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Salute
Ultima modifica: 08/05/2012

Farmaci per la cura dei Polipi Nasali

Polipi Nasali: definizione

Per poliposi nasale s'intende un tumore benigno che cresce lungo la mucosa del naso o a livello dei seni paranasali; il più delle volte, i polipi originano in entrambe le narici, ostacolando in modo più o meno significativo il flusso respiratorio. La poliposi nasale rappresenta un possibile fattore di rischio per la sinusite.

Polipi Nasali: cause

Sicuramente, l'asma e la rinite allergica rappresentano possibili fattori scatenanti la poliposi nasale; tuttavia, la sinusite, oltre ad essere una potenziale conseguenza della poliposi, ne costituisce anche un ipotetico agente  causale. Più in generale, la poliposi nasale è frutto di insulti infiammatori cronici a carico della mucosa del naso; talvolta, i polipi nasali crescono senza un motivo chiaro ed accertato.

Polipi Nasali: sintomi

La difficoltà respiratoria e la congestione nasale sono i sintomi principali associati alla poliposi nasale; oltre a questi, si ricordano: alterazione della percezione del gusto dei cibi (disgeusia), dolore facciale, mal di testa, perdita dell'olfatto, prurito oculare, rinorrea, secrezione acquosa dal naso, suoni respiratori rumorosi (soprattutto durante il sonno).


Le informazioni sui Farmaci per la cura dei Polipi Nasali non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dei Polipi Nasali.

Polipi Nasali: farmaci

Considerato che la poliposi nasale è una malattia benigna piuttosto comune, la terapia farmacologica è generalmente sintomatica, quindi volta esclusivamente alla riduzione/guarigione dei sintomi.
L'escissione chirurgica dei polipi nasali rappresenta un'altra possibile soluzione per curare definitivamente la patologia; ad ogni modo, è doveroso ricordare che il paziente viene sottoposto alla chirurgia esclusivamente quando le dimensioni dei polipi nasali sono tali da ostruire in modo significativo  le alte vie respiratorie.
Quando i polipi presentano dimensioni ridotte e non ostruiscono marcatamente il flusso respiratorio, è possibile curare la condizione patologica con semplici spray nasali contenenti corticosteroidi, eventualmente associati a compresse cortisoniche da assumere per via sistemica. Il trattamento appena descritto è utile non solo per curare i polipi nasali, ma anche e soprattutto per prevenire la loro eventuale ricomparsa.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate in terapia per la cura della poliposi nasale, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche: spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla causa scatenante, alla gravità della malattia, ed alla risposta del malato alla cura:

  • Fluticasone (es. Avamys, Alisade, Fluspiral Diskus, Flixonase, Nasofan) il farmaco (steroide spray) viene largamente utilizzato in terapia per la cura della rinite allergica (malattia strettamente correlata alla poliposi nasale), e per il trattamento e la prevenzione dei polipi nasali. Iniziare la terapia con 200 mcg di farmaco al dì (2 spruzzi per narice una volta al dì, oppure 1 spruzzo per narice due volte al dì). Quando i sintomi migliorano, è possibile ridurre la posologia a 100 mcg al dì. Non superare i 200 mcg al giorno. Quando la poliposi nasale è correlata all'asma, la posologia di assunzione cambia: i pazienti trattati in precedenza esclusivamente con farmaci broncodilatatori (per la cura dell'asma) possono assumere il farmaco alla posologia di 100 mcg il primo giorno, aumentando progressivamente la dose di giorno in giorno, fino ad un massimo di 500 mcg due volte al dì. I malati precedentemente curati con corticosteroidi orali, possono assumere il fluticasone alla dose di 880 mcg al dì. Consultare il medico.
  • Beclometasone (es. Rinoclenil, Becotide nasale) il farmaco appartiene alla classe degli steroidi; va assunto tramite aerosol o come semplice spray nasale. Nel primo caso, si raccomanda una inalazione (42 mcg) in ogni narice 2-4 volte al giorno (non superare i 168-336 mcg al dì). Posologia di mantenimento per la prevenzione della poliposi nasale: 1 inalazione nelle narici 3 volte al dì (252 mcg al giorno). Le formulazioni spray sono reperibili allo 0,042% (1-2 spray nella/e narice/i malate, 2 volte al giorno) o allo 0,084% (1-2 spruzzi nella narice malata, una volta al dì).
  • Mometasone (es. Nasonex, Rinelon) applicare 2 spruzzi nella narice interessata dalla patologia, due volte al dì. Una sola applicazione al dì viene consigliata per le forme meno gravi di poliposi nasale.


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Foto utentePillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
 

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Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Simone Pavone

acetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Ferro ed Endurance
    Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness

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