Tra le neoplasie maligne più temibili, il cancro al pancreas riveste purtroppo un ruolo di primo piano: quando le cellule pancreatiche subiscono un'alterazione, tendono a proliferare assai velocemente, sia nell'organo, sia nell'organismo, provocandone il decesso nella stragrande maggioranza dei casi. Ad ogni modo, il tumore al pancreas non è molto diffuso, come lo sono ad esempio il cancro al colon o quello al collo dell'utero.
Alcuni studiosi parlano di “eziologia multifattoriale”, altri ritengono che il cancro al pancreas non sia riconducibile ad una causa precisa: molte incognite, solo interrogativi irrisolti. Ad ogni modo, sembra che l'associazione di più elementi possa concorrere ad aumentare esponenzialmente le probabilità di cancro al pancreas: abuso di alcol, dieta ricca di grassi, esposizione a cancerogeni, obesità, predisposizione genetica e tabagismo.
Il tumore al pancreas è una malattia subdola ed infima: non solo è una neoplasia pressoché incurabile, ma è di difficile diagnosi, dato che non esordisce con alcun sintomo effettivamente distinguibile. Solo molti segni vaghi ed aspecifici nella fase iniziale: ascite, difficoltà della digestione, dolore addominale, inappetenza, ittero, nausea, perdita ponderale, vomito.
Le informazioni sui Farmaci per la cura del Tumore al Pancreas non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Tumore al Pancreas.
I farmaci per il trattamento del cancro al pancreas sono utili solamente per risollevare i sintomi e prolungare le speranze di vita del malato.
È quasi paradossale: sebbene l'intervento chirurgico sia l'unica opzione terapeutica efficace, risulta pressoché impossibile asportare l'intero organo, quindi assicurare un definitivo blocco della proliferazione cellulare maligna. Per quanto riguarda il tumore al pancreas, non sempre è valida la teoria secondo cui “più velocemente viene diagnosticato il cancro, più probabilità ha il paziente di ottenere una buona prognosi”: le cellule pancreatiche malate, infatti, presentano una capacità di rigenerazione impressionante.
Il tasso di mortalità è praticamente sovrapponibile al numero di tumori al pancreas realmente diagnosticati → mortalità = incidenza |
La radioterapia non è pressoché applicabile in caso di tumore al pancreas, data la particolare collocazione dell'organo in prossimità di strutture anatomiche assai sensibili ai raggi X.
La laparotomia esplorativa è un tipo di intervento chirurgico volto a verificare l'espansione del cancro; dopodiché è possibile procedere con la resezione della milza e della coda del pancreas, con l'eradicazione del duodeno, della testa del pancreas e della colecisti, oppure con la rimozione di una parte più consistente del pancreas, della milza, del duodeno e della cistifellea. L'intervento dipende dallo stadio del tumore.
La chemioterapia, seppur attuabile, non è un'opzione terapica di prima scelta: si parla, infatti, di tumore al pancreas come una patologia chemio-resistente. Utili esclusivamente a fini palliativi alcuni farmaci chemioterapici.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci antitumorali maggiormente impiegate nella terapia palliativa contro il tumore al pancreas, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Prospettive terapeutiche per la cura del cancro al pancreas
Gli anticorpi monoclonali - come l'erlotinib - sembrano portare benefici per la cura del tumore al pancreas:
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Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiTroppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per &quot; petti recidivi&quot; è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...
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