Farmaci per Curare lo Scorbuto

Definizione

Lo scorbuto, detto anche malattia dei marinai, delinea una condizione pseudo-patologica contraddistinta da una grave carenza di vitamina C (o acido ascorbico), tale da provocare pesanti alterazioni sulla funzionalità dell'organismo. Si osserva che lo scorbuto tende a manifestarsi negli individui malnutriti e negli anziani.

Cause

Lo scorbuto è l'immediata espressione della carenza di vitamina C nella dieta: non a caso, si parla di deficienza da acido ascorbico.

Sintomi

Il quadro sintomatologico dello scorbuto è caratterizzato dal progressivo deperimento della pelle: il paziente lamenta una costante sensazione di stanchezza e malessere generale, accompagnata da anemia, aumento della permeabilità dei vasi sanguigni, caduta dei denti, depressione, difficoltà di rimarginazione delle ferite, diminuzione dell'assorbimento del ferro intestinale, disturbi della masticazione, dolori articolari, emorragie della pelle, lesioni gengivali, petecchie.


Le informazioni sui Farmaci per la cura dello Scorbuto non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dello Scorbuto.

Farmaci

Non deve sembrare strano che la carenza di vitamina C nell'organismo comporti un quadro sintomatologico così complesso, dal momento che l'acido ascorbico deve adempiere a numerosissime funzioni biologiche. Si stima che la dose raccomandata quotidiana di vitamina C sia di circa 90 mg; tuttavia, è stato osservato che sono sufficienti solamente 10 mg al giorno per la prevenzione dello scorbuto. Moltissimi alimenti sono ricchi di vitamina C, in particolare la frutta, di cui gli agrumi ne costituiscono la fonte principale.
Il trattamento volto alla cura dello scorbuto risulta molto semplice ed immediato: i sintomi dello scorbuto regrediscono a seguito dell'integrazione di vitamina C, necessaria per sopperire alla carenza.
Oggetto di numerosi dibattiti sembra essere la dose raccomandata: alcuni studiosi ritengono che una dose minima di acido ascorbico - equivalente a 60mg al giorno - sia sufficiente per garantire la piena salute dell'uomo. Per contro, altri ricercatori sono dell'opinione che la dose ottimale di questa vitamina si aggiri attorno ai 2 grammi al giorno. In conclusione, sembra che i ricercatori siano giunti ad un compromesso, ritenendo che la dose ideale di vitamina C debba rientrare tra i 180 mg e il grammo al giorno: assicurando una dose simile all'organismo, è possibile prevenire non solo lo scorbuto, ma anche le lievi carenze subcliniche..
Quando la vitamina C introdotta con l'alimentazione non è sufficiente per garantire il quantitativo richiesto dall'organismo, è consigliabile integrare la dieta con supplementi di vitamina C.

 

NOTA BENE: la vitamina C è termolabile e fotolabile, il che significa che viene degradata con il calore, con la cottura e con la luce. Anche la conservazione di alimenti ricchi di acido ascorbico protratta per tempi troppo lunghi può degradarne la vitamina

 

Farmaci per la Cura dello scorbuto


Vitamina C (es. Redoxon, Cebion, Cimille, Univit, C Tard, Agruvit, Univit, Duo C): in caso di malattia in atto, si raccomanda di assumere la vitamina C in dosi variabile da 100 a 250 mg, una volta o due durante le 24 ore, per un minimo di 14 giorni. È possibile assumere il farmaco per via orale, intramuscolare, endovenosa o sottocutanea. Normalmente, i sintomi regrediscono entro 2-4 giorni dall'inizio della terapia. In alcuni pazienti, in cui la deficienza di acido ascorbico è particolarmente importante, sono necessarie dosi da 1-2 grammi al giorno per la remissione dei sintomi.

 

Farmaci per la prevenzione dello scorbuto


A titolo preventivo, lo stesso farmaco assunto per la cura dello scorbuto può essere assunto a dosaggi inferiori, specie da quei pazienti che tendono a nutrirsi poco, senza seguire le regole dettate dall'educazione alimentare; consigliabile, comunque, seguire una dieta ricca di frutta e verdura fresche, miniera di vitamina C.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016