Farmaci per curare la Proctite

Proctite: definizione

Si definisce proctite un processo flogistico, acuto o cronico, a carico del retto e della muscosa che lo riveste.

Proctite: cause

Molteplici e numerosi i possibili fattori eziologici responsabili di proctite: abuso di farmaci (lassativi/antidiarroici, antibiotici), colite ulcerosa, infezioni batteriche (salmonella, shigella), malattie sessualmente trasmesse (es. gonorrea, clamidia, herpes genitale), morbo di Crohn, rapporti sessuali non protetti, terapia radiante, tossinfezioni alimentari e traumi.

Proctite: sintomi

I tipici sintomi associati alla proctite sono: dolore rettale, emorragie rettali di lieve entità, frequente necessità di defecare e perdite anali di muco o pus. Inoltre, spesse volte il paziente affetto da proctite lamenta diarrea, disidratazione, febbre, prurito anale e tenesmo rettale.



Le informazioni sui Farmaci per la cura della Proctite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Proctite.

Proctite: farmaci

Date le numerose cause scatenanti la proctite, il farmaco dev'essere scelto esclusivamente su base eziologica; a rigor di ciò, sarebbe poco intelligente iniziare una terapia a prescindere dall'identificazione della causa. Per fare un esempio pratico, sarebbe inutile assumere antibiotici quando la proctite è conseguenza di un Herpes genitale.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate in terapia ed alcuni esempi di specialità farmacologiche: spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla causa scatenante, alla gravità della malattia, ed alla risposta del malato alla cura:

 

Farmaci antinfiammatori (FANS e corticosteroidi): da assumere esclusivamente in caso di proctite di natura infiammatoria. Generalmente, è consigliata una terapia ad applicazione topica (per via rettale), ma quando il paziente non è in grado di trattenere clismi liquidi, è preferibile optare per una cura ad azione sistemica (per via orale). In caso di gravità, è possibile sottoporre il malato ad una terapia per via endovenosa.

  • MESALAZINA (o acido 5-aminosalicilico) (es. ASACOL, CLAVERSAL, Asalex, Enteraproct, Mesaflor): questo farmaco è utile per tutte le forme infiammatorie a carico dell'intestino, sia per la remissione dei sintomi, sia per la prevenzione delle recidive. Per la cura della proctite, si consiglia la somministrazione topica-rettale di supposte da 500 mg: 1 supposta tre volte al dì. Sottoforma di soluzione rettale, si raccomanda l'applicazione topica di 2 grammi di farmaco due volte al dì (mattino e sera prima di coricarsi), oppure 4 grammi una volta al giorno (prima di coricarsi). La durata del trattamento va stabilita dal medico curante. È possibile anche la somministrazione orale di mesalazina in compresse: assumere 2-4 g di principio attivo al dì, in dosi frazionate, secondo quanto prescritto dal medico.
  • Balsalazide (es. Balzide): in caso di proctite da colite ulcerosa, si raccomanda la somministrazione orale di 2,25 g di farmaco tre volte al dì per 8-12 settimane. Utile per evitare la degenerazione della proctite in megacolon ulceroso.
  • Olsalazina (es. Dipentum) anche questo farmaco, come il precedente, è utilizzato in terapia per la cura della proctite associata a colite ulcerosa. Assumere da 500 mg a 1 grammo di farmaco al dì, frazionato in due dosi. In alternativa, assumere 4 dosi da 500 mg al giorno quando si tratta di una forma grave. Nonostante la durata della terapia debba essere stabilita dal medico, nella maggior parte dei casi, non si protrae oltre i 7 giorni.
  • Sulfasalazina (es. Salazopyrin EN) è un farmaco combinato con acido 5-aminosalicilico (5-ASA) e sulfapiridina, efficace per la cura della proctite da colite ulcerosa. Assumere per via rettale (supposte) 0,5-1 g di farmaco alla mattina e alla sera dopo l'evacuazione. Il principio attivo è reperibile anche sottoforma di clismi, da somministrare 3 g la sera prima di coricarsi: trattenere il principio attivo per almeno un'ora. In alternativa, assumere per os 1-2 g di farmaco ripetendo l'operazione fino a 4 volte al giorno.
  • Idrocortisone (es. Locoidon, Colifoam): il farmaco, appartenente alla classe dei corticosteroidi, va assunto alla posologia di 100 mg (sospensione rettale) alla sera per 21 giorni o affinché si verifichi una remissione dei sintomi. Nei casi più gravi, la terapia può essere protratta per 2 o 3 mesi. Quando la cura non dà risultati entro 2-3 settimane, interrompere l'assunzione del farmaco. Quando la terapia dura oltre 21 giorni, diminuire lentamente la posologia prima di interrompere la cura. Consultare il medico.
  • Budesonide (es. Biben, Pulmaxan): indicato in particolare per la cura della proctite associata a morbo di Crohn. Assumere per os 3 mg di attivo, 3 volte al dì per 8 settimane. Nelle ultime due settimane di cura, si raccomanda di ridurre gradualmente la dose prima di terminare l'assunzione del farmaco. Il principio attivo è inoltre consigliato in caso di proctite da colite ulcerosa a carico del retto: in questo caso, si consiglia l'applicazione rettale di un clisma alla sera prima di coricarsi, per un periodo di 4 settimane.

Antibiotici: la somministrazione di antibiotici non è indicata per tutte le forme di proctite. Esclusivamente in caso di infezioni batteriche associate a proctite, si consiglia di assumere farmaci antibatterici-antibiotici. Ecco alcuni esempi:

  • METRONIDAZOLO (es. Flagyl, Metronidazolo Same, Rozex): indicato per proctite da morbo di Crohn e da tricomoniasi. Nel primo caso, si raccomanda la somministrazione orale di 250 mg di farmaco ogni 6 ore; nel secondo, invece, la dose consigliata è 2 g una volta al dì (oppure 500 mg due volte al dì, in base alla gravità della malattia) per un periodo di 7 giorni; in alternativa, assumere 375 mg di principio attivo due volte al dì per 7 giorni.
  • Doxiciclina  (es. Doxicicl, Bassado): questo antibiotico, appartenente alla classe delle tetracicline, è utile in caso di proctite da malattie sessualmente trasmesse. Si raccomanda la somministrazione del farmaco alla posologia di 100 mg una volta al dì, preferibilmente associato al ceftriaxone (es. Ceftriaxone, Pantoxon, Ragex, Deixim), appartenente alla classe dei chinoloni.

N.B. in caso di proctite, è consigliabile seguire una dieta bilanciata, priva di eccessi, escludendo cibi speziati e piccanti, responsabili di un possibile aggravamento del quadro sintomatologico.