Aptivus - tipranavir

Informazioni su Aptivus - tipranavir fornite da EMEA

Che cos'è Aptivus?

Aptivus è un farmaco contenente il principio attivo tipranavir. È disponibile in capsule di colore rosa (250 mg) e come soluzione orale (100 mg/ml).

Per che cosa si usa Aptivus?

Aptivus è un farmaco antivirale utilizzato per la terapia in pazienti di almeno 2 anni di età affetti dal virus dell'immunodeficienza umana di tipo 1 (HIV-1), un virus che causa la sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS). Aptivus è usato in associazione a ritonavir a basso dosaggio (un altro farmaco antivirale) e con altri farmaci antivirali.
Aptivus va utilizzato soltanto in mancanza di trattamenti alternativi. È utilizzato in pazienti che sono già stati trattati con altri farmaci antivirali contro l'infezione da HIV e che non rispondono a diversi altri farmaci della stessa classe di Aptivus (inibitori della proteasi). I medici devono prescrivere Aptivus soltanto dopo aver considerato i precedenti farmaci antivirali assunti dal paziente e la probabile risposta del virus al medicinale.
Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.

Come si usa Aptivus?

La terapia con Aptivus deve essere iniziata da un medico esperto nel trattamento dell'infezione da HIV-1.
Nei pazienti di almeno 12 anni di età la dose raccomandata di Aptivus è di 2 capsule due volte al giorno. I ragazzi di età compresa tra due e 12 anni dovrebbero usare la soluzione orale. La dose della soluzione orale dipende dalla superficie corporea (calcolata in base al peso e all'altezza del bambino). Ogni dose di Aptivus deve essere assunta unitamente a ritonavir e con del cibo. Per maggiori informazioni, si rimanda al foglio illustrativo.

Come agisce Aptivus?

Il principio attivo di Aptivus, tipranavir, è un inibitore della proteasi. Blocca cioè un enzima denominato proteasi che è implicato nella riproduzione dell'HIV. Se l'enzima viene bloccato, il virus non è in grado di riprodursi normalmente, il che rallenta la diffusione dell'infezione.
Ritonavir è un altro inibitore della proteasi, che viene usato come "potenziante". Rallenta la velocità alla quale tipranavir viene assimilato, aumentandone così la concentrazione nel sangue. Questo consente di utilizzare una quantità minore di tipranavir per ottenere lo stesso effetto antivirale.
Aptivus, assunto in associazione con altri farmaci antivirali, riduce la quantità di HIV nel sangue e la mantiene a un livello basso. Aptivus non cura l'infezione da HIV o l'AIDS, ma può ritardare i danni prodotti al sistema immunitario e l'insorgenza di infezioni e malattie associate all'AIDS.

Quali studi sono stati effettuati su Aptivus?

Aptivus è stato esaminato nell'ambito di due studi principali condotti su 1 483 adulti che avevano assunto in precedenza molti altri farmaci anti-HIV e che non rispondevano al trattamento in corso comprendente un inibitore della proteasi. In entrambi gli studi sono stati confrontati gli effetti di Aptivus con quelli di un altro inibitore della proteasi scelto sulla base delle precedenti terapie seguite dai pazienti e della risposta attesa. Le principali misure dell'efficacia erano il numero di pazienti che rispondevano alla terapia, e la quantità di tempo necessaria perché la terapia smettesse di fare effetto, nelle prime 48 settimane della stessa. Per "risposta" si intendeva una riduzione dei livelli di HIV nel sangue (carica virale) del 90% o più mantenuta fino al termine del periodo di 48 settimane.
Aptivus è stato studiato anche in uno studio riguardante 63 bambini di età compresa tra due e 12 anni, 52 adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni, quasi tutti sottoposti in passato a terapie HIV. Tutti i pazienti hanno iniziato la terapia con la soluzione orale, mentre gli adolescenti che assumevano la dose per adulti completa sono passati alle capsule dopo quattro settimane. Negli studi sono stati osservati la sicurezza e l'efficacia di Aptivus e il livello del farmaco nel sangue dei pazienti.
In tutti e tre gli studi, a tutti i pazienti venivano somministrati anche ritonavir e una combinazione di altri farmaci anti-HIV scelti in base alle migliori possibilità offerte di ridurre i livelli di HIV nel sangue.

Quali benefici ha mostrato Aptivus nel corso degli studi?

Le capsule Aptivus, assunte in associazione con ritonavir, sono risultate più efficaci del medicinale di confronto nei pazienti con poche alternative rimanenti per il trattamento efficace dell'HIV. Nei due studi sugli adulti presi insieme, il 34% dei pazienti che ha assunto Aptivus (251 su 746) ha risposto al trattamento, rispetto al 16% dei pazienti che ha assunto gli inibitori della proteasi di confronto (113 su 737). In media sono trascorsi 113 giorni perché il trattamento smettesse di fare effetto negli adulti che assumevano Aptivus. Ciò è stato confrontato con una media di zero giorni per coloro che hanno assunto il medicinale di confronto, questo significa che la maggior parte dei pazienti che ha assunto il medicinale di confronto non ha risposto al trattamento.
Negli studi su bambini e adolescenti, il 31% degli adolescenti che hanno assunto le capsule (9 su 29) e il 50% dei bambini che hanno assunto la soluzione orale (31 su 62) ha raggiunto e mantenuto le cariche virali al di sotto di 400 copie/ml dopo 48 settimane.

Qual è il rischio associato ad Aptivus?

Negli adulti, gli effetti indesiderati più comuni con l'assunzione di Aptivus in associazione a ritonavir (osservati in più di 1 paziente su 10) sono diarrea e nausea. Effetti indesiderati analoghi sono stati osservati nei bambini e negli adolescenti, sebbene vomito, eruzione cutanea e piressia (febbre) siano stati osservati più comunemente che negli adulti. Per l'elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Aptivus, si rimanda al foglio illustrativo.
Aptivus non deve essere somministrato a persone che potrebbero essere ipersensibili (allergiche) a tipranavir o a uno qualsiasi degli altri componenti. Aptivus non deve essere somministrato a pazienti con problemi di fegato da moderati a gravi o in cura con uno qualsiasi dei seguenti farmaci:

  1. rifampicina (per il trattamento della Tubercolosi);
  2. erba di San Giovanni (preparazione vegetale usata nella cura della depressione);
  3. farmaci che vengono metabolizzati allo stesso modo di Aptivus o di ritonavir e che sono pericolosi se raggiungono alte concentrazioni nel sangue. Per l'elenco completo di questi medicinali, si rimanda al foglio illustrativo.

Come per altri farmaci anti-HIV, i pazienti che ricevono Aptivus possono essere a rischio di lipodistrofia (alterazioni nella distribuzione del grasso corporeo), osteonecrosi (morte del tessuto osseo) o sindrome da riattivazione immunitaria (sintomi infiammatori causati dalla riattivazione del sistema immunitario). I pazienti con problemi di fegato (compresa l'infezione da epatite B o C) possono essere esposti a maggiore rischio di danni al fegato se assumono Aptivus.

Perché è stato approvato Aptivus?

Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha rilevato che gli studi hanno sostenuto l'uso delle capsule Aptivus negli adulti. Sebbene il comitato nutrisse dubbi circa le modalità di progettazione dello studio sui bambini e gli adolescenti, il medesimo ha riscontrato che i risultati dello studio sostenevano l'uso delle capsule negli adolescenti e la soluzione orale nei bambini di età compresa tra 2 e 12 anni. Il CHMP pertanto ha deciso che i benefici delle capsule di Aptivus, se somministrate insieme a ritonavir in dosi basse, sono superiori ai suoi rischi rispetto alla combinazione del trattamento antiretrovirale dell'infezione da HIV-1 negli adulti e adolescenti di almeno 12 anni, sottoposti ad intenso trattamento preliminare, affetti da virus resistenti ad inibitori multipli della proteasi. Il comitato ha inoltre deciso che i benefici della soluzione orale di Aptivus sono superiori ai suoi rischi nei bambini sottoposti ad intenso trattamento preliminare di età compresa tra 2 e 12 anni. Vi erano, tuttavia, informazioni insufficienti per sostenere l'uso della soluzione orale in pazienti di almeno 12 anni di età.
Il Comitato ha raccomandato il rilascio dell'autorizzazione all'immissione in commercio per Aptivus. Il Comitato ha tuttavia concluso che il farmaco deve essere utilizzato unicamente come terapia di "ultima scelta", quando si prevede che nessun altro inibitore della proteasi possa risultare efficace.
Aptivus è stato autorizzato originariamente in "circostanze eccezionali" dal momento che, per ragioni scientifiche, non era stato possibile ottenere informazioni complete sul medicinale. Dal momento che la società ha fornito le informazioni aggiuntive richieste, la condizione riferita alle "circostanze eccezionali" è stata rimossa il 15 aprile 2008.

Altre informazioni su Aptivus:

Il 25 ottobre 2005 la Commissione europea ha rilasciato alla Boehringer Ingelheim International GmbH un'autorizzazione all'immissione in commercio per Aptivus, valida in tutta l'Unione europea.
Per la versione completa dell'EPAR di Aptivus, cliccare qui.

Ultimo aggiornamento di questa sintesi: 05-2009