Per “prurito anale” s'intende una spiacevole ed imbarazzante condizione pseudo-patologica in cui il soggetto che ne è affetto sente la necessità, più o meno pressante, di grattarsi; il prurito anale è localizzato attorno all'ano e spesso coinvolge anche la pelle che lo circonda. Il prurito può essere più o meno intenso, in base alla causa scatenante.
Il prurito anale è il risultato di numerosissime e svariate cause: candidosi, dermatiti anali (causate dall'applicazione di farmaci o dal contatto con biancheria sintetica), diarrea, disordini tiroidei, disturbi psicotici, fistole anali, gonorrea (ad interessamento anale e rettale), malattie autoimmuni, ossiuriasi (parassitosi), ragadi anali, ristagno di sudore nella zona perianale, scarsa igiene intima, tricomoniasi.
Generalmente, il prurito anale esordisce in associazione ad altri sintomi, quali bruciore, dolore locale, eritema, irritazione, perdite di sangue; talvolta, il prurito è sintomo di malattie più o meno complesse come: cancro al colon, emorroidi, malattie sessualmente trasmesse, proctite.
Le informazioni sui Farmaci per la cura del Prurito Anale non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Prurito Anale.
Anche in questo caso, il trattamento per il prurito anale dipende dalla causa d'origine, pertanto qualsivoglia “cura fai da te”, senza il consulto del medico, è caldamente sconsigliata; tant'è che alcuni trattamenti cosiddetti casalinghi possono addirittura peggiorare il disturbo.
In generale, la terapia volta ad allontanare il prurito anale si basa sull'assunzione di farmaci, applicati in locus, oltre alla modificazione del regime alimentare qualora il paziente seguisse una dieta squilibrata.
Indicazioni generali per una dieta corretta nel contesto del prurito anale: |
In casi estremi, il prurito anale può incarnare un campanello d'allarme per patologie complesse e gravi come il cancro al colon-retto: in tal caso, prima di ricorrere all'assunzione di farmaci, il paziente viene generalmente sottoposto ad un'operazione chirurgica.
Non mancano pure i casi in cui il prurito anale non è riconducibile ad alcuna delle cause sopradescritte, per cui i trattamenti intrapresi risultano vani: ecco, dunque, che in simili frangenti è ipotizzabile un disturbo di natura psicologica, di conseguenza il prurito anale va curato con un iter psicoterapeutico adeguato.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il prurito anale, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Steroidi: previa prescrizione medica, questi farmaci, applicati localmente, riducono l'infiammazione, il dolore dato dal grattamento ed il gonfiore, pertanto il prurito anale viene meno. L'utilizzo indiscriminato di questi farmaci può creare seri effetti collaterali; inoltre, l'interruzione spontanea della terapia prima di completare il programma stabilito dallo specialista, potrebbe generare una reazione negativa e facilitare le ricadute.
Antistaminici: questa classe di farmaci è indicata per ridurre il prurito anale determinato da allergie da contatto.
Antimicotici ed antibatterici: i farmaci antifungini sono indicati per allontanare sia la causa scatenante (infezioni fungine), che i sintomi secondari (prurito anale). Per la stessa ragione, possono essere utilizzati farmaci antibiotici qualora il prurito anale dipenda da un insulto batterico.
Per approfondimenti: vedi l'articolo dedicato ai farmaci per la cura della candidosi e per trattare la vaginite.
Anestetici topici:
Altre sostanze per trattare il prurito anale:
Ulteriori indicazioni generali per la prevenzione ed il controllo del prurito anale:
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Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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