Farmaci per Curare le Vampate di Calore

Definizione

Con il termine "vampate" ci si riferisce alle vampe di calore, disturbo che angoscia e tormenta la stragrande maggioranza delle donne durante il periodo pre e post-menopausale. Oltre al disagio fisico in sé - che si manifesta con un'improvvisa ed inaspettata percezione di calore, seguita da una sudorazione diffusa - le vampate costituiscono un cruccio anche psicologico, dal momento che si tratta di un disturbo interposto tra il periodo fertile e quello della sterilità.

Cause

Le vampate di calore sembrano essere l'immediata conseguenza di un'alterata sintesi di gonadotropine - la cui concentrazione plasmatica è assai più elevata durante la menopausa - a scapito degli estrogeni che, invece, diminuiscono in modo significativo. Ad ogni modo, gli studiosi non hanno ancora dato una spiegazione precisa ed inequivocabile al fenomeno.

 

Menopausa: ↓↓ estrogeni, ↑↑ gonadotropine

Sintomi

Ogni donna che si sta avvicinando alla menopausa percepisce le vampate in maniera del tutto personale e soggettiva, in funzione (anche e soprattutto) del proprio stato d'animo. In linea generale, le vampate di calore si manifestano con un'improvvisa impennata della temperatura basale (aumento di 5-7 °C), seguita dapprima da una sudorazione profusa, poi da un'altrettanto spiacevole percezione di brividi e freddo.

  • Sintomi secondari: accanto alle vampate di calore, si associano disturbi come ansia, depressione, stress ed angoscia.

Le informazioni sui Farmaci per la cura delle Vampate di Calore non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura delle Vampate di Calore.

Farmaci

L'approccio migliore per superare appieno il disagio derivato dalle vampate, nonché il miglior farmaco naturale, è sicuramente la tranquillità: lo stress che accompagna le donne in menopausa, infatti, grava pesantemente sulla frequenza e sull'intensità dei sintomi, che possono accentuarsi o affievolirsi proprio in funzione dello stato d'animo della donna. Anche il partner, in questo caso, riveste un ruolo fondamentale: l'uomo dovrebbe comprendere il delicato periodo che la donna sta affrontando, ed aiutarla a superarlo con serenità.
Ad ogni modo, quando le vampate divengono un vero e proprio disagio fisico - oltre che psicologico - tanto da incidere in modo significativo sulle normali attività quotidiane della donna, i farmaci possono alleviare il disturbo, migliorando pertanto la qualità della vita.
Da ricordare, tuttavia, che l'alterazione ormonale degli estrogeni, durante il periodo postmenopausale, è permanente; a detta di ciò, si comprende come il ruolo dei farmaci, in simili circostanze, miri esclusivamente ad alleggerirne i sintomi.
La terapia ormonale sostitutiva sembra costituire un valido rimedio per alleviare i disturbi della menopausa in generale, comprese le vampate di calore: questa terapia prevede di somministrare un estrogeno a basso dosaggio in associazione ad un progestinico.
Gli antidepressivi possono essere considerati come terapia complementare a quella precedentemente descritta, esclusivamente quando le vampate di calore e la consapevolezza del tramonto della fertilità incidono pesantemente sull'umore della paziente.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro le vampate, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Terapia ormonale sostitutiva


Per alleggerire il disturbo delle vampate di calore, la terapia ormonale sostitutiva costituisce un valido trattamento; la cura consiste nella somministrazione di preparati farmacologici costituiti con estrogeni (a basso dosaggio) e progestinici, somministrati per via orale, transdermica o transvaginale. Di seguito, i farmaci più utilizzati in terapia:

Per la posologia: leggi l'articolo sui farmaci per la cura dei sintomi della menopausa. Leggi anche: terapia ormonale sostitutiva e rischio tumorale.

 

Terapia antidepressiva: come abbiamo visto, le vampate di calore si associano ad una marcata alterazione dell'umore della donna, sfociando spesso in vera e propria depressione. In simili circostanze, il medico può prescrivere alla donna una cura antidepressiva specifica. Ad esempio:

  • Paroxetina (es. Sereupin, Serestill, Eutimil, Daparox): per il trattamento dei disturbi post-menopausali incluse le vampate di calore, si consiglia di iniziare il trattamento con una dose di farmaco pari a 12,5 mg, da assumere per via orale, una volta al giorno, con o senza cibo. La dose di mantenimento prevede di somministrare 20-25 mg di farmaco, una volta al giorno. Prolungare la terapia per tre mesi.
  • Fluoxetina (es. Prozac, Azur, Flotina, Fluoxeren): per il trattamento della depressione nel contesto delle vampate di calore, si raccomanda di assumere una dose di farmaco pari a 20 mg.
  • Citalopram (es. Seropram): altro farmaco inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina, da assumere alla posologia di 20 mg al giorno, per ridurre gli effetti sull'umore determinati dalle vampate di calore e dai segni della menopausa in generale.
  • Venlafaxina (es. Efexor): il farmaco è un inibitore della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina. Per trattare l'alterazione d'umore associata a vampate di calore importanti, si consiglia di assumere il farmaco alla dose di 37,5 mg al giorno.

Farmaci antipertensivi: alcune donne riferiscono un significativo sollievo dalle vampate a seguito dell'assunzione di farmaci per la cura dell'ipertensione. Tuttavia, molti studi non dimostrano alcuna efficacia di questi farmaci per alleggerire le vampate di calore.

 

Vitamina E: anche la vitamina E sembra essere utile per alleviare le vampate in alcune donne in menopausa. Tuttavia, anche la somministrazione di farmaci formulati con la vitamina E (Sursum, Rigentex, Evion, Ephynal) è tuttora dubbia e oggetto d'indagine.
Ad ogni modo, alcune donne traggono beneficio sintomatologico assumendo 800 UI al giorno di farmaco per la cura delle vampate.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016