'acido acetilsalicilico ed altri analgesici, affetti da insufficienza epatica, renale e cardiaca, diatesi emorragiche, sanguinamenti intestinali, colite ulcerosa, morbo di Crohn o storia pregressa per le stesse patologie.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

Anche l'assunzione di ketoprofene, cos├Č come quella di altri farmaci antinfiammatori non steroidei, si accompagna alla presenza di numerosi effetti collaterali, distribuiti tra i vari organi ed apparati.
L'incidenza e la gravità di queste reazioni aumenta proporzionalmente alla durata e all'intensità della terapia antinfiammatoria.
Tra gli organi e gli apparati pi├╣ interessati ritroviamo :

E' utile ricordare come l'uso di soluzione topiche, possa ridurre sensibilmente l'incidenza di alcuni effetti collaterali, come quelli a carico dell'apparato gastro-intestinale.

Note

ARTROSILENE┬ę ├Ę vendibile esclusivamente previa prescrizione medica.


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