Farmaci per la cura della Tigna dei Piedi

Piede d'atleta: definizione

Comune dermatomicosi, la tinea pedis - detta anche piede d'atleta o tigna del piede - è una patologia infettiva scatenata da funghi dermatofiti. Il nome dell'infezione preannuncia il target della malattia: tinea pedis colpisce soprattutto gli atleti e tutti coloro che frequentano costantemente luoghi affollati pubblici a clima caldo umido, posti ideali per la replicazione dei funghi.

Piede d'atleta: cause

La tinea pedis è causata da un'infezione sostenuta da miceti dermatofiti, che intaccano la pelle glabra, specie quella dei piedi; la malattia colpisce soprattutto i maschi adulti e anziani, in particolare quando il loro sistema immunitario risulta indebolito o compromesso.

  • Fattori di rischio: AIDS, dermatite, diabete, malattie circolatorie, predisposizione genetica, scarpe troppo strette.

Piede d'atleta: sintomi

Il quadro clinico-sintomatologico della tinea pedis è contraddistinto da: cute arrossata, desquamazione della pelle, ipercheratosi, ispessimento delle unghie, piedi maleodoranti, prurito,  vesciche ripiene di liquido sulla pianta del piede, screpolature della pelle.

  • Complicazioni: sovrinfezioni batteriche

Le informazioni sui Farmaci per la cura della Tigna del Piede non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Tigna del Piede.

Piede d'atleta: farmaci

Considerando che gli atleti sono i soggetti con il più alto rischio di contrarre la tinea pedis, gli sportivi dovrebbero sempre seguire alcune semplici regole igienico-comportamentali prima e dopo l'allenamento, al fine di prevenire l'infezione. Per fare un esempio, l'igiene scrupolosa e quotidiana dei piedi risulta indispensabile, così come l'asciugatura della pianta del piede e degli spazi interdigitali: l'umidità, infatti, è un terreno ideale per la proliferazione dei patogeni. Anche l'igiene dell'abbigliamento e delle calzature rientra tra le regole più importanti della profilassi (prevenzione) della tinea pedis: si consiglia, inoltre, di applicare sostanze antisettiche (es. spray) nelle scarpe, nelle calze e direttamente sui piedi, per garantire una miglior disinfezione.
Quando queste regole non sono sufficienti, i miceti possono intaccare il piede e creare danno: le infezioni fungine superficiali, in genere, rispondono, positivamente all'applicazione topica di antimicotici. Nei casi di infezione particolarmente severa, il trattamento topico può fallire e risultare insufficiente per l'allontanamento del micete, quindi per la guarigione della tinea pedis; in tal caso, si consiglia di seguire un ciclo antibiotico a somministrazione orale.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la tinea pedis, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Applicazione locale di antimicotici per la cura della tinea pedis: questi farmaci, per la maggior parte appartenenti alla classe degli imidazoli, possono scatenare reazioni allergiche o di ipersensibilità: prima di iniziare la terapia consultare sempre il medico. Si raccomanda di lavarsi accuratamente le mani dopo l'applicazione di creme od unguenti ad azione antifungina: il contatto di questi prodotti con gli occhi potrebbe creare irritazione e bruciore. In caso di gravi effetti collaterali a seguito dell'applicazione sulla parte lesa, interrompere la terapia e cambiare principio attivo.

  • Miconazolo (es. Cruex, Micatin): si raccomanda di applicare un sottile strato di crema direttamente nella zona infetta da tinea pedis. Non superare le due applicazioni al giorno. Rispettare le indicazioni del medico: il sovradosaggio potrebbe creare reazioni di ipersensibilità, bruciore e prurito localizzato.
  • Clotrimazolo (es. Canesten spray cutaneo e polvere cutanea, Mycelex, Antimicotico SAME  crema): applicare il prodotto sulla cute interessata da tinea pedis 2-3 volte al giorno, previa accurata pulizia ed asciugatura della zona. La polvere di clotrimazolo è la meno utilizzata in terapia, per il suo scarso potere terapico contro la tinea pedis. Il farmaco è reperibile anche in associazione a betametasone: il suo impiego è indicato per trattare le forme di tinea pedis associate ad infiammazione severa.
  • Sulconazolo (es. Exelderm): indicato per trattare la tinea pedis; si raccomanda di applicare un sottile strato di crema direttamente sulla cute lesa, dopo aver deterso la zona. Non applicare più di due strati di crema al giorno. Consultare il medico. Il farmaco viene assai utilizzato in terapia anche per la cura dell'impetigine.
  • Econazolo (es. Pevaryl soluzione cutanea/polvere, Ifenec Derm soluzione, Econazolo SAN crema): in caso di accertata tinea pedis, è possibile utilizzare questo farmaco sottoforma di soluzione cutanea o crema, da applicare direttamente sulla lesione. In genere, la posologia prevede di applicare uno strato di crema due volte al giorno, fino alla remissione dei sintomi. Il farmaco è indicato anche e soprattutto per la cura della candidosi vaginale.
  • Ketoconazolo (es. Nizoral 2%  crema): applicare il farmaco antifungino due volte al giorno.
  • Ciclopirox (es. Fungizione): antifungino ad applicazione topica. Sottoforma di gel, si raccomanda di applicare il prodotto due volte al giorno per 4 settimane; il farmaco è reperibile anche sottoforma di crema 1%: in tal caso, applicare un film di crema sull'area infetta, due volte al dì per 2 settimane.
  • Tolnaftato (es. Tinaderm, lozione, polvere e crema): questo antifungino ad applicazione topica non necessita di prescrizione medica. Il farmaco appartiene alla classe dei tolnaftati, in grado di agire selettivamente contro infezioni cutanee provocate da patogeni appartenenti al genere Trichophyton ed Epidermophyton. Non sono attivi contro le infezioni micotiche sostenute da Candida albicans. Sottoforma di crema, soluzione o polvere, il farmaco va applicato due volte al giorno, sulla lamina ungueale interessata dall'infezione e sulla pelle circostante, fino a completa risoluzione del problema. In genere, la terapia va protratta per 2-4 settimane.

Tutti gli antimicotici appena descritti possono essere associati ad un farmaco steroideo debole, come l'Idrocortisone (es. Locoidon 0,1% crema, emulsione, soluzione cutanea, Lenirit crema 0,5%): l'associazione di questi principi attivi è indicata soprattutto per gli stadi iniziali della tinea pedis, in caso di infiammazione severa.
Solo di rado, in terapia per la tinea pedis viene somministrato l'Acido Benzoico (unguento), in grado di agire selettivamente contro funghi e muffe (attività antimicotica).

 

Antimicotici ad assunzione orale per la cura della tinea pedis: indicati in caso di fallimento della terapia antimicotica localizzata. Questi farmaci, generalmente, agiscono in breve tempo (2-3 giorni), riportando benefici evidenti. Si raccomanda di non interrompere la terapia e di terminare il ciclo di farmaci, per prevenire le forme recidivanti.

  • Griseofulvina (es. Fulcin): Il farmaco è un antimicotico topico inefficace contro le infezioni da tinea pedis sostenute da Candida albicans. Per le infezioni micotiche di altri funghi, è possibile assumere il farmaco per via orale, alla dose di 1 grammo al giorno, in 2-4 dosi frazionate.
  • Itraconazolo (es. Spornox): indicativamente, assumere il farmaco antimicotico alla posologia di 100 mg, una volta al giorno. La durata della terapia va stabilita dal medico.
  • Terbinafina (es. Terbinafina Docgen): assumere 250 mg al dì per un periodo variabile da 2 a 6 settimane. Il farmaco è reperibile anche sottoforma di crema (es. Daskil 1%), da applicare una volta al giorno per 7 giorni. Questa posologia è indicata per la cura delle infezioni dermatofitiche in generale, e per trattare la tinea pedis in particolare.

Rimedi naturali per trattare la tigna del piede: la natura offre molti farmaci naturali, utilissimi per la prevenzione di alcune infezioni micotiche, comprese la tinea pedis. I principi attivi ad azione antisettica e purificante (estratti per esempio da lavanda, semi di pompelmo, timo, echinacea, ecc.) sono indicati sia nella profilassi delle infezioni, che per coadiuvare il trattamento antibiotico in caso di accertata diagnosi di tinea pedis.