La varicella - causata dal virus Varicella-Zoster - è una malattia infettiva ad alto grado di contagiosità, a decorso benigno nella maggior parte dei casi. Il problema principale associato alla varicella non è tanto la malattia stessa, piuttosto le possibili complicanze: a tal proposito, la vaccinazione risulta pressoché indispensabile.
La varicella è provocata dal virus dell'Herpes Varicella- Zoster, appartenente allo stesso ceppo virale responsabile del Fuoco di Sant'Antonio e dell'Herpes labiale/genitale. Il virus della varicella viene trasmesso principalmente per via aerogena, attraverso le micro particelle di saliva disperse nell'aria dal soggetto infetto.
I soggetti maggiormente a rischio di varicella sono gli anziani, gli immunocompromessi, i malati di disturbi renali o respiratori e chi fa uso di corticosteroidi |
La varicella è nota a tutti come la malattia responsabile della comparsa di piccole macchioline rosse, altamente pruriginose, sulla pelle, che poi evolvono in bollicine ripiene di liquido e, da ultimo, in crosticine. Il rush cutaneo è spesso accompagnato da anoressia, astenia, brividi diffusi, emicrania, febbre, e tosse secca.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Varicella non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Varicella.
I farmaci di seguito elencati sono comunemente impiegati nel trattamento della varicella:
Antivirali:
Antistaminici (es. Oxantomide (principio attivo); specialità: Tinset): sottoforma di crema (applicazione topica), o gocce, questo farmaco è consigliato per placare il prurito. La posologia va stabilita dal medico, in base al peso del soggetto e alla gravità del rush cutaneo pruriginoso.
Antibiotici: da assumere esclusivamente in caso di complicanze gravi (polmonite, infezioni cutanee). Sarà il medico ad indicare il farmaco e la posologia più idonea alla cura del disturbo.
Paracetamolo (es. Acetamol, Tachipirina): assumere il farmaco in caso di febbre associata a varicella, per os sottoforma di compresse, sciroppo, bustine effervescenti o supposte; si raccomanda di assumere il paracetamolo alla posologia di 325-650 mg ogni 4-6 ore per 6-8 giorni consecutivi, per far abbassare la febbre.
Immunoglobuline specifiche (via intramuscolare) attenuano la gravità dei sintomi. Per i soggetti a rischio di varicella, somministrare il farmaco 3 o 4 giorni dopo l'esposizione al virus (max. 10 gg), ancor prima dell'insorgere dei sintomi. In questa categoria di farmaci, rientrano, ad esempio:
I vaccini sono controindicati per i soggetti immunodepressi, per le gravide e per chi è sensibile ad uno o più componenti del vaccino.
Provvedimenti: in caso di varicella
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Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
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