Pianetadonna
Salute
Ultima modifica: 12/04/2012

Farmaci per la cura dei Polipi Uterini

Polipi Uterini: definizione

Per “polipo uterino” s'intende un'escrescenza soffice adesa alla parete interna dell'utero, sporgente direttamente nella cavità uterina; le dimensioni dei polipi dell'utero variano da pochi millimetri ad alcuni centimetri. In alcune donne, i polipi uterini si formano sottoforma di aggregati complessi, costituiti da un insieme di piccoli polipi; in altre pazienti, invece, si forma un unico grande polipo uterino.

Polipi Uterini: cause

I polipi uterini dipendono essenzialmente dalla crescita anomala ed eccessiva di cellule endometriali. Ad ogni modo, la causa principale responsabile della formazione di polipi uterini non è ancora conosciuta; tra i fattori di rischio, la variazione ormonale sembra giocare un ruolo di primo piano nella poliposi uterina.
Altri fattori di rischio: età avanzata, predisposizione genetica

Polipi Uterini: sintomi

Come per i polipi intestinali, anche quelli uterini sono spesso asintomatici e vengono diagnosticati casualmente tramite ecografia ginecologica. In caso contrario, i sintomi legati alla poliposi uterina sono: dolore durante i rapporti, sanguinamento mestruale irregolare (menorragia, metrorragia, spotting, ecc.), perdite vaginali nel periodo menopausale, infertilità.


Le informazioni sui Farmaci per la cura dei Polipi Uterini non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dei Polipi Uterini.

Polipi Uterini: farmaci

I polipi uterini di piccole dimensioni tendono ad autorisolversi, senza bisogno di assumere alcun farmaco; ad ogni modo, è consigliabile tenerli sempre sotto controllo, onde evitare una possibile – seppur rara – evoluzione in neoplasia (cancro al collo dell'utero).
Nella maggior parte dei casi, il ginecologo consiglia l'asportazione dei polipi uterini, specie quando sono di dimensioni importanti e responsabili di emorragie uterine considerevoli.
L'assunzione di farmaci non rappresenta l'opzione terapeutica per eccellenza, dato che al termine della cura farmacologica, la probabilità che il polipo si ripresenti è molto elevata; ad ogni modo, il medico può prescrivere farmaci ormonali quali:

 

Progestinici

  • Norethindrone (Es. Activelle): la dose raccomandata per la cura temporanea della poliposi uterina è di una compressa da 5 mg al giorno per 2 settimane. Il dosaggio può essere incrementato di 2,5 mg al dì per due settimane, fino ad un max. di 15 mg al giorno. La terapia può essere protratta per 6-9 mesi, in base alle indicazioni del medico.

Gonadotropine (agonisti dell'ormone rilasciante)

  • Leuprolide (es. Lupron): in caso di polipi uterini, si raccomanda di assumere 3,75 mg di farmaco per via intramuscolare una volta al mese per sei mesi; in alternativa, assumere 11,25 mg di leuprolide ogni 3 mesi.
  • Goserelin (es. Zoladex): indicato per alleggerire la sintomatologia da poliposi uterina ed endometriale (riduzione del dolore e delle lesioni a carico dell'endometrio) alla posologia di 3,6 mg di farmaco per via sottocutanea (applicazione a livello della parete addominale). La dose di 3,6 mg può essere ripetuta ogni 28 giorni, secondo quanto indicato dal medico. Generalmente, l'applicazione va ripetuta 6 volte (durata complessiva ideale della terapia: 6 mesi).

Abbiamo visto che i farmaci impiegati in terapia per i polipi uterini sono riservati solamente ad alcune pazienti e, nella maggioranza dei casi,  espletano il loro effetto terapeutico in maniera temporanea.
Per risolvere completamente la poliposi, la paziente dovrebbe sottoporsi ad alcuni interventi chirurgici mirati, quali:

  1. Raschiamento: pratica di competenza medica consistente nel raschiare con uno strumento apposito la cervice uterina. Il raschiamento viene effettuato sia per conferme diagnostiche, sia per estrarre un polipo di dimensioni piuttosto ridotte.
  2. Rimozione chirurgica: altra pratica invasiva che consiste nella completa rimozione chirurgica del polipo uterino
  3. Isterectomia: riservata esclusivamente alle forme neoplastiche maligne di polipi uterini: in altre parole, quando un polipo contiene cellule tumorali, la paziente dev'essere sottoposta all'isterectomia, consistente nella totale rimozione dell'utero.

È doveroso sottolineare che i polipi uterini possono ripresentarsi anche in seguito al trattamento chirurgico, specie nell'evenienza di predisposizione genetica; in tal caso,  la donna dovrà sottoporsi ad un secondo intervento.



Ultima domanda

Foto utentePillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Simone Pavone

acetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Ferro ed Endurance
    Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness

Dal blog

I Bioflavonoidi

Body Building: Riscaldamento

Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità

Ultimi articoli

Cortisolo: come controllarne la produzione

Dieta ed Artrosi

Anisakis - Anisakiasi




Versione Mobile  
Venerdì, 25 maggio 2012 ore 19:50