Farmaci per curare la Prostatite

Prostatite: definizione

La prostatite è un processo infiammatorio a carico della prostata, una ghiandola localizzata al di sotto della vescica maschile deputata alla produzione di liquido prostatico (importante per la funzione riproduttiva maschile).

Prostatite: cause

Alcuni fattori eziologici responsabili della prostatite rimangono ancora oggetto di studio; ad ogni modo, sicuramente le infezioni batteriche giocano un ruolo fondamentale nella comparsa di molte tipologie di prostatite.


Fattori di rischio ipotizzati: cistite, compressione della prostata da parte di altri tessuti, deficit immunitari, stress, traumi localizzati, uretrite

Prostatite: sintomi

L'esordio della prostatite è spesso brusco ed acuto, ed è accompagnato da brividi diffusi, difficoltà ad urinare, dispareunia, dolore durante l'eiaculazione e la defecazione, dolore localizzato a livello prostatico, emissione lenta e dolente di urina, perdita di sangue con le urine e tenesmo rettale. Tra le complicanze più temibili, si ricordano: epididimite, orchite, batteriemia (in caso di prostatite batterica).



Le informazioni sui Farmaci per la cura della Prostatite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Prostatite.

Prostatite: farmaci

Purtroppo, la terapia per la cura della prostatite non è sempre semplice ed immediata; spesse volte la malattia richiede un trattamento farmacologico per molte settimane, sfruttando antibiotici/antibatterici in grado di penetrare profondamente nel tessuto prostatico.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la prostatite, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Chinoloni

  • Ciprofloxacina (es. Ciprofloxac, Samper, Ciproxin, Kinox): penetra in profondità nel tessuto prostatico, perciò è il farmaco maggiormente impiegato nella cura della prostatite. Particolarmente efficace in caso do prostatite batterica cronica, il farmaco va somministrato alla posologia di 500 mg per os ogni 12 ore per 28 giorni, salvo ulteriori indicazioni mediche.
  • Levofloxacina (es. Levofloxacina, Tavanic, Aranda, Fovex): in caso di prostatite batterica a decorso cronico, si raccomanda la somministrazione di 500mg di principio attivo per os al dì, per 28 giorni.
  • Ofloxacina (es. Exocin, Oflocin): si raccomanda di assumere una compressa da 300 mg di farmaco ogni 12 ore per circa sei settimane, secondo quanto prescritto dal medico curante.

In generale, nelle forma acute sono necessari 10-14 gg di terapia antibiotica, mentre le forme croniche necessitano di periodi più lunghi (4-8 settimane)

 

Cefalosporine ad ampio spettro

  • Cefalexina (es. Keforal, Cefalexi, Ceporex): il farmaco dev'essere assunto per via orale alla posologia di 500 mg ogni 6 ore per 14 giorni.

In alternativa, è possibile assumere altri antibiotici a largo spettro come Cefuroxima (es. Cefoprim, Tilexim, Zoref, Zinnat), Cefotaxima (es. Cefotaxima, Aximad, Lirgosin), Gentamicina (es. Gentamicina, Ciclozinil, Genbrix, Gentalyn): la posologia e la durata del trattamento di questi farmaci dev'essere stabilita dal medico in base all'anamnesi del paziente.

 

Macrolidi: questi farmaci sono indicati in caso di concomitante prostatite ed infezione da clamidia (non è ancora del tutto dimostrata la correlazione diretta tra prostatite e clamidia):

  • Azitromicina (es. Azitromicina, Zitrobiotic, Rezan, Azitrocin): si consiglia di assumere 500 mg al dì per 3 giorni a settimana, per tre settimane.

Tetracicline

  • Doxiciclina (es. Doxicicl, Periostat, Miraclin, Bassado): si consiglia la somministrazione di 100 mg due volte al dì per 4 settimane.
  • TETRACICLINA (es. Tetrac, Pensulvit, Ambramicina): si raccomanda l'assunzione di 500 mg di principio attivo per os ogni 6 ore, per un  periodo variabile dai 3 ai 7 giorni in base alla natura dell'infezione.

Antibiotici sulfamidici

  • Trimetoprim (es. Bactrim): la durata della terapia antibiotica si aggira intorno ai 10-14 giorni, in base alla gravità del disturbo. Si consiglia la somministrazione di 100 mg di farmaco per os ogni 12 ore; in alternativa, assumere 200 mg ogni 24 ore. Ad ogni modo, il trimetoprim non è il farmaco d'elezione per la cura della prostatite.

I farmaci antibiotici sono efficaci esclusivamente in caso di prostatite batterica: non sono pertanto indicati nella cura di prostatiti abatteriche non infiammatorie e nelle forme asintomatiche.

 

Antispasmodici urinari  

  • OSSIBUTININA (es. KENTERA): farmaco d'elezione per rilasciare la muscolatura liscia delle aree interessate da prostatite (riduzione della frequenza di contrazioni della vescica). Particolarmente utile in caso di incontinenza urinaria associata a prostatite: iniziare la terapia con 5 mg di farmaco 2-3 volte al dì (sciroppo o compresse a rilascio immediato). In alternativa, assumere 5 mg di sostanza una volta al dì, formulata come compresse a rilascio prolungato. È inoltre possibile un'applicazione per via transdermica: 3,9 mg al dì, 2 volte a settimana.

Farmaci antinfiammatori: controverso è l'impiego di farmaci antinfiammatori in terapia per la cura della prostatite. Sono riportate in letteratura alcune segnalazioni a favore dell'impiego terapico della Nimesulide (es. Nimesulide, Antalor, Aulin). Consultare il medico.

 

Alfa bloccanti: sono farmaci da utilizzare con cautela per la cura della prostatite, visto che possono generare una significativa riduzione dei valori pressori (ipotensione)

  • Terazosina (es. Ezosina, Terazosina, Prostatil, Itrin): iniziare la terapia assumendo 1 mg di farmaco una volta al dì, preferibilmente a colazione. Dose di mantenimento: aumentare la posologia gradualmente a 2 mg, 5 mg, 10 mg, una volta al dì, al fine di migliorare il profilo clinico del paziente.
  • Tamsulosina (es. Tamsulosina, Omnic, Pradif, Probena): si raccomanda la somministrazione orale di 0,4 mg di farmaco al dì, mezz'ora dopo il pasto principale, circa sempre alla medesima ora.
  • Silodosina (es. UROREC, SILODYX) si raccomanda di assumere una capsula (8 mg) al dì. Particolare attenzione ai paziente affetti da prostatite con problemi renali: in questi casi, la dose consigliata dev'essere ridotta della metà. Questo farmaco è sconsigliato per i pazienti affetti da prostatite accompagnata da insufficienza renale grave.
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