Farmaci per Curare la Vaginosi Batterica

Definizione

La vaginosi batterica è una comunissima infezione a carico della vagina e della mucosa che la riveste, in cui si assiste ad un'importante alterazione della fisiologica flora batterica.

Cause

La vaginosi batterica è causata principalmente dall'azione sinergica di più ceppi microbici, i quali, trovando le condizioni favorevoli, colonizzano la vagina a svantaggio dei lattobacilli. Tra i microorganismi maggiormente coinvolti, Gardnerella vaginalis riveste un ruolo da protagonista.

Sintomi

È bene precisare che circa la metà delle donne affetta da vaginosi batterica non lamenta alcun sintomo. Ad ogni modo, tra i sintomi più frequenti non possono mancare le perdite vaginali maleodoranti, dal colore bianco-grigiastro. Le irritazioni vaginali ed il bruciore intimo sono sintomi possibili in caso di vaginosi batterica, seppur maggiormente frequenti nelle infezioni da Candida (candidosi) e da Trichomonas (tricomoniasi).


Le informazioni sui Farmaci per la cura della Vaginosi Batterica non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Vaginosi Batterica.

Farmaci

Come analizzato per le infezioni da Gardnerella in generale, anche in caso di vaginosi batterica l'impiego di antibiotici come il metronidazolo o la clindamicina rappresenta la terapia d'elezione. Talvolta, è utile anche l'impiego del Tinidazolo.

  • METRONIDAZOLO  (es. Metronid, Deflamon, Flagyl): la terapia antibiotica per eccellenza contro le vaginosi batteriche prevede l'impiego del metronidazolo. Per via orale, si raccomanda di assumere una compressa da 300 mg due volte al giorno per 7 giorni consecutivi. In alternativa, è possibile assumere un'unica dose di farmaco (alto dosaggio). È inoltre possibile l'applicazione topica del farmaco: generalmente la durata della terapia ad uso topico si aggira intorno i 5 gg, salvo ulteriori indicazioni dal medico curante.
  • Tinidazolo (es. Trimonase, Fasigin-N): si raccomanda la somministrazione di questo antibiotico alla posologia di 2 grammi al giorno, a stomaco pieno per due giorni consecutivi; in alternativa, assumere 1 grammo di farmaco una volta al dì a stomaco pieno per 5 giorni. Non assumere il farmaco in gravidanza: consultare il medico.
  • Clindamicina (es. Dalacin-T, Clindamicina BIN, Zindaclin, Dalacin-C): applicato localmente, questo farmaco è particolarmente utile per contrastare le vaginosi batteriche. Generalmente la durata della terapia ad uso topico si aggira intorno ai 7 gg.

Ad ogni modo, questo antibiotico può essere assunto anche per via orale alla posologia di 300 mg due volte al giorno.


N.B. si raccomanda che anche il partner sessuale segua la medesima terapia antibiotica, al fine di evitare il dilagare dell'infezione e possibili complicanze, quali malattia infiammatoria pelvica e sterilità.

 

Prevenzione della vaginosi batterica


La terapia più efficace per la vaginosi batterica è senza dubbio la prevenzione; di seguito sono riportate alcune semplici regole di tipo igienico-comportamentale, utili per prevenire sia le complicanze da vaginosi batterica, che le recidive:


Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016