Farmaci per la Cura della Rinite

Definizione

In ambito medico, il termine “rinite” rimanda ad un'infiammazione delle mucose del naso: il processo flogistico, a decorso acuto o cronico, è conseguenza di insulti batterici, virali o irritanti. La rinite non dev'essere sottovalutata, dato che può degenerare in altri disturbi quali insonnia, difficoltà di apprendimento e deficit uditivi.

Cause

Si parla di rinite allergica (o raffreddore da fieno) quando vengono coinvolti antigeni esogeni (o allergeni). La rinite non allergica può essere causata da immunodeficienza, alterazioni ormonali, emozioni, reazioni agli alimenti, stress.

Sintomi

La rinite è generalmente accompagnata da alitosi, alterazione della percezione del gusto del cibocongiuntivite, febbre, mal di testa e tosse; il sintomo tipico della rinite è la rinorrea, la continua emissione di muco dal naso.


Le informazioni sui Farmaci per la cura della Rinite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Rinite.

Farmaci

Per il trattamento farmacologico della rinite (non allergica), sono particolarmente indicati i decongestionanti orali/nasali spray, gli anticolinergici e, in caso di severità, è consigliato l'impiego dei corticosteroidi nasali. In presenza di rinite allergica, i farmaci d'elezione sono gli antistaminici.
Alcuni studi hanno osservato come le applicazioni di formulazioni farmacologiche a base di capsaicina nei pazienti affetti da rinite, possano aiutare il malato a velocizzare la guarigione dalla malattia; ad ogni modo, non esistono ancora prove sufficienti che ne attestino la piena efficacia.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la rinite, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Soluzioni saline spray: le soluzioni saline (soluzione fisiologica: es. Libenar, Naset Spray) aiutano ad irrigare e liberare il naso dal muco in eccesso, mostrandosi così un valido rimedio per pulire il canale del respiro e lenire nel contempo le membrane nasali. Inoltre, in caso di rinite, l'applicazione di soluzioni saline, ripetuta più volte durante il giorno, è indicata per attenuare la secchezza delle mucose del naso (rinite causata da polvere/aria eccessivamente secca), mantenendo efficiente la funzionalità dell'apparato nasale (filtrazione dell'aria e difesa).

 

Spray nasali anticolinergici (o antimuscarinici):

Ipratropio (es. Atem, Breva): anche se indicato generalmente per curare l'asma, questo farmaco è disponibile anche in gocce per la cura delle forme croniche di rinite - di tipo allergico e non - in particolare per trattare la rinorrea. Si raccomandano due applicazioni spray (42 mcg) in ogni narice, due o tre volte al giorno.

 

Decongestionanti orali: da utilizzare con cautela preva prescrizione medica, dato che possono creare spiacevoli effetti collaterali quali insonnia, ipertensione, inappetenza, palpitazioni ed ansia. Sono utilizzati sia per la cura della rinite allergica sia per la forma non allergica.

  1. Pseudoefredina (es. Actifed, Actigrip): la pseudo-efedrina è probabilmente il farmaco maggiormente utilizzato in terapia come decongestionante nasale, anche (ma non solo) nel contesto della rinite; il farmaco è utilizzato sia in combinazione con altri farmaci (es. antistaminici, Paracetamolo), sia in monoterapia. La pseudoefedrina stimola il rilascio di noradrenalina, producendo così un buon effetto costrittorio dei vasi sanguigni. Iniziare la terapia assumendo per via orale 30-60 mg di farmaco ogni 4-6 ore, al bisogno. Continuare la terapia assumendo 120 mg di attivo  due volte al dì. Non superare i 240 mg al giorno. Consultare il medico.
  2. Fenilefrina (es. Isonefrine, Fenil CL DYN, Triaminic FLU, Nasomixin CM) assumere 10-20 mg (1 compressa) di attivo per os ogni 4 ore. Il farmaco è reperibile anche sottoforma di sospensione orale, tavolette masticabili, cerotti, compresse effervescenti.

Spray nasali decongestionanti: da non utilizzare per più di 4-5 giorni consecutivi: l'abuso di questi farmaci può paradossalmente peggiorare i sintomi, oltre a provocare insonnia, irritabilità e mal di testa.

Oximetazolina cloridrato, soluzione 0,025-0,05% (es. Vicks sinex, Oxilin, Equimet): applicare 4-6 spruzzi in ogni narice due volte al dì, al bisogno, per le soluzioni allo 0,025% e 2-3 applicazioni per ogni narice due volte al dì per le soluzioni allo 0,5%.

 

Corticosteroidi spray nasali: indicati nel caso di mancata risposta all'impiego di decongestionanti ed antistaminici. L'impiego di corticosteroidi è indicato anche in caso di rinite non allergica. Da non dimenticare che questi farmaci possono indurre nausea, disturbi digestivi, mal di testa e dolori articolari.

  1. Fluticasone (es. Avamys, Fluspiral Diskus, Flixonase, Nasofan) indicato per la cura delle riniti non allergiche. Iniziare il trattamento applicando due spruzzi di farmaco per narice due volte al dì (dose per narice: 50 mcg; dose totale: 200 mcg). Il dosaggio può essere ridotto della metà (uno spruzzo per narice una volta al giorno) al miglioramento dei sintomi. Non superare i 200 mcg al dì.
  2. Mometasone (es. Nasonex, Rinelon): indicato per la cura delle riniti su base allergica. Applicare due spruzzi per narice una volta al dì. Il farmaco viene talvolta utilizzato come prevenzione delle riniti allergiche: iniziare la terapia 2-4 settimane prima della stagione del polline.

Sodio cromoglicato (es. Lomudal Nasale)

 

Questa sostanza, somministrata per via nasale, è il farmaco di prima scelta per la cura della rinite nel bambino; è possibile somministrare il sodio cromoglicato anche nelle donne in gravidanza. È consigliato assumere il farmaco (soluzioni al 4%) alla posologia di uno spruzzo per narice, 2-4 volte al dì.

 

Antistaminici per via orale: indicati per la cura della rinite su base allergica:

  1. Difenidramina (es. Aliserin, Difeni C FN) indicata, in particolare, per le riniti allergiche infantili. Somministrare una dose di 6,25 mg per via orale ogni 4-6 ore (non superare la dose di 37,5 mg al dì) per i bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni. Dai 6 ai 12 anni, è possibile aumentare la dose da 12,5 a 25 mg ogni 4-6 ore (non oltre i 150 mg al dì). Dal compimento del 12° anno, è possibile somministrare una dose di farmaco compresa tra i 25 ed i 50 mg ogni 4-6 ore (non superare i 300 mg al dì).
  2. Loratadina (es. Loratadina, Fristamin, Clarityn) la dose raccomandata per la cura della rinite allergica è 10 mg al dì. La durata della terapia va stabilita dal medico.
  3. Desloratadina (Es. Neoclarityn, Azomyr, Aerius): indicato per la cura della rinite allergica. Disponibile in compresse da 5 mg, compresse dispersibili da 5 mg (liofilizzato), compresse orosolubili da 2,5-5 mg e sciroppo. Somministrare 5 mg di attivo, una volta al giorno, con o senza cibo. Alcune preparazioni farmacologiche sono formulate con desloratadina e pseudo efedrina (es. Aerinaze), alla dose, rispettivamente, di 2,5 e 120 mg: i due principi attivi espletano attività antistaminica e decongestionante.

Antistaminici topici: indicati per il trattamento della rinite allergica: Azelastina (es. Lasticom, Allespray): questo farmaco si è rivelato utilissimo per il controllo dei sintomi legati alla rinite allergica. Questo principio attivo viene considerato una via di mezzo tra un corticosteroide e il sodio cromoglicato, essendo meno potente del primo, ma più efficace del secondo. Utilizzati nella profilassi della rinite allergica stagionale, la cura può iniziare già tre settimane prima dell'inizio del periodo del polline, e va generalmente protratta per tre mesi. Per la cura della rinite allergica stagionale si raccomanda di spruzzare il farmaco (0,1%) una o due volte per narice, due volte al dì. Per la cura della rinite allergica cronica, la posologia del farmaco (soluzione 0,15%) prevede di applicare due spruzzi per ogni narice, due volte al dì.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016