Farmaci per Curare la Sindrome di Guillain-Barré

Definizione

La sindrome di Guillain-Barré è una patologia autoimmune che colpisce il sistema nervoso periferico, ma che può arrivare ad interessare anche il sistema nervoso autonomo e i muscoli respiratori, causano danni devastanti all'organismo dei pazienti.

Cause

La sindrome di Guillain-Barré origina da una risposta autoimmune nei confronti del sistema nervoso periferico dello stesso individuo.
Benché la causa esatta che sta alla base della suddetta risposta autoimmune non sia ancora stata identificata con precisione, si ritiene che alcuni tipi di infezioni batteriche e virali possano essere coinvolte nell'eziologia della sindrome.
In particolare, sembra che i microorganismi implicati nell'insorgenza della malattia siano: il Campylobacter jejuni, il virus di Epstein-Barr, i citomegalovirus, i micoplasmi, l'HIV, i virus dell'epatite A, B e C, l'Haemophilus influenzae e il virus dell'influenza.

Sintomi

La sindrome di Guillain-Barré provoca una progressiva degenerazione degli assoni neuronali. Tale degenerazione è la responsabile della maggior parte dei sintomi tipici della malattia, fra cui ricordiamo: progressiva debolezza e paralisi degli arti, paralisi facciale, difficoltà respiratorie fino ad arrivare all'insufficienza respiratoria (causata dalla paralisi dei muscoli respiratori), difficoltà di deglutizione, disturbi del linguaggio, aritmia, ipotensione ortostatica, ipoestesia, ipotonia, dolore neuropatico e parestesia.


Le informazioni sui Barré non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Barré.

Farmaci

Nel trattamento della sindrome di Guillain-Barré, la diagnosi precoce è un fattore essenziale. Infatti, la terapia farmacologica deve iniziare nel più breve tempo possibile topo la comparsa dei primi sintomi.
Più nel dettaglio, la terapia intrapresa contro la sindrome di Guillain-Barré prevede la somministrazione d'immunoglobuline per via endovenosa.
Eventualmente, il medico potrebbe decidere di affiancare al trattamento con immunoglobuline anche un secondo trattamento a base di corticosteroidi.
Un altro approccio terapeutico che si è rivelato molto efficace nel trattamento della sindrome di Guillain-Barré è quello che consiste nel sottoporre i pazienti a plasmaferesi. Attraverso questa procedura, infatti, è possibile "depurare" il sangue rimuovendo e filtrando gli anticorpi responsabili della risposta autoimmune dall'organismo del paziente.


Sindrome di Guillain-Barré

Di seguito sono riportati i farmaci maggiormente impiegati nella terapia contro la sindrome di Guillain-Barré ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Immunoglobuline

La somministrazione di immunoglobuline costituisce il trattamento farmacologico di prima linea che viene intrapreso per contrastare la sindrome di Guillain-Barré.
Per la cura della sindrome di Guillain-Barré, le immunoglobuline (Ig Vena ®, Venital ®, Kiovig ®) vengono somministrate attraverso un'infusione endovenosa solo da un medico o da un infermiere e solo in ambito ospedaliero, oppure all'interno di strutture specializzate.
La quantità d'immunoglobuline da somministrarsi verrà stabilita dal medico su base individuale, in funzione del peso corporeo e dello stato di salute di ciascun paziente.
Infine, va ricordato che il trattamento con immunoglobuline ha un'efficacia terapeutica garantita solo se la somministrazione avviene entro quattordici giorni dalla comparsa dei primi sintomi della sindrome.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016