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Salute
Ultima modifica: 23/04/2012

Farmaci per curare il Vomito

Vomito: definizione

In campo medico, il vomito (o emesi) delinea l'emissione rapida ed improvvisa di cibo, altre sostanze e parte del contenuto gastrico, attraverso la bocca; il vomito è spesso preceduto da nausea e movimenti respiratori spasmodici (conati) più o meno accentuati.

Vomito: cause

Le cause che si pongono alla base del vomito sono assai variegate e disparate, e spaziano in diversi ambiti:  alterazioni del metabolismo (cheto-acidosi, diabete, iperparatiroidismo, morbo di Addison), assunzione di droghe, digiuno prolungato, dolore acuto, eccessiva assunzione di alimenti o liquidi, elementi emozionali,  farmaci (chemioterapici), gravidanza, infiammazioni del peritoneo (appendicite, peritonite), malattie dell'apparato digerente (gastrite, enterite),  occlusione intestinale e delle vie biliari, operazioni chirurgiche, tumori.

  • Seppur assai diversi, tutti gli elementi causali del vomito sono conseguenza di una stimolazione a carico del centro bulbare del vomito.

Vomito: sintomi

Il vomito è spesso preceduto da una sgradevole sensazione di nausea, sovente accompagnata da un'ipersecrezione di saliva (scialorrea), conati ed iperlacrimazione. Il vomito può causare anche conseguenze piuttosto pesanti, come: alcalosi del metabolismo, disidratazione, emorragie dell'esofago, ernia iatale, problemi dentali, rottura dei capillari conseguente a sforzo (specie del viso e degli occhi), strappi ai muscoli.

Vomito: cure naturali

Le informazioni sui Farmaci per la cura del Vomito non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Vomito.

Vomito: farmaci

Episodi sporadici di vomito non dovrebbero allarmare eccessivamente, specie quando si verificano dopo una cena abbondante o dopo aver ingerito cibi pesanti; in simili frangenti, la somministrazione di farmaci per placare il vomito non ha molto senso.
Nel caso il vomito fosse un fenomeno frequente, associato a febbre o crampi addominali molto violenti, il parere del medico, con la visita, risulta imprescindibile; talvolta, il vomito è un fenomeno secondario a patologie già diagnosticate e in atto, altre volte una data malattia viene scoperta proprio a partire dal sintomo secondario, il vomito.
Particolarmente allarmante il vomito ematico, verdastro e fecaloide (nauseabondo): anche in questo caso, il controllo del medico o addirittura l'ospedalizzazione risultano indispensabili.
Specie nei bambini, il vomito – soprattutto quando associato a diarrea – risulta piuttosto pericoloso, dato che può essere causa di disidratazione, fenomeno che richiede l'immediata somministrazione per os o per via endovenosa, di elettroliti e liquidi perduti.
L'impiego dei farmaci anti-vomito (antiemetici) risulta sì utile, ma solo dopo aver diagnosticato la causa d'origine: infatti, l'assunzione di questi farmaci può talvolta risultare un limite per la diagnosi, dato che può mascherarne l'elemento scatenante.

 

L'assunzione di un farmaco dipende sempre dalla causa d'origine e dalle condizioni di salute del paziente

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il vomito, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:


Farmaci anticolinergici-antispastici per la cura del vomito:

  • Meclizina (es. Antivert): la dose raccomandata per il trattamento del vomito è 25-50 mg di farmaco, da assumere per via orale una volta al dì, al bisogno.
  • Trimetobenzamide (es. Tigan): assunto per os, la posologia del farmaco è 250-300 mg, per 3-4 volte al dì. Per via intramuscolare, si raccomanda di assumere il farmaco alla dose di 200 mg, 4 volte al giorno. È possibile assumere il farmaco anche per via rettale (supposte): 200 mg, 3-4 volte al dì, al bisogno.
  • Scopolamina (es. Erion, Addofix): farmaco antimuscarinico particolarmente indicato per dare sollievo sintomatico a disturbi gastrointestinali, quali vomito e diarrea. Assumere per os 20 mg di principio attivo 4 volte al dì (dimezzare la dose per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni). È possibile somministrare il farmaco anche per via endovenosa, alla stessa posologia, e per via transdermica (cerotti).

Farmaci stimolanti la motilità per la cura del vomito:

  • Metoclopramide (es. Plasil): appartiene alla classe dei bloccanti dei recettori della dopamina. Si tratta di un farmaco antiemetico, indicato anche per favorire la peristalsi intestinale e la digestione. Per via parenterale, assumere 10 mg di farmaco, tre volte al dì, preferibilmente prima dei pasti. Disponibile anche in compresse e sciroppo.
  • Domperidone (es. Motilium, Peridon): si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 10-20 mg, 3-4 volte al dì, per via orale. Non superare gli 80 mg. Il farmaco è disponibile anche sottoforma di supposte da 60 mg: applicare 2 supposte al dì, al bisogno. È indicato soprattutto per il trattamento del vomito associato a chemioterapia; talvolta, è indicato per risolvere il vomito conseguente all'assunzione della pillola del giorno dopo. Causa meno effetti collaterali rispetto al farmaco precedente.

Farmaci antagonisti dopaminergici per il trattamento del vomito: indicati sia per la prevenzione che per la cura della nausea e del vomito

  • Clorpromazina (es. Clorpr C FN, Largactil): si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 10-25 mg ogni 4-6 ore, al bisogno. È possibile aumentare la dose, sotto consiglio medico; per via intramuscolare, il farmaco va somministrato alla posologia di 25 mg, una sola volta. In caso di assenza di episodi ipotensivi marcati, assumere 25-50 mg di farmaco ogni 3-4 ore, al bisogno. È possibile assumere il principio attivo anche per via rettale (una supposta da 100 mg ogni 6-8 ore).
  • Perfenazina (es. Trilafon): in caso di nausea e/o vomito, si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 8-16 mg, frazionati in più dosi durante le 24 ore.
  • Proclorperazina (es. Stemetil): assumere 5-10 mg di farmaco (tavolette), 3-4 volte al dì; in alternativa, assumere 10-15 mg di attivo sottoforma di capsule ogni 12 ore. Per via rettale, il farmaco va assunto alla dose di 25 mg, due volte al dì; per via intramuscolare, 5-10 mg al bisogno. Infine, il farmaco è reperibile anche come soluzione iniettabile in vena: 2,5-10 mg per lenta iniezione e.v. (non più di 5 mg al minuto). Non superare i 10 mg in una singola dose. Il farmaco è indicato anche per placare il vomito dopo le operazioni chirurgiche.

Antistaminici per la cura del vomito: questi farmaci sono indicati per trattare il vomito di varia natura (es. mal di movimento, nausea da gravidanza):

  • Dimenidrinato (es. Travelgum, Xamamina, Lomarin, Valontan): indicato per trattare il vomito e la nausea durante i viaggi in macchina, aereo, nave. Reperibile sottoforma di confetti masticabili da 20 mg di attivo, il farmaco va assunto ogni 3-4 ore, al bisogno.
  • Prometaziona (es. Promet DYN, Farganesse, Fenazil): indicato per il trattamento del vomito grave in gravidanza: assumere 25 mg di farmaco la sera, prima di coricarsi. Non superare i 100 mg al giorno.
  • Idrossizina (es. Atarax): la dose indicativa è 25-100 mg, da assumere per via intramuscolare. Indicato per trattare il vomito post-operatorio o post-parto.

Antipsicotici:  anche i farmaci antipsicotici possono essere utili per contrastare nausea e vomito, dato che particolari condizioni emotive sono in grado di influenzare la persona al punto da scatenare tali effetti. I farmaci più utilizzati a questo scopo sono:

  • Aloperidolo (es. Aloperid Fn, Serenase, Haldol Decanoas): il farmaco va assunto alla posologia di 1-5 mg per os o per via intramuscolare.
  • Levomepromazina (es. Nozinan, compresse da 25-100 mg): il farmaco è un neurolettico antipsicotico indicato per la cura di schizofrenia, manie, delirio e psicosi tossiche. Ad ogni modo, viene talvolta indicato anche per contrastare nausea e vomito, come farmaco di seconda scelta. Non eccedere con le dosi, consultare il medico.


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Foto utentePillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
 

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Troppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per " petti recidivi" è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...

 
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