Farmaci per curare le Verruche

Verruche: definizione

In campo medico, si definisce “verruca” una protuberanza cutanea, spesso dolente ed antiestetica, di dimensioni variabili; le verruche si concentrano soprattutto su mani e piedi (verruche plantari), ma possono coinvolgere anche la sede anale e genitale (condilomi acuminati).

 

Verruche comuni (volgari) → tipiche delle mani. Si presentano con una forma irregolare
Verruche piane → piccole papule in rilievo, generalmente brune o giallastre. Si dispongono su viso, dorso delle mani e gambe
Verruche plantari → La variante callosa tende a crescere sulla pianta del piede

Verruche: cause

Le verruche sono il risultato di un'infezione sostenuta dal virus HPV (Human Papilloma Virus): tipiche zone di proliferazione  sono le docce e gli ambienti umidi ed affollati. Infatti, la temperatura elevata e l'umidità contribuiscono alla replicazione di questi patogeni. Il contagio può avvenire anche semplicemente tramite il contatto con una verruca di un'altra persona.

Verruche: sintomi

Spesse volte le verruche non provocano alcun sintomo; solo di rado, e quando compaiono in sedi anatomiche particolarmente sensibili, le verruche possono creare dolore e sanguinamento.  Le verruche sono microtumori benigni, che solo difficilmente degenerano nella loro forma maligna.


Le informazioni sui Farmaci per la cura delle Verruche non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura delle Verruche.

Verruche: farmaci e trattamenti

Come analizzato nel corso della trattazione, le verruche sono in genere asintomatiche e difficilmente creano complicanze; di conseguenza, la somministrazione di farmaci è consigliata esclusivamente nelle eccezioni, nonché in caso di verruche particolarmente resistenti e durature, e nelle recidive.
Se fino a pochi anni fa le verruche venivano trattate con metodiche di elettrocoagulazione o di chirurgia mininvasiva, queste prassi sembrano ormai essere in disuso: infatti, si è osservato che a causa di queste tecniche la possibilità di lesioni cicatriziali permanenti e la ricomparsa di recidive sono piuttosto elevate, il che potrebbe vanificare il risultato ottenuto.
Solo in casi eccezionali, le verruche vengono eliminate con la laserterapia.
Quando necessario, è possibile trattare la verruca con l'azoto liquido (crioterapia) o applicando direttamente sulla lesione farmaci specifici, come acido lattico, acido salicilico, resine podofilliniche (per la cura delle verruche anali e genitali). In terapia possono essere utilizzati anche farmaci immunomodulatori, retinoidi ed antivirali.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro le verruche, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

  • Acido salicilico (es. Trans Versal): è il farmaco cheratolitico di prima linea utilizzato per la guarigione delle verruche delle mani e dei piedi. Si raccomanda di applicare il prodotto direttamente sulla cute interessata dalla verruca, 1-2 volte al giorno. Il farmaco è reperibile sottoforma di liquido, crema, lozione o schiuma. Una volta a settimana, si consiglia di sfregare la verruca con una limetta, in modo da togliere la pelle in eccesso. L'acido salicilico è reperibile anche in associazione ad acido lattico (es. Kerafilmver Collod.) e rame acetato (es. Verel Collodio SOLUZ.).
  • Argento nitrato (es. Argent N FN COLL): il farmaco è il sale d'argento dell'acido nitrico, utilizzato in terapia per la cura delle verruche delle mani e dei piedi. Disponibile nell'applicatore apposito, si raccomanda di appoggiare lo strumento sulla cute lesa per un paio di minuti, ogni 24 ore. Non ripetere più di 6 applicazioni. Si raccomanda di rimuovere la pelle superficiale (cellule morte) prima di procedere con l'applicazione successiva. Bendare la zona con una garza sterile dopo l'applicazione del farmaco.
  • Glutaraldeide: altra sostanza cheratolitica ad azione disinfettante, indicata per il trattamento delle verruche delle mani e dei piedi. Reperibile come soluzione al 10%, la posologia prevede di applicare il prodotto direttamente sulla verruca, due volte al giorno.
  • Resina di podofillina: il farmaco è spesso associato ad acido salicilico per applicazione topica, specie per le verruche anali e genitali esterne. Il farmaco è una sostanza capace di bloccare la mitosi cellulare: quando utilizzata per curare infezioni batteriche, è in grado di debellare l'infezione. Consultare il medico.
  • Azoto liquido: questa sostanza è la protagonista della tecnica chiamata crioterapia (o terapia del freddo). È indispensabile che l'azoto liquido venga maneggiato da personale esperto, vista la sua pericolosità. La crioterapia viene utilizzata per trattare le verruche quando i farmaci sopradescritti non riportano benefici al paziente che ne è affetto. La crioterapia può provocare dolore, tumefazione ed ipersensibilità. La sua efficacia per la cura delle verruche è paragonabile a quella esercitata dall'acido salicilico (applicazione topica).
  • Acido retinoico o tretinoina (es. Retin-A, Vesanoid): questi farmaci sono derivati della vitamina A: l'applicazione topica di tali principi attivi (sostanze di prima linea per la cura dell'acne) è indicata per distruggere le cellule che formano la verruca. Il farmaco agisce favorendo la desquamazione dei cheratinociti e stimolando il ricambio cellulare. Il farmaco può essere talvolta prescritto per la somministrazione orale. Non esporsi al sole durante il trattamento con retinoidi. Non usare in gravidanza e durante l'allattamento: il farmaco è un teratogeno.
  • Bleomicina (es. Bleomicina CRN, Bleomicina TEV): il farmaco appartiene alla classe degli antivirali; dal momento che le verruche originano a partire da un'infezione sostenuta dal virus HPV, la somministrazione di questo farmaco è indicata per l'allontanamento del patogeno che, di riflesso, comporta la guarigione della verruca. Per la posologia, consultare il medico.

Imiquimod (es. Aldara): il farmaco è una sostanza immunomodulatrice, indicata sia per il trattamento delle verruche genito-anali, che per le verruche comuni. Il farmaco è reperibile in crema (bustine da 250 mg contenenti 12,5 mg di attivo: imiquimod 5%): applicare il prodotto sulla pelle tre volte a settimana, per un massimo di 16 settimane. La sospensione del farmaco non garantisce l'immunità dalle verruche.