Farmaci contro il Mughetto

Definizione

Il mughetto è un'infezione del cavo orale piuttosto comune, provocata da miceti appartenenti al genere Candida.

Detto anche candidosi pseudomembranosa o stomatite candidosica, il mughetto si presenta come un'infezione acuta, sebbene possa persistere per periodi piuttosto lunghi in pazienti che usano frequentemente antibiotici, citotossici e corticosteroidi.

Cause

Il mughetto predilige soprattutto neonati (in particolare i nati prematuri da madri affette da candidosi vaginale) ed anziani: quando si manifesta nel giovane adulto, è sospettabile una sottostante infezione da HIV. Il mughetto colpisce anche e soprattutto i soggetti immunodepressi (linfomi, abuso di stupefacenti, chemioterapia, assunzione di corticosteroidi).

Sintomi

La malattia esordisce con un arrossamento diffuso all'interno del cavo orale: la mucosa diviene liscia e dolorosa. Pochi giorni dopo, si formano macchie bianche sulla lingua e sulla mucosa, dal tipico aspetto di ricotta, responsabili talvolta di sensazioni dolenti/fastidio, alterazione del sapore dei cibi e difficoltà di deglutizione.

Cure Naturali

Dieta e Alimentazione

Le informazioni sui Farmaci per curare il Mughetto non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per curare il Mughetto.

Farmaci

Come analizzato per la candidosi in generale, anche il mughetto può essere trattato con farmaci azolici (flucoazolo, itraconazolo, miconazolo) e polienici: generalmente, queste sostanze esercitano in maniera eccellente la propria attività per applicazione topica ma, quando il soggetto non risponde in modo positivo alla cura, è consigliabile la somministrazione di farmaci per via orale.

 

In caso di mughetto in forma lieve, è possibile utilizzare colluttori a base di acqua ossigenata (3%) o di sostanze alcaline (borato di sodio o bicarbonato di sodio).

 

Tra i farmaci antimicotici maggiormente utilizzati per la cura del mughetto si ricordano:

 

FARMACI AZOLICI

  • Fluconazolo (es. Diflucan): si tratta di un antibiotico antimicotico utilizzato sia per le candidosi generalizzate che per il mughetto. Per il mughetto orofaringeo, la dose raccomandata è di 200 mg il primo giorno, seguita da 100 mg una volta al dì. La durata del trattamento viene stabilita dal medico: ad ogni modo, in genere, la cura è di una settimana (al fine di prevenire le recidive, il trattamento può essere protratto fino a 2 settimane).
  • Itraconazolo (es. Sporanox): è un farmaco azolico che agisce come antifungino, interferendo con la formazione della membrana cellulare del micete. Generalmente, viene somministrato sottoforma di sospensione orale o compresse: in caso di candidosi orofaringea, si somministrano 200 mg per os una volta al giorno per una o due settimane, rispettando quanto prescritto dal medico.
  • Miconazolo (es. daktarin): per la candidosi orofaringea, prima di coricarsi, si consiglia di applicare una tavoletta di miconazolo da 50 mg in prossimità della gengiva superiore, lasciandola agire fino al mattino seguente. Ripetere l'applicazione per 14 giorni consecutivi. Il miconazolo è particolarmente indicato in caso di mughetto orale, e la sua attività sembra essere migliore persino dell'amfotericina B e della nistatina (polienici).

FARMACI POLIENICI

  • Amfotericina B (es. Abelcet): per il trattamento delle infezioni micotiche orali l'Amfotericina B viene somministrata generalmente ad una dose pari a 0,25-0,3 mg/kg al dì per un periodo variabile da 2 a 4 giorni.
  • Nistatina (es. Mycostatin), oltre ad essere impiegato per curare candidosi esofagee ed intestinali, è un farmaco particolarmente indicato nel trattamento del mughetto. Si consiglia la somministrazione di compresse/confetti da 500.00 UI di nistatina per ml (o sospensione orale da 100.000 UI/ml) quattro volte al giorno (ogni 6 ore). La durata della terapia dev'essere stabilita dal medico.

ECHINOCANDINE

 

In alternativa all'Amfotericina B, per il trattamento del mughetto le echinocandine esplicano eccellentemente la propria attività anti-Candida.
Ad ogni modo, per curare il mughetto sono preferibili i farmaci polienici e gli azolici.

 

N.B. in caso di somministrazione di antibiotici contro il mughetto, è preferibile assumere fermenti lattici sia durante la terapia, sia durante la settimana successiva alla sospensione del farmaco, in modo da riequilibrare la flora batterica gastrointestinale alterata dall'antibiotico.
La maggior parte dei farmaci sopra elencati necessita di prescrizione medica.
In caso di mughetto, è consigliato, inoltre, seguire un corretto regime dietetico, evitando  alimenti eccessivamente zuccherati: abbondanti quantità zuccherine nella saliva possono favorire la comparsa del mughetto.


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Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016