Farmaci per Curare la Sindrome del Colon Irritabile

Definizione

La sindrome del colon irritabile è un disturbo cronico dell'intestino assai diffuso tra la popolazione: la malattia, di natura non infiammatoria, è responsabile di alterazioni della motilità intestinale e di altri disturbi a carico del tratto gastrointestinale.

Cause

La sindrome del colon irritabile non è causata da un fattore eziologico specifico e preciso, né da una patologia organica ben definita. Molteplici dunque le possibili cause, spesso sinergiche: alterazioni neuronali ed immunologiche, alterazioni della motilità intestinale, infezioni enteriche e scorretto stile di vita (dieta sbilanciata, sedentarietà, obesità, stress).

Sintomi

Il quadro sintomatologico della sindrome del colon irritabile dipende dalla gravità del disturbo: aerofagia, crampi addominali, diarrea, disturbi dell'alvo, feci dure, flatulenza, meteorismo, mucorrea, percezione di gonfiore addominale, tenesmo rettale.

Cure Naturali

Dieta e Alimentazione

Le informazioni sui Farmaci per la cura della Sindrome del Colon Irritabile non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Sindrome del Colon Irritabile.

Farmaci

Data la molteplicità di fattori eziologici, i farmaci utili per la sindrome del colon irritabile sono mirati essenzialmente alla cura dei sintomi; pertanto, sarà il medico a prescrivere il farmaco più adatto.

 

Anticolinergici-antispastici (antimuscarinici): sono impiagati nel trattamento della sindrome del colon irritabile perché riducono la secrezione gastrica e la motilità intestinale, tipici sintomi del colon irritabile.

  • Atropina solfato (es. Atropina Lux): utile in caso di spasmo della muscolatura liscia. Generalmente, si somministra il farmaco per iniezione sottocutanea o intramuscolare alla posologia di 20 µg/kg (dose massima 600 µg).
  • Dicicloverina cloridrato (es. Merankol, compresse): attività antimuscarinica meno marcata rispetto all' atropina solfato; il farmaco può esercitare anche un'azione diretta sulla muscolatura liscia. Per i bambini di età compresa tra i 6 mesi e i due anni, somministrare 5-10 mg di principio attivo 3-4 volte al giorno, 15 minuti prima dei pasti. Per i bambini dai 2 ai 12 anni, è raccomandata l'assunzione di 10 mg tre volte al giorno. La durata della cura farmacologica dev'essere stabilita dal medico e dipende essenzialmente dalla gravità della sintomatologia.
  • Propantelina bromuro (es. Lexil): si consiglia la somministrazione di 15 mg di principio attivo per os prima dei pasti, tre volte al giorno. In base alla gravità dei sintomi, la posologia può essere anche dimezzata, secondo quanto prescritto dal medico.
  • Scopolamina (es. Erion, Addofix): particolarmente indicata per dare sollievo sintomatico a disturbi gastrointestinali (spasmo della muscolatura liscia). Assumere per os 20 mg di principio attivo 4 volte al dì (dimezzare la dose per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni). È possibile somministrare il farmaco anche per via endovenosa, alla stessa posologia.
  • Mebeverina (es. Duspatal): si raccomanda di assumere 135-150mg di principio attivo tre volte al giorno, prima dei pasti.
  • Alverina citrato: si consiglia la somministrazione orale di 60-120 mg 1-3 volte al giorno. È sconsigliata la somministrazione ai bambini sotto i 12 anni.

Antidepressivi triciclici: esercitano un'azione antidepressiva ed analgesica. È stato osservato che la sindrome dell'intestino irritabile è direttamente correlata anche all'umore: i fattori psicogeni possono causare stitichezza o tensione intestinale. Pertanto, l'impiego di questi farmaci per brevi periodi e alla posologia prescritta dal medico è utile per migliorare l'umore e alleviare i sintomi dell'intestino irritabile.

  • Clomipramina (es. Anafrinil): la posologia e la durata del trattamento con il farmaco devono essere stabiliti dal medico in base alla gravità del problema del paziente.

Procinetici

  • psillio (es. Fibrolax): questo farmaco è formulato con i semi di Ispaghula Husk: è particolarmente utile per la cura di episodi occasionali di stitichezza associati alla sindrome dell'intestino irritabile. Assumere una bustina di prodotto (3,5 g) 2 o 3 volte al giorno dopo i pasti, per almeno due o tre giorni consecutivi.

N.B. assumere il farmaco con una buona quantità di acqua, in modo da aumentare la massa fecale. Attendere almeno un'ora dall'assunzione del farmaco prima di coricarsi.

 

Serotoninergici: essendo antagonisti della serotonina, esercitano la propria azione a livello del sistema nervoso enterico.

  • Venlafaxina (es. Venlaflax, Efexor, Faxine): consigliato per contrastare il dolore addominale causato da ansia e da alterazione dell'umore. Assumere 75 mg per os una volta al di per non meno di 4 giorni (posologia indicata per la sindrome dell'intestino irritabile dovuta ad ansia). In caso di depressione associata a problemi intestinali, assumere 37.5 mg per os di principio attivo due volte al dì (oppure 25 mg tre volte al giorno. Non superare i 225 mg/die.)
  • Alosetron (es. Lotronex: modulatori serotoninergici): si raccomanda di assumere una compressa da 0,5 mg per os al dì per le donne affette da sindrome dell'intestino irritabile (in particolare, diarrea) quando la terapia convenzionale non ha riportato alcun significativo  effetto positivo. Aumentare la dose fino a 2 mg se, dopo un mese, il paziente lamenta ancora sintomi.

Antischiuma

  • dimeticone (es. Maalox plus): è possibile assumere questo attivo insieme a farmaci antiacidi per la prevenzione del meteorismo, altro sintomo tipico della sindrome del colon irritabile. Indicato, in particolare, per la cura delle coliche infantili nel contesto della sindrome del colon irritabile.

Antibiotici (quando la causa responsabile dell'intestino irritabile è imputabile ad un'infezione)

  • Rifaximina (es. Senecol, Normix, Rifacol, Rifaximina EG): è un antibiotico utilizzato nella cura delle infezioni intestinali da Gram + e gram – con sintomatologia diarroica. Assumere 1 compressa (200 mg) o 10 ml di sospensione orale (200 mg) ogni sei ore, per 7 giorni, salvo ulteriori indicazioni del medico.

A differenza di patologie più serie che interessano l'intestino (es. Morbo di Crohn, colite ulcerosa), la sindrome del colon irritabile non viene considerata una malattia grave, visto che non è di natura infiammatoria, non altera la mucosa intestinale e non è un fattore di rischio per il tumore al colon-retto.


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