Farmaci per la Cura della Scarlattina

Definizione

La scarlattina è una malattia infettiva provocata da streptococchi beta emolitici di gruppo A.
È una patologia contagiosa tipica dell'età pediatrica; infatti, colpisce soprattutto i bambini dai 3 ai 15 anni. Tuttavia, anche se raramente, la malattia può essere contratta anche dagli adulti.

Cause

Come accennato, la scarlattina è provocata da un'infezione batterica sostenuta dagli streptococchi beta emolitici di gruppo A, in particolar modo dallo Streptococcus pyogenes.
Il contagio avviene attraverso la saliva o il muco di un paziente infetto, ma anche attraverso oggetti di uso comune (come posate, abiti, bicchieri, ecc.) sopra ai quali lo streptococco è in grado di sopravvivere relativamente a lungo.

Sintomi

La scarlattina si manifesta con tipiche reazioni cutanee; più nel dettaglio, si palesa con la comparsa di un esantema puntiforme di colore rosso scarlatto (da cui il nome della malattia), provocato dalla diffusione di tossine batteriche nel circolo sanguigno.

Altri sintomi tipici della scarlattina sono febbre, mal di testa, nausea, vomito, dolore addominale e mal di gola, con conseguente difficoltà di deglutizione. Inoltre, nei pazienti affetti da scarlattina le tonsille e la lingua possono ricoprirsi di una patina bianca. Successivamente, la lingua può diventare rossa e rugosa a causa della desquamazione (questa condizione prende il nome di "lingua a fragola rossa").
La scarlattina, inoltre, può portare a serie complicazioni quali febbre reumatica, glomerulonefrite, endocardite, setticemia, encefalite, osteomielite e meningite. Fortunatamente, al giorno d'oggi, queste complicazioni sono piuttosto rare.


Le informazioni sui Farmaci per la Cura della Scarlattina non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la Cura della Scarlattina.

Farmaci

Trattandosi di un'infezione batterica, i farmaci utilizzati per la cura della scarlattina sono, ovviamente, antibiotici a cui gli streptococchi risultano sensibili.
Per quel che riguarda la prevenzione, al momento non sono disponibili vaccini per la profilassi di questa malattia. Pertanto, l'unico modo per prevenire la contrazione dell'infezione è quello di evitare - per quanto possibile - il contatto con soggetti infetti.


Scarlattina

Vedi altre Foto Scarlattina


Di seguito sono riportati i farmaci maggiormente impiegati nella terapia contro la scarlattina ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Antibiotici

Penicilline: le penicilline sono gli antibiotici di prima scelta utilizzati per la cura della scarlattina. Fra i principi attivi maggiormente impiegati, ricordiamo:

  • Amoxicillina (Augmentin ®, Zimox ®, Amox ®, Clavulin ®, Velamox ®): la dose di farmaco solitamente impiegata nei bambini è di 20-30 mg/Kg di peso corporeo al giorno. Generalmente, il trattamento ha una durata di 10 giorni. In qualsiasi caso, l'esatta posologia di farmaco deve essere stabilita dal medico su base individuale, in funzione della gravità dell'infezione e delle condizioni fisio-patologiche del paziente.
  • Ampicillina (Amplital ®): generalmente, l'ampicillina è somministrata ai bambini sotto forma di sospensione orale. La dose abitualmente impiegata è di 250-500 mg, da assumersi per via orale ogni sei ore. Fermo restando che anche in questo caso la dose esatta di antibiotico deve essere stabilita dal medico su base individuale, in funzione della gravità dell'infezione e delle condizioni del paziente.

Macrolidi: solitamente, gli antibiotici macrolidi vengono utilizzati nella terapia della scarlattina in quei pazienti che risultano allergici alle penicilline.
Fra i vari macrolidi che possono essere impiegati per la cura della scarlattina, ricordiamo:

  • Eritromicina (Eritrocina ®): per la cura della scarlattina, solitamente, l'eritromicina viene somministrata per via orale. La dose abitualmente impiegata nei bambini varia in funzione dell'età e del peso corporeo del paziente e deve essere stabilita dal medico; perciò, è fondamentale attenersi alle indicazioni da esso fornite.
  • Claritromicina (Macladin ®, Klacid ®, Veclam ®): la dose di claritromicina abitualmente impiegata nei bambini dai sei mesi di vita ai dodici anni di età è di 7,5 mg/Kg di peso corporeo, da somministrarsi per via orale due volte al giorno. Generalmente, la durata del trattamento è di 5-10 giorni. Ad ogni modo, anche in questo caso è fondamentale attenersi alle indicazioni che saranno fornite dal medico.

Cefalosporine: anche le cefalosporine, in alcuni casi, possono essere utilizzate per la cura della scarlattina. Tuttavia, non sono farmaci di prima scelta ed è quindi preferibile intraprendere terapie a base di penicilline o - qualora non fosse possibile il trattamento con queste ultime - a base di macrolidi.

Altri farmaci per il trattamento della Scarlattina

Paracetamolo (Tachipirina ®, Efferalgan ®, Panadol ®): il paracetamolo, in realtà, non è utilizzato per la cura della scarlattina, ma viene impiegato come antipiretico per ridurre la febbre che accompagna la patologia.

La dose di paracetamolo da somministrare varia in funzione del peso corporeo e dell'età del bambino. Il medico prescriverà la formulazione farmaceutica più adatta al paziente e fornirà indicazioni sulla quantità di farmaco da somministrare.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016