La pertosse è un'infezione batterica acuta, epidemica ed estremamente contagiosa, delle vie respiratorie: stiamo parlando di una malattia piuttosto seria, che non dev'essere sottovalutata, dato che può essere potenzialmente letale (soprattutto nei neonati).
Non a caso la pertosse porta questo nome: il batterio gram negativo responsabile dell'infezione è Bordetella Pertussis, trasmesso esclusivamente per via interumana tramite micro-particelle di saliva emesse nell'aria con un colpo di tosse, con uno starnuto o semplicemente parlando.
Complicanze: asfissia, broncopolmoniti, convulsioni, emorragie polmonari, encefaliti, polmoniti, morte (rari) |
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Pertosse non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Pertosse.
La cura farmacologica della pertosse consta nell'assunzione di antibiotici, indicati, in particolare, durante la fase catarrale; talvolta, è possibile assumere cortisonici per sfiammare, e sedativi del sistema nervoso per curare la tosse. Come vedremo in seguito, esiste un vaccino per la pertosse, anche se la garanzia dell'immunità dal batterio responsabile non è sempre assoluta.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la pertosse, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Antibiotici: la somministrazione dell'antibiotico è raccomandata durante la fase catarrale: quando assunto nella fase successiva (accessionale), il farmaco può solamente contribuire a contenere il diffondersi del batterio.
Antinfiammatori/antidolorifici: in caso di dolore articolare e/o febbre, si consiglia di assumere FANS come paracetamolo, ibuprofene o acido acetilsalicilico.
Cortisonici: utile per curare l'infiammazione
Sedativi del sistema nervoso contro la pertosse:
Vaccinazione per la pertosse
L'introduzione del vaccino, oltre a garantire una marcata riduzione del rischio di contrarre la pertosse, fu un grande passo avanti della Scienza, dato che la vaccinazione contribuisce enormemente ad abbattere le complicazioni della malattia.
Il vaccino per la pertosse è generalmente disponibile come preparazione combinata (es. Infanrix Hexa utile per la profilassi di pertosse, tetano, epatite B e difterite) e va somministrato in 2-3 dosi, distanziate l'una dall'altra da almeno 30-60gg. Va solitamente iniettato per via intramuscolare profonda entro i primi 6 mesi di vita del bambino.
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