Farmaci per la cura della Sinusite

Sinusite: definizione

Per “sinusite” s'intende un'infiammazione a carico dei seni nasali: il processo flogistico può presentarsi improvvisamente (sinusite acuta) o durare così a lungo da cronicizzare (oltre i 12 mesi).

Sinusite: cause

In genere, la sinusite è frutto di frequenti e malcurati insulti batterici, virali o fungini alle prime vie respiratorie; in alcuni pazienti, la sinusite è conseguenza di fenomeni allergici o di particolari condizioni ambientali. Tra i fattori di rischio, si ricordano: alterazioni ormonali, asma bronchiale, deviazione del setto nasale, esposizione continua a sostanze irritanti, naso chiuso, polipi nasali, utilizzo smodato di farmaci.

Sinusite: sintomi

Il sintomo tipico della sinusite è il naso chiuso (ostruzione nasale), associato all'emissione di muco giallastro o verdognolo. A questi prodromi, si associano: alterazione della percezione del sapore dei cibi, alitosi, congestione nasale, debolezza, dispnea, dolore facciale e ai denti, febbre, occhi gonfi, orecchie chiuse, rinorrea e tosse.

Sinusite: cure naturali

Le informazioni sui Farmaci per la cura della Sinusite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Sinusite.

Sinusite: farmaci

L'obiettivo cardine per la cura della sinusite  cronica è senza dubbio ridurre l'infiammazione a carico dei seni nasali: quando un presunto semplice raffreddore tende a perdurare per troppo tempo, trascinando con sé difficoltà respiratorie, congestione nasale, debolezza e febbre, la sinusite potrebbe essere la spiegazione più immediata a tutto ciò. In simili frangenti, è consigliato rivolgersi al proprio medico di base: di fatto, una sinusite malcurata o trascurata potrebbe generare complicanze piuttosto serie (es. meningite ed infezione alle orbite).


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la sinusite, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Antibiotici: sono somministrati in caso di sinusite batterica acuta. Non è raro, però, che l'antibiotico scelto per la cura della sinusite risulti inefficace: in simili frangenti, è possibile che il farmaco prescelto non espleti la propria azione terapeutica contro quel patogeno, responsabile effettivamente della manifestazione della malattia. Per evitare questi inconvenienti, prima di prescrivere una cura farmacologica, è consigliata l'analisi del muco, prelevato dal seno paranasale del paziente affetto. In genere, la terapia con l'antibiotico va protratta per 10-14 giorni, in base alla gravità della malattia. Ad esempio:

  • Amoxicillina (ES. Augmentin, Klavux): assumere una dose pari a 250-500 mg di farmaco 3 volte al dì per 10-14 giorni; in alternativa, assumere l'antibiotico alla posologia di 500-875 mg per os due volte al dì. Non prolungare la terapia oltre le 4 settimane.
  • Azitromicina (Es. Zitrobiotic, Rezan): indicato per la cura della sinusite acuta ad eziologia batterica. Assumere il farmaco fin dai primi sintomi alla posologia di 500 mg per via orale, una volta al dì per 3 giorni. In caso di severità (forme moderate e gravi di sinusite), assumere 2 grammi di attivo al dì.
  • Moxifloxacina (es. Vigamox, Avalox, Octegra) assumere 400 mg di attivo per via orale o endovenosa ogni 24 ore, per 10 giorni. Anche in questo caso, l'antibiotico va somministrato esclusivamente per trattare la sinusite acuta causata da batteri.

Decongestionanti nasali: si tratta di farmaci da banco (disponibili anche senza prescrizione medica) reperibili sottoforma di compresse, liquidi e spray nasali; la loro somministrazione non dev'essere protratta a lungo, dato che possono causare seri effetti collaterali, peggiorando, talvolta, i sintomi.

  • Pseudoefredina (es. Actifed, Actigrip): la pseudoefedrina è probabilmente il farmaco più utilizzato in terapia come decongestionante nasale, anche (ma non solo) nel contesto della sinusite; il farmaco è utilizzato sia in combinazione con altri farmaci (es. antistaminici, paracetamolo), sia in monoterapia. Iniziare il trattamento assumendo per via orale 30-60 mg di farmaco ogni 4-6 ore, al bisogno. Continuare la terapia assumendo 120 mg di attivo  due volte al dì. Non superare i 240 mg al giorno. Consultare il medico
  • Oximetazolina cloridrato, soluzione 0,025-0,05% (es. Vicks sinex, Oxilin, Equimet): applicare 4-6 spruzzi in ogni narice due volte al dì, al bisogno per le soluzioni allo 0,025% e 2-3 applicazioni per ogni narice due volte al dì per le soluzioni allo 0,5%.

Lavaggi nasali: le soluzioni saline (soluzione fisiologica: es. Libenar, Naset Spray) aiutano ad irrigare e liberare il naso dal muco in eccesso, mostrandosi così un valido rimedio per pulire il canale del respiro e lenire nel contempo le membrane nasali, velocizzando la guarigione dalla sinusite.

 

Corticosteroidi nasali: utili per contrastare le infiammazioni gravi nel contesto della sinusite:

  • Fluticasone (es. Avamys, Fluspiral Diskus, Flixonase, Nasofan): anche se utilizzato ampliamente in terapia per la cura della rinite, il farmaco è utile anche per alleggerire i sintomi tipici della sinusite. I pazienti trattati in precedenza esclusivamente con farmaci broncodilatatori possono assumere il fluticasone alla posologia di 100 mcg il primo giorno, aumentando progressivamente la dose di giorno in giorno, fino ad un massimo di 500 mcg due volte al dì. I malati precedentemente curati con corticosteroidi orali, possono assumere il fluticasone alla dose di 880 mcg al dì.
  • Budesonide (es. Biben, Pulmaxan): Il farmaco viene somministrato per via inalatoria: ripetere due applicazioni (200-400 mcg) due volte al dì. Non superare i 400 mcg al giorno. In caso di precedente trattamento con corticosteroidi, è possibile aumentare la dose fino ad 800 mcg al dì (suddivisi in 4 inalazioni due volte al giorno).
  • Triamcinolone (es. Kenakort, Triamvirgi, Nasacort): applicare 2 spray in ogni narice una volta al dì. È possibile aumentare la dose dopo 4-7 giorni, applicando 4 spruzzi in ogni narice una volta al giorno, oppure due spruzzi per narice due volte al dì. Dose di mantenimento per la cura della sinusite su base allergica: 1 spruzzo per narice una volta al dì.
  • Beclometasone (es. Rinoclenil, Becotide nasale) il farmaco, molto utilizzato in terapia contro la sinusite di natura allergica, va assunto per via inalatoria, alla posologia di 1-2 spruzzi (42-84 mcg) in ogni narice, due volte al dì (168-336 mg al dì). Il dosaggio appena descritto è riferito al farmaco spray, soluzione 0,042%.

Corticosteroidi orali o iniettabili


L'impiego di questi farmaci è riservato alla cura della sinusite di elevata entità, specie quando associata alla presenza di polipi nasali. In genere, la somministrazione di corticosteroidi orali è consigliata solo in caso di asma associata a sinusite grave.

  • Prednisone (es. Deltacortene, Lodotra) si raccomanda di assumere 1-2 mg/kg suddivisi in due dosi, per 3-5 giorni. È possibile assumere il farmaco anche per via endovenosa alla posologia di 2-4 mg/kg, suddivisi in 3-4 dosi durante le 24 ore.
  • Metilprednisolone (es. Advantan, Metilpre, Depo-Medrol, Medrol, Urbason) il farmaco viene somministrato generalmente per os o per e.v., in caso di complicanze associate alla sinusite, o comunque per la cura delle forme gravi. Assumere 40-80 mg di farmaco al dì, frazionato in 1-2 dosi, per un periodo variabile dai 3 ai 10 giorni.

Antitussivi: da assumere in caso di sinusite associata a tosse.

Destrometorfano (es. Aricodiltosse, Bisolvon Tosse, Ozopulmin) il farmaco viene in genere somministrato sottoforma di sciroppi o compresse, alla posologia di 15-60 mg per 2-3 volte al giorno. Non superare i 120 mg al dì. Alla dose di 200-300 mg al giorno il farmaco  crea allucinazioni visive e possibile alterazione del ritmo cardiaco.

Antistaminici: indicati per trattare la sinusite nel contesto di un'allergia.

  • Difenidramina (es. Aliserin, Difeni C FN) indicato per trattare la sinusite su base allergica. Assumere 25 mg di farmaco (compresse/bustine) ogni 4 ore, al bisogno. Non superare i 150 mg al giorno.
  • Clorfenamina (es. Trimeton, compresse o soluzione iniettabile): il farmaco è spesso associato a fenilpropanolamina, sostanza ampliamente utilizzata per la formulazione di prodotti per il trattamento dei sintomi da raffreddamento. Si raccomanda di assumere 4 mg di attivo ogni 4-6 ore. Non superare i 32 mg al giorno.

Sussidi terapeutici: da utilizzare come coadiuvante alla cura della sinusite

  • Paracetamolo o acetaminofene ( es. Tachipirina, Efferalgan, Sanipirina, Piros, Tachidol) la somministrazione di questo farmaco è utile per abbassare la febbre, sintomo che spesse volte accompagna la sinusite. Il paracetamolo viene somministrato alla posologia di 325-650 mg al dì ogni 4-6 ore; in alternativa, assumere 1 grammo ogni 6-8 ore. La posologia dipende dalle condizioni del paziente, dall'età e dal peso. È possibile assumere il farmaco anche per endovena: 1 grammo ogni 6 ore oppure 650 mg ogni 4 ore per adulti e adolescenti che pesano più di 50 chili: se il paziente pesa meno di 50 chili, somministrare 15 mg/kg ogni 6 ore o 12,5 mg/kg ogni 4 ore.
  • Ibuprofene (es. Brufen, Kendo, Moment, Momentact, Buscofen): assumere per via orale da 200 a 400 mg di principio attivo (compresse, bustine effervescenti) ogni 4-6 ore, al bisogno. In alcuni casi, l'analgesico può essere assunto anche per via endovenosa alla posologia di 400-800 mg ogni 6 ore, in base alla necessità.

Note: come prevenire la sinusite cronica

  • L'allergia è un possibile fattore di rischio per la sinusite: detto ciò, è chiaro come la precisa gestione dei fenomeni allergici sia fondamentale per prevenire la sinusite
  • La sinusite può essere frutto di un concatenarsi continuo di raffreddori ed insulti batterici e virali: per questo è fondamentale evitare il contatto con soggetti raffreddati.
  • Lavarsi spesso le mani, specie prima dei pasti
  • Il fumo e lo smog sono ulteriori elementi di rischio per le malattie bronchiali e polmonari: evitare il più possibile di fumare e di frequentare ambienti inquinati
  • L'impiego di un umidificatore per ambiente diminuisce il rischio di sinusite e di affezioni alle vie respiratorie in genere

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