Farmaci per Curare la Raucedine

Definizione

Il termine "raucedine" rimanda ad un abbassamento/alterazione della voce: il soggetto colpito da raucedine fatica a parlare con un tono naturale. Il disturbo provoca un'alterazione della qualità della voce (afonia), che si presenta debole e roca, espressione - generalmente - di un'infiammazione alla laringe.

Cause

L'ostacolo a parlare, tipico dei pazienti affetti da raucedine, può essere spia accesa di numerose malattie, quali: allergie, aneurisma aortico, ascessi, bronchite, esofagite, fibrosi cistica, infezioni alle vie respiratorie e alle corde vocali, ingestione di sostanze chimiche corrosive, iperlavoro della voce (canto), ipotiroidismo, laringite, morbo di Hashimoto, noduli della tiroide, tabagismo, tosse cronica, tumore all'esofago o alla tiroide.


Non sempre la raucedine è sintomo di una malattia grave: un semplice mal di gola o l'abuso della voce nel canto, per esempio, potrebbe costituirne la cause; in tal caso, la voce torna alla normalità entro pochi giorni.

Sintomi

Si parla di raucedine acuta quando l'abbassamento della voce - seppur intenso - regredisce entro pochi giorni dalla sua comparsa, e di raucedine cronica quando l'alterazione del tono vocale si protrae nel tempo. In presenza di raucedine, il paziente affetto non è in grado di parlare con un tono di voce naturale: l'alterazione delle corde vocali, infatti, ostacola il passaggio dell'aria, producendo un suono roco, basso e debole.

Le informazioni sui Farmaci per la cura della Raucedine non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Raucedine.

Farmaci

Risulta piuttosto complesso stilare una lista di farmaci per la cura della raucedine, dal momento che non stiamo parlando di una malattia a sé stante, ma di un sintomo che accomuna molte patologie. A detta di ciò, si comprende come la scelta di un farmaco o di un trattamento piuttosto che un altro sia influenzata dalla causa che vi si pone alle origini.
Nella maggior parte dei casi, il riposo della voce migliora la raucedine: in simili frangenti, si raccomanda di non sovraffaticare la voce e di parlare lo stretto necessario, per non esacerbare il disturbo. I pazienti affetti da raucedine dovrebbero evitare anche di sussurrare, dal momento che le corde vocali vengono comunque eccitate.
Di seguito, sono riportati i farmaci e le strategie terapeutiche più indicate per trattare le varie forme di raucedine:

  1. Raucedine dipendente da laringite: la laringite può essere causata da insulti virali/batterici, malattie da reflusso gastroesofageo, abuso di alcol, fumo e sostanze tossiche (che gravano sulle pareti della gola). In tal caso, la raucedine va trattata sulla base della causa che scatena l'infiammazione della laringe: i farmaci più utilizzati in terapia sono antibiotici, antimicotici, corticosteroidi e antidolorifici. Per approfondimenti e posologia: leggi l'articolo sui farmaci per la cura della laringite.
  2. Raucedine dipendente da un colpo di freddo: in questi casi, la somministrazione di farmaci per la cura del disagio è sconsigliata, dal momento che il riposo fisico e della voce sono sufficienti per ripristinare appieno la completa funzionalità delle corde vocali.
  3. Raucedine dipendente da infezioni batteriche: la raucedine, in questo caso, costituisce un sintomo secondario ad un insulto batterico, che va trattato con una specifica cura antibiotica. Il farmaco più adatto dev'essere prescritto dal medico in base al patogeno che ha scatenato l'infezione. L'allontanamento del batterio comporterà anche la ripresa completa della capacità vocale, quindi la guarigione della raucedine.
  4. Raucedine dipendente da reflusso gastroesofageo: talvolta, le malattie da reflusso corrodono la mucosa dell'esofago al punto da incidere pesantemente sulla funzionalità delle corde vocali, provocando raucedine. In questo caso, si consiglia di assumere farmaci per la cura delle malattie da reflusso gastroesofageo.
  5. Nei casi più severi, la raucedine dipende dalla presenza di un vero ostacolo lungo il canale vocale: i polipi e la presenza di masse cellulari maligne possono infatti alterare la capacità di parola, creando raucedine, infiammazione circoscritta, rossore e difficoltà nel parlare. In tal caso, sarà dovere del medico stabilire la cura più appropriata, di tipo farmacologico e/o chirurgico. Vedi l'articolo per la cura dei polipi nasali.
  6. Anche l'ipotiroidismo - così come il morbo di Hashimoto - può creare ripercussioni negative sulla qualità della voce, e indurre raucedine e difficoltà di parola: in tal caso, si raccomanda di seguire una cura specifica per la guarigione della malattia di fondo. Leggi l'articolo sui farmaci per la cura dell'ipotiroidismo e per la cura del morbo di Hashimoto.

Per lo stesso motivo, tra i numerosissimi Sintomi secondari, anche il tumore all'esofago e alla tiroide possono manifestarsi con raucedine. (→ leggi l'articolo sui farmaci per la cura del tumore alla tiroide e all'esofago).

  • Per la cura della raucedine grave, dipendente dalla paralisi delle corde vocali, si raccomanda di iniettare una sospensione di Teflon ® (materiale eterologo iniettato direttamente nella corda vocale), per avvicinare le corde vocali e migliorare la qualità della voce, alleviando la raucedine (trattamento invasivo).

In tutte le forme di raucedine è caldamente sconsigliato fumare e bere alcolici, dato che il contatto di queste sostanze con la mucosa della gola e con le corde vocali può aggravare il problema preesistente e prolungare i tempi di guarigione dalla raucedine.


« 1 2 3


Ultima modifica dell'articolo: 20/09/2016