Farmaci per Curare la Nausea in Gravidanza

Definizione

La nausea è uno dei sintomi tipici che compaiono nel corso della gravidanza, soprattutto durante il primo trimestre di gestazione.
La nausea si manifesta in particolar modo al mattino dopo il risveglio o dopo la colazione, ma può insorgere anche in altri momenti della giornata, sia vicino, sia lontano dai pasti.

Cause

Le cause scatenanti la nausea in gravidanza non sono ancora state del tutto chiarite. Tuttavia, pare che l'insorgenza della nausea possa essere provocata da una serie di fattori concomitanti, quali fattori ormonali, fattori metabolici, fattori gastrointestinali e fattori psicologici.
La nausea, inoltre, può manifestarsi anche quando la gestante soffre d'iperemesi gravidica, di gastroenterite, di appendicite, di colecistite o di altre patologie non necessariamente correlate allo stato interessante.
Infine, anche l'assunzione di determinati farmaci può favorire l'insorgenza della nausea.

Sintomi

La nausea è essa stessa un sintomo che - a sua volta - si può presentare in associazione ad altri sintomi, quali sensazione di malessere generale, perdita di appetito, ipersecrezione salivare e conati.
Inoltre, spesso, la nausea è quella sensazione che anticipa il vomito.


Le informazioni sui Farmaci e Cura non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci e Cura.

Farmaci

I farmaci antinausea non dovrebbero essere assunti durante la gravidanza, se non in casi particolarmente gravi.
Generalmente, si consiglia alle gestanti di adottare alcuni comportamenti che possono prevenire l'insorgenza di questo sintomo, come evitare di consumare cibi troppo pesanti, mangiare poco e spesso, evitare di restare a digiuno troppo a lungo e non assumere troppi liquidi a stomaco vuoto.
Inoltre, sia la nausea, sia il vomito in gravidanza si manifestano, di solito, in forma lieve e tendono a regredire spontaneamente alla fine del primo trimestre di gestazione.
Tuttavia, se ciò non dovesse accadere e se la nausea e il vomito dovessero essere più gravi del normale, il medico può decidere di intervenire prescrivendo alcuni farmaci.


In qualsiasi caso, è fondamentale ricordare che le donne in gravidanza devono sempre chiedere il consiglio del medico prima di assumere un qualsiasi tipo di farmaco, compresi i medicinali da banco e i prodotti erboristici e omeopatici.


Farmaci Nausea in Gravidanza

Di seguito sono riportati i farmaci maggiormente impiegati nella terapia contro la nausea in gravidanza ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Metoclopramide

La metoclopramide (Plasil ®) è un farmaco antiemetico che può essere utilizzato contro la nausea e il vomito in gravidanza solo in casi di assoluta necessità e solo dopo aver consultato il medico. È disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione orale o parenterale.
La dose di metoclopramide abitualmente somministrata - sia per via orale, sia per via parenterale - è di 10 mg, da assumersi per un massimo di tre volte al giorno, secondo la prescrizione del medico. Fra una somministrazione e l'altra deve trascorrere un intervallo di tempo di almeno sei ore. La dose massima somministrabile non deve superare i 30 mg di principio attivo al giorno.

Domperidone

Il domperidone (Peridon ®) non è certo un farmaco di prima scelta nel trattamento della nausea gravidica, ma può essere utilizzato qualora il medico lo ritenga assolutamente necessario.
Il domperidone è disponibile sia per la somministrazione per via orale, sia per la somministrazione per via rettale.
Quando somministrato per via orale, la dose di domperidone abitualmente impiegata è di 10 mg, da assumersi fino a un massimo di tre volte al giorno.
Per quanto riguarda la somministrazione per via rettale, invece, il domperidone è disponibile sotto forma di supposte contenenti 30 mg di principio attivo. Pertanto, in questo caso, la dose consigliata è di una supposta al giorno.