
Ammonaps è un medicinale contenente come principio attivo fenilbutirrato di sodio, disponibile in
forma di compresse ovali di colore bianco (500 mg) o di granuli (940 mg/g).
Ammonaps è utilizzato per la cura di pazienti con disturbi del ciclo dell'urea. In questi pazienti,
l'organismo non è in grado di espellere i residui azotati in quanto privo di taluni enzimi solitamente
contenuti nel fegato. Nel corpo, i residui azotati sono presenti sotto forma di ammoniaca, una sostanza
particolarmente tossica per il cervello. Ammonaps è indicato per pazienti con carenza di uno o più dei
seguenti enzimi: sintetasi carbamilfosfatica, transcarbamilasi dell'ornitina o della sintetasi
arginosuccinica.
Il medicinale può essere somministrato a pazienti in cui il disturbo presenta le seguenti caratteristiche:
esordio precoce neonatale (mancanza totale di uno o più dei suddetti enzimi che si manifesta
nel primo mese di vita);
esordio tardivo (carenza enzimatica parziale che si presenta dopo il primo mese di vita) in
soggetti che hanno subìto una danno cerebrale provocato da un elevato tasso di ammoniaca.
Il medicinale può essere ottenuto soltanto con prescrizione medica.
Il trattamento con Ammonaps deve essere seguito da un medico esperto nella cura di pazienti con
disturbi del ciclo dell'urea.
Ammonaps è utilizzato in aggiunta ad altri trattamenti, unitamente a uno speciale regime dietetico a
basso contenuto proteico volto a ridurre l'assunzione di azoto. La dose giornaliera di Ammonaps varia
secondo i pazienti e in funzione della dieta seguita, del peso corporeo e dell'altezza. Sono quindi
necessarie regolari analisi del sangue per determinare l'esatta dose giornaliera. La dose giornaliera di
Ammonaps deve essere equamente ripartita fra i pasti. Le compresse sono per adulti e bambini, mentre
i granuli sono per i neonati e per pazienti che non sono in grado di ingoiare le compresse. I granuli
sono mescolati al cibo o a una bevanda, immediatamente prima dell'assunzione, ovvero sciolti in
acqua prima di essere somministrati mediante sonda dall'addome o dal naso allo stomaco.
Ammonaps è un trattamento a lungo termine, fino a quando il paziente non si sottopone con esito
positivo a un intervento di trapianto del fegato.
L'azoto viene introdotto nell'organismo mediante le proteine contenute nel cibo, quindi trasformato in ammoniaca. Nei pazienti con disturbi del ciclo dell'urea l'organismo non è in grado di eliminare l'ammoniaca presente nel corpo, che quindi si accumula al suo interno. Questo accumulo determina gravi ripercussioni quali disabilità, danni cerebrali e morte. Il principio attivo di Ammonaps, il fenilbutirrato sodico, viene trasformato dall'organismo in una sostanza denominata fenilacetato. Il fenilacetato si combina con la glutamina, un aminoacido che contiene azoto, per formare una sostanza che può essere eliminata dall'organismo mediante i reni. Ciò consente di ridurre l'accumulo di azoto, riducendo del pari la quantità di ammoniaca prodotta dall'organismo.
Il medicinale è stato studiato su 82 pazienti affetti da disturbi del ciclo dell'urea che sono stati trattati con Ammonaps e che non avevano ricevuto, in precedenza, altri trattamenti per detto disturbo. Ammonaps non è stato posto a confronto con nessun altro trattamento. Il principale indice di efficacia era la sopravvivenza, sebbene lo studio prendesse in considerazione anche il numero di episodi di iperammonemia (intervalli contraddistinti da livelli molto elevati di ammoniaca nel sangue), lo sviluppo cognitivo (vale a dire lo sviluppo della capacità di pensare, apprendere e ricordare), la crescita e i livelli di ammoniaca e di glutamina nel sangue.
Il tasso di sopravvivenza complessivo è stato dell'80% circa nei neonati trattati con Ammonaps. Per contro, i neonati non trattatati muoiono solitamente entro il primo anno di vita. Nei pazienti che avevano sviluppato la malattia in un periodo successivo il tasso di sopravvivenza registrato era più alto. La diagnosi precoce e il trattamento immediato sono importanti per ridurre il rischio di disabilità.
Gli effetti indesiderati più comuni con Ammonaps (osservati in oltre un paziente su 10) sono
amenorrea (assenza di ciclo mestruale) o cicli mestruali irregolari, sebbene ciò si riguardi unicamente
le pazienti di sesso femminile in età fertile. Tra gli altri effetti indesiderati comuni si annoverano
alterata funzione renale e anomalie nel conteggio delle cellule ematiche (globuli rossi, globuli bianchi
e piastrine). Per l'elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con Ammonaps, si rimanda al
foglio illustrativo.
Ammonaps non deve essere somministrato a persone che potrebbero essere ipersensibili (allergiche) al
fenilbutirrato sodico o a uno qualsiasi degli altri eccipienti. Il medicinale non deve essere
somministrato in gravidanza o durante l'allattamento.
Il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha rilevato che i disturbi del ciclo dell'urea
costituiscono una patologia grave per la quale si dispone di un ridotto numero di trattamenti.
Ammonaps ha mostrato di prevenire un accumulo eccessivo di ammoniaca nel sangue. Nonostante le
informazioni limitate a disposizione, il CHMP ha deciso che i benefici di Ammonaps sono superiori ai
rischi quale terapia aggiuntiva nel trattamento cronico dei disturbi del ciclo dell'urea e ne ha pertanto
raccomandato il rilascio dell'autorizzazione all'immissione in commercio.
Ammonaps era stato autorizzato in "circostanze eccezionali", poiché, essendo destinato alla cura di
una malattia rara, al momento dell'approvazione erano disponibili informazioni limitate. Dal momento
che la ditta ha fornito le informazioni supplementari richieste, il 6 luglio 2004 è stata tolta la
restrizione "in circostanze eccezionali".
L'8 dicembre 1999 la Commissione europea ha rilasciato un'autorizzazione all'immissione in commercio per Ammonaps, valida in tutta l'Unione europea. L'autorizzazione all'immissione in commercio è stata rinnovata l'8 dicembre 2004 e l'8 dicembre 2009. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio è Swedish Orphan International AB. Per la versione completa dell'EPAR di Ammonaps cliccare qui.
Ultimo aggiornamento di questa sintesi: 12-2009
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