La tosse è un riflesso di difesa dell'organismo, che si manifesta quando una sostanza o una particella estranea entra a contatto con le mucose delle vie respiratorie, irritandole; in altre parole la tosse consiste nella rapida ed energica espulsione dell'aria dai polmoni, al fine di liberare le vie aeree da un'ostruzione generata da muco, materiale (es. cibo non direzionato verso l'esofago) o liquidi.
Tosse grassa: accompagnata da espettorato (catarro) |
La causa più frequente della tosse cronica è senza dubbio il fumo di sigaretta che, a contatto con la mucosa dei bronchi, crea danno infiammandola. Tuttavia, la tosse è sintomo di numerosissime patologie più o meno gravi, quali aneurisma aortico, AIDS, BPCO, bronchite, embolia, fibrosi cistica, influenza, laringite, meningite, pleurite, polmonite, rinite, sinusite, tumore all'esofago e al polmone, varicella. Anche le infezioni batteriche e la somministrazione di alcuni farmaci (es. ACE-inibitori) possono predisporre il soggetto alla tosse.
La tosse è generalmente un fenomeno involontario che l'organismo mette in atto in caso di possibile pericolo: tutto ciò è frutto dell'eccitazione di recettori specifici collocati lungo le pareti dei canali respiratori.
| Occlusione della glottide → contrazione dei muscoli espiratori → aumento della pressione nelle vie respiratorie → riapertura della glottide → violenta fuoriuscita di aria. |
La tosse può essere accompagnata dall'emissione o meno dell'espettorato, da difficoltà respiratorie, disturbi del sonno, dolore al petto, fitte al torace e sibili.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Tosse non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Tosse.
In linea generale, prima di seguire una terapia farmacologica per trattare la tosse è indispensabile risalire alla causa scatenante: considerato che l'abitudine tabagica rientra tra le più frequenti cause di tosse cronica, è evidente che smettere di fumare costituisce la soluzione più giusta ed intelligente. Quando la tosse dipende invece da un insulto batterico, il paziente viene normalmente curato con antibiotici mirati per quel dato patogeno.
L'emissione dell'espettorato, che contraddistingue la tosse grassa, costituisce di per sé una forma di difesa naturale: nel catarro, infatti, si accumulano i batteri e le particelle estranee che, quando ritenuti, possono peggiorare la condizione preesistente. A detta di ciò, ben si comprende come la somministrazione di farmaci che rallentano il fisiologico meccanismo di eliminazione del muco non sia indicata, a meno che la consistenza dell'espettorato sia eccessivamente densa, al punto da richiedere l'assunzione di fluidificanti o mucolitici.
L'irritazione della mucosa bronchiale può anche essere ridotta con l'assunzione di bevande calde (es. brodo, latte) e con l'inalazione di sostanze balsamiche (suffumigi).
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la tosse, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Anticolinergici-antistaminici: possono provocare sonnolenza
Antitussivi-espettoranti: questi farmaci aiutano a rimuovere il catarro adeso alle pareti bronchiali
Analgesici narcotici per placare la tosse: seppur efficace, la somministrazione di sedativi per la tosse può causare il ristagno delle secrezioni, chiaramente rischioso per quei pazienti affetti da bronchite cronica.
Mucolitici: indicati per sciogliere il catarro di consistenza eccessivamente densa. Questi farmaci frantumano le proteine del muco, rendendolo perciò più fluido, in modo da facilitarne l'emissione.
In caso di sovra-infezioni batteriche nel contesto della tosse, è raccomandata una cura con antibiotici; la scelta del farmaco dipende dal tipo di patogeno responsabile dell'insulto e dalla gravità della malattia. Ad esempio, la Flucloxacillina (es. Flucacid, Liderclox, Nepenic) è indicata per la cura delle infezioni sostenute da stafilococchi, la Claritromicina (es. Biaxin, Macladin, Klacid, Soriclar, Veclam) risulta particolarmente efficace per le infezioni da Haemophilus influenzae, mentre farmaci come la Tetraciclina (es. Tetrac C, Pensulvit, Ambramicina) sono indicati per le infezioni da clamidia o Mycoplasma, anche nel contesto della tosse. |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiTroppo alto per avere pettorali grossi..: Rettifico cmq che non sono un fautore del prestancaggio anche se in alcuni casi è opportuno ed efficace. Uno degli allenamenti più efficaci per " petti recidivi" è un hatfield modificato e usato da alcuni preparatori ifbb italiani: Panca 2* 4* 8* 12* *= inserire, immediatamente...
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