Farmaci per curare la Sifilide

Sifilide: definizione

La sifilide rientra tra le malattie a trasmissione sessuale: stiamo parlando di una patologia infettiva causata da uno spirochete (sifilide acquisita). Quando la sifilide si manifesta nella donna in gravidanza, il feto può portare malformazioni a carico di cute, mucose, occhi, fegato, reni e SNC (sifilide congenita).

Sifilide: cause

Il battere Treponema pallidum è il responsabile della sifilide: la malattia viene trasmessa attraverso ogni forma di contatto sessuale non protetto o con le trasfusioni di sangue infetto. Il battere, oltrepassando cute e mucose,  infetta l'uomo creando danno.

Sifilide: sintomi

Si distinguono 4 fasi della sifilide, ognuna delle quali è caratterizzata da sintomi diversi:

  1. Sifilide primaria (post-incubazione: 3 settimane): comparsa di ferite indolori nel punto di contagio
  2. Sifilide secondaria/disseminata (2 mesi): alopecia, eruzioni cutanee, febbre, ingrossamento dei linfonodi, macchie rosse diffuse non pruriginose
  3. Sifilide latente: scomparsa dei sintomi → malattia diagnosticabile solo tramite test sierologico
  4. Sifilide tardiva sintomatica/terziaria: manifestazioni cardiovascolari, cutanee, nervose, viscerali. Casi gravi: morte.

Le informazioni sui Farmaci per la cura della Sifilide non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Sifilide.

Sifilide: farmaci

I farmaci utilizzati per la cura della sifilide sono diversi in funzione del grado di severità della malattia; inoltre, è bene che anche il/la partner sessuale si sottoponga al trattamento farmacologico, dato che il contagio avviene per via sessuale. È utile ricordare che quanto prima si intraprende una cura farmacologica, tanto più velocemente la malattia viene debellata.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la sifilide, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

  • Penicillina G o benzilpenicillina (es. Benzil B, Benzil P) per la sifilide primaria e secondaria, è consigliata la somministrazione intramuscolare di 2,4 milioni di unità di penicillina G, in singola dose. Si raccomanda, inoltre, di sottoporsi regolarmente ai test sierologici ogni 6 mesi, per 2-3 anni. Per la sifilide latente, assumere 2,4 milioni di unità di penicillina una volta a settimana per tre settimane. La penicillina è il farmaco d'elezione per la cura della sifilide.
  • Procaina  (es. Dentosedina, Procai C) utile per il trattamento della sifilide congenita, primaria, latente e secondaria. Assumere 600.000 unità al dì di farmaco per via intramuscolare, per 10-15 gg (per un totale di 6-9 milioni di unità di attivo) per la cura della sifilide terziaria. Ridurre la durata della terapia ad 8 giorni in caso di sifilide latente. Per le altre forme di sifilide, assumere per via intramuscolare 600.000 unità al giorno per massimo 8 giorni (per un totale di 4.800.000 unità). Ripetere frequentemente gli esami del sangue ogni 6 mesi per 2-3 anni dalla remissione dei sintomi.
  • Doxiciclina (es. Doxicicl, Periostat, Miraclin, Bassado) si raccomanda di assumere 100-150 mg di farmaco (classe: tetracicline) per via orale, una volta al dì per 14 giorni (o 28 giorni, in base alla gravità della sifilide primaria). In caso di sifilide terziaria o latente, la terapia va protratta per 28 giorni, assumendo 100-150 mg di farmaco due volte al dì. Anche il partner deve sottoporsi alla terapia (durata: 14 gg).
  • Eritromicina  (es. Eritrocina, Eritro L, Lauromicina). Il farmaco è un antibiotico appartenente alla classe dei macrolidi, indicato per il trattamento della sifilide primaria. Assumere 250-500 mg di farmaco ogni 6 ore, per via orale. In caso di infezione grave, assumere 1-4 g al dì di attivo per via endovenosa, in dosi frazionate ogni 6 ore, per infusione continua. Generalmente, la terapia va protratta per 14 giorni. L'eritromicina viene di solito impiegata come alternativa alla doxiciclina.
  • Cefatrixone (es. Ceftriaxone, Pantoxon, Ragex, Deixim) assumere 1 grammo di farmaco per via endovenosa o intramuscolare ogni 24 ore per 10-14 giorni. Indicato per la cura della sifilide primaria.
  • Tetraciclina (es. Tetrac C, Pensulvit, Ambramicina) per la cura della sifilide primaria, si consiglia di assumere il farmaco alla posologia di 500 mg per os ogni 6 ore per 14 giorni. In alternativa, somministrare 30-40 mg di sostanza, frazionando in più dosi il farmaco per un periodo di 10-15 giorni. Per la sifilide latente, la posologia indicata è 500 mg per os ogni 6 ore per 28 giorni, oppure 30-40 mg frazionati in più dosi per un periodo di 10-15 giorni. Per la sifilide terziaria, assumere 500 mg tre volte al dì per 28 giorni. La tetraciclina è utilizzata quando la penicillina non può essere assunta da quel dato paziente (es. ipersensibilità/allergia al farmaco).

La penicillina G rimane comunque il farmaco d'elezione per la cura della sifilide.

 

Prevenzione della sifilide


Dato che non esiste alcun vaccino per la sifilide, è bene astenersi dai rapporti sessuali non protetti con soggetti a rischio; in caso contrario, effettuare regolarmente le analisi del sangue, oltre ad avvisare tutte le persone con cui si sono consumati rapporti a rischio, fino ad un anno prima dell'esordio dei sintomi della sifilide.


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