Farmaci per Curare la Parotite

Definizione

La parotite endemica, sinonimo di orecchioni, è una malattia infettiva virale e contagiosa coinvolgente due ghiandole salivari (parotidi) localizzate appena sotto le orecchie. La parotite è un'infezione tipica dell'età infantile e adolescenziale.

Cause

L'agente eziologico maggiormente coinvolto nell'esordio della parotite è il paramyxovirus (genere Rubulavirus), un virus sferico riscontrabile nel latte materno, nella saliva, nel sangue e nelle urine del soggetto affetto. Il virus infetta l'organismo esclusivamente tramite le mucose respiratorie.

Sintomi

Se l'incubazione del virus della parotite è asintomatica (2-3 settimane), la fase acuta comporta, invece, una sintomatologia eterogenea: alterazione della capacità uditiva, astenia, difficoltà della deglutizione e a nutrirsi, dolore auricolare e facciale, febbre, ingrossamento dei linfonodi e mal di testa.
Complicanze (assai rare): orchite, meningoencefalite, sterilità.


Le informazioni sui Farmaci per la cura degli Orecchioni non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura degli Orecchioni.

Farmaci

È consigliato sottoporre il bambino – target della parotite – alla vaccinazione come profilassi della malattia; in genere, viene somministrato un vaccino combinato per morbillo, orecchioni e rosolia (es. ProQuad, M-M-RVAXPRO).
Ad ogni modo, è bene ricordare che il 10% dei soggetti vaccinati manifesta comunque parotite: generalmente, dopo la prima infezione, il paziente rimane pressoché immune per tutta la vita (fatta eccezione per alcuni rari casi).
Per la cura della parotite non esiste alcun trattamento farmacologico mirato e preciso: nella maggior parte dei casi, ci si avvale di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I cortisonici sono utili per i pazienti affetti da parotite con degenerazione in orchite o meningite.

  • Paracetamolo o acetaminofene (es. tachipirina): la somministrazione di questo farmaco è utile per abbassare la febbre, tipico sintomo che accompagna generalmente gli orecchioni. Il paracetamolo viene somministrato alla posologia di 325-650 mg al dì ogni 4-6 ore; in alternativa, assumere 1 grammo ogni 6-8 ore. È possibile somministrare il farmaco anche per via endovenosa: 1 grammo ogni 6 ore oppure 650 mg ogni 4 ore per adulti e adolescenti che pesano più di 50 chili: se il paziente pesa meno di 50 chili, somministrare 15 mg/kg ogni 6 ore o 12,5 mg/kg ogni 4 ore.

Non somministrare Acido acetilsalicilico (es. ASPIRINA, Ascriptin, Aspro) ai bambini al di sotto dei 12 anni affetti da malattie virali per evitare il rischio di sindrome di Reye.

  • Cortisone (es. Cortis Acet, Cortone): questo farmaco appartiene alla categoria dei cortisonici ed è consigliato in caso di parotite associata ad orchite. Il Cortisone è reperibile in compresse da 25 mg: la posologia e le tempistiche di assunzione vanno indicate dal medico, e variano da soggetto a soggetto in base alla gravità della complicanza.
  • Anche l'Idrocortisone (es. Locoidon, Colifoam) è somministrato come potente antinfiammatorio in caso di complicanze da parotite; va assunto alla posologia di 15-240 mg/die, in base alla gravità delle complicanze.

In caso di parotite, si consiglia di assumere molti fluidi e cibo, anche in mancanza di appetito. Inoltre, nel contesto degli orecchioni, è consigliato applicare al paziente impacchi di ghiaccio (crioterapia) o borse calde, direttamente sul collo, per velocizzare la guarigione.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016