Farmaci per Curare la Rinorrea

Definizione

La rinorrea è un sintomo che accomuna numerose patologie a carico delle vie respiratorie (es. raffreddore, rinite allergica, sinusite ecc.): più precisamente, la rinorrea consiste in una sovrapproduzione di muco - spesso abbondante e piuttosto fluido - emesso dal naso. In gergo, la rinorrea viene definita semplicemente "naso che cola": non stiamo trattando una condizione patologica grave, quanto piuttosto un segno tipico di alcune malattie.

Cause

La rinorrea è spia accesa di alcune affezioni a carico delle vie respiratorie, quali polipi nasali, raffreddore, rino-sinusite, rinite allergica e sinusite. Oltre ai fattori predisponenti appena elencati, la rinorrea può essere un effetto secondario al pianto, ad un'esposizione prolungata a temperature fredde o all'astinenza da oppiacei (nei tossicodipendenti).

Sintomi

La rinorrea si manifesta con un'abbondante emissione di muco dal naso, precedentemente accumulato all'interno delle cavità nasali; di conseguenza, il muco crea una sorta di "tappo", che rende difficoltoso il passaggio di aria attraverso il naso. L'ostruzione respiratoria, a sua volta, può causare cefalea, dolori facciali, dolore alle orecchie, mal di gola e tosse. Spesse volte, la rinorrea è accompagnata da starnuti e sangue da naso.


Le informazioni sui Farmaci per la cura della Rinorrea non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Rinorrea.

Farmaci

Essendo semplicemente un sintomo, non sarebbe coretto parlare di "cura" per la rinorrea: difatti, l'obiettivo principe del trattamento consiste nell'allontanare il fattore predisponente, sia questo un allergene, un virus o un elemento eziopatologico di altra natura.
Quando la rinorrea è espressione di un'allergia, i farmaci più indicati sono gli antistaminici; discorso differente va affrontato per la forma batterica o virale della rinorrea: in simili frangenti, si raccomanda di assumere antibiotici o antivirali (se necessario).
Alcuni pazienti che lamentano rinorrea ricorrente traggono beneficio dall'applicazione di spray nasali ad azione vasocostrittrice; tuttavia, va sottolineato che un utilizzo smodato di questi farmaci può provocare un effetto controproducente (rinite da farmaci).
Quando la rinorrea è un sintomo di malattie ben più gravi, come il cancro al naso, la cura più idonea - comunque sempre stabilita dal medico - può essere la chemioterapia.
I soggetti a rischio di rinorrea - come ad esempio i pazienti predisposti alle allergie, i cantanti ecc. - possono mettere in atto alcune semplici strategie per minimizzare il rischio: si consiglia di eseguire regolarmente un'irrigazione nasale, che consiste nell'abituale risciacquo della cavità nasale con soluzioni idrosaline apposite.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la rinorrea ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Farmaci antivirali per la cura della rinite dipendente da influenza: quando la rinorrea è causata da comuni affezioni a carico delle vie respiratorie (es. influenza), è possibile assumere farmaci specifici per la malattia che si pone alle origini. La cura dall'influenza, di riflesso, comporta anche il controllo della normale produzione di muco nasale.

  • Oseltamivir (es. Tamiflu, Oseltamivir): assumere il farmaco (classe: inibitori della neuraminidasi) alla dose di 75 mg, due volte al dì per 5 giorni. La somministrazione di questo farmaco è utile per prevenire il rischio di complicanze dell'influenza, specie nell'anziano. In genere, l'impiego dell'Oseltamivir riduce i sintomi in 1-2 giorni, compresa la rinorrea.
  • Rimantadina (es. Flumadine): si raccomanda di assumere il farmaco per os alla posologia di 100 mg due volte al dì, per 7 giorni, salvo ulteriori indicazioni del medico curante.
  • Zanamivir (es. Relenza): il farmaco (classe: inibitori della neuraminidasi) va assunto per via inalatoria alla posologia di 10 mg ogni 12 ore, per 5 giorni. Quando possibile, assumere le prime due dosi nello stesso giorno di esordio dei sintomi, a distanza di due ore.

Per approfondimenti: leggi l'articolo sui farmaci per la cura dell'influenza

 

Antibiotici per il trattamento della rinorrea batterica: quando si riconosce che la causa responsabile della rinorrea è un insulto batterico, la cura migliore consiste nella somministrazione di antibiotici. Nella maggior parte dei casi, la rinorrea batterica viene accompagnata da una serie di sintomi diversi, come dolore facciale, lacrimazione, malessere generale, tosse, febbre ecc.. Per i motivi appena descritti, oltre all'antibiotico è possibile assumere sussidi terapeutici, come antidolorifici ed antipiretici.
Di seguito, due esempi di antibiotici:

  • Amoxicillina (ES. Augmentin, Klavux): assumere una dose pari a 250-500 mg di farmaco 3 volte al dì per 10-14 giorni; in alternativa, assumere l'antibiotico alla posologia di 500-875 mg per os due volte al dì. Non prolungare la terapia oltre le 4 settimane.
  • Moxifloxacina (es. Vigamox, Avalox, Octegra): assumere 400 mg di attivo per via orale o endovenosa ogni 24 ore, per 10 giorni. Anche in questo caso, l'antibiotico va somministrato esclusivamente per trattare la rinorrea causata da batteri.

Per approfondimenti: leggi l'articolo sui farmaci per la cura della sinusite

 

In associazione agli antibiotici, si raccomanda di assumere probiotici per il ripristino della flora batterica intestinale (es. Lacteol, Lacteol Forte), alterata dalla somministrazione del farmaco.

 

Antistaminici per la cura della rinorrea su base allergica: indicati per il controllo dei sintomi (compresa la rinorrea) in un paziente sensibile alle allergie

  • Difenidramina (es. Aliserin, Difeni C FN): indicata per trattare la sinusite su base allergica associata alla rinorrea. Assumere 25 mg di farmaco (compresse/bustine) ogni 4 ore, al bisogno. Non superare i 150 mg al giorno.
  • Clorfenamina (es. Trimeton, compresse o soluzione iniettabile): il farmaco è spesso associato a fenilpropanolamina, sostanza ampliamente utilizzata per la formulazione di prodotti per il trattamento dei sintomi da raffreddamento, come naso chiuso, naso che cola, debolezza, ecc.. Si raccomanda di assumere 4 mg di attivo ogni 4-6 ore. Non superare i 32 mg al giorno.
  • Loratadina (es. Loratadina, Fristamin, Clarityn): la dose raccomandata per la cura della rinorrea nel contesto della rinite allergica è 10 mg al dì.
  • Azelastina (es. Lasticom, Allespray): per le forme croniche di rinorrea (in genere, nel contesto della rinite allergica), la posologia del farmaco (soluzione 0,15%) prevede di applicare due spruzzi per ogni narice, due volte al dì.

Spray nasale antimuscarinico per trattare i sintomi della rinite allergica, compresa la rinorrea:

  • Ipratropio (es. Atem, Breva): anche se indicato generalmente per curare l'asma, questo farmaco è disponibile anche in gocce per la cura delle forme croniche di rinite - di tipo allergico e non - anche per trattare la rinorrea. Si raccomandano due applicazioni spray (42 mcg) in ogni narice, due o tre volte al giorno.

Per approfondimenti: leggi l'articolo sui farmaci per la cura della rinite allergica

 

Cortisonici: anche i farmaci steroidei possono essere utilizzati per trattare la rinorrea. In genere, l'impiego di questi medicinali è riservato ai pazienti affetti da poliposi nasale, in cui - anche in tal caso - la rinorrea ne costituisce un sintomo. Di seguito, l'elenco dei farmaci più utilizzati in terapia a tale scopo.

Per la posologia: consulta l'articolo dedicato

 

Prima di assumere qualsiasi farmaco per la cura della rinorrea, si raccomanda di consultare il medico.



Ultima modifica dell'articolo: 21/10/2016