Insieme alla clamidia e alla gonorrea, la Tricomoniasi s'inserisce tra le più comuni malattie sessualmente trasmesse: si tratta di un'infezione causata da un protozoo.
Trichomonas vaginalis è l'unico agente eziologico responsabile della tricomoniasi: il contagio può avvenire per contatto sessuale o per via materno-fetale (passaggio del neonato attraverso il canale del parto).
Nell'uomo, solo di rado la tricomoniasi è sintomatica: ad ogni modo, il maschio affetto lamenta i tipici sintomi dell'uretrite; possibili gli episodi di balanite, balanopostite e postite. Nella donna, invece, la tricomoniasi esordisce con bruciore e prurito vulvare, cervicite, dispareunia, dolore durante la minzione e perdite vaginali anomale (giallastre o verdognole, maleodoranti, schiumose). Possibile anche la degenerazione della malattia con aumento del numero di minzioni, batteriuria, urine maleodoranti e/o sanguinolente.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Tricomoniasi non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Tricomoniasi.
Sebbene la tricomoniasi sia asintomatica per buona parte dei pazienti affetti, è comunque necessario e indispensabile curarla tempestivamente con farmaci mirati; qualora si abbiano rapporti sessuali non protetti con soggetti a rischio è buona regola sottoporsi ad un esame di controllo specifico.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la tricomoniasi, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Nitroimidazoli: sono sicuramente i farmaci d'elezione per la cura della tricomoniasi, utili non solo per la remissione dei sintomi (quando presenti) ma anche e soprattutto per la guarigione definitiva dell'infezione. È bene precisare, comunque, che le recidive sono eventualità possibili quando la malattia viene mal curata, quando il partner sessuale non si sottopone alla cura medesima (anche quando non lamenta alcun sintomo apprezzabile può trasmettere l'infezione), quando non si utilizzano metodi contraccettivi barriera (es. preservativo).
È consigliata la completa astensione dai rapporti sessuali fintantoché il farmaco avrà esercitato la propria azione terapeutica contro Trichomonas vaginalis, e fino alla completa remissione dei sintomi. |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiTroppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per " petti recidivi" è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...
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