Farmaci per Curare il Morbo di Still

Definizione

Il morbo di Still è una patologia infiammatoria di tipo cronico, che assomiglia molto all'artrite reumatoide. Per questo motivo, questa patologia viene considerata una particolare forma di artrite su base autoimmune.
Per essere più precisi, il nome completo di questa malattia è "morbo di Still a esordio nell'adulto". Esiste anche una sorta di forma giovanile di tale morbo, ma viene definita più correttamente come un'artrite reumatoide giovanile.

Cause

Le cause scatenanti il morbo di Still non sono ancora state identificate con esattezza, benché alcuni sostengano che l'insorgenza di tale malattia possa essere favorita da infezioni batteriche o virali.

Sintomi

I sintomi che il morbo di Still può provocare nei pazienti, sono: febbre alta, rash cutaneo color salmone, infiammazione della gola, dolore ai muscoli e dolore, gonfiore e rigidità articolare.
Se non adeguatamente trattato, il morbo di Still può causare gravi complicazioni, quali danni irreversibili alle articolazioni, versamento pleurico, pericardite e/o miocardite.


Le informazioni sui Farmaci per la Cura del Morbo di Still non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la Cura del Morbo di Still.

Farmaci

Purtroppo, non esiste una vera e propria cura per il morbo di Still, ma si possono intraprendere dei trattamenti mirati a rallentarne la progressione e a ridurre i sintomi da esso provocati.
La terapia farmacologica verrà istituita dal medico su base individuale per ciascun paziente, in funzione della gravità con cui il morbo di Still si manifesta. Ad ogni modo, trattandosi di una patologia infiammatoria di tipo cronico, solitamente, il trattamento farmacologico deve essere continuato per tutta la durata della vita dei pazienti.
I farmaci principalmente impiegati nel trattamento sintomatico del morbo di Still sono gli antinfiammatori, sia non steroidei che steroidei e gli immunosoppressori.


Farmaci Morbo di Still

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il morbo di Still ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

FANS

I FANS possono essere impiegati nel trattamento sintomatico del morbo di Still grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche. Pertanto, possono essere molto utili nel contrastare i classici sintomi indotti dal morbo di Still quali febbre, dolore e infiammazione.
Questi farmaci possono essere somministrati attraverso differenti vie, fra cui troviamo quella orale, quella topica e quella parenterale.
Fra i molti principi attivi che si possono utilizzare, ricordiamo:

  • Acido acetilsalicilico (Aspirina ®, Alkaeffer ®): l'acido acetilsalicilico è disponibile per la somministrazione orale e parenterale.
    Quando somministrato per via orale, la dose di farmaco abitualmente impiegata negli adulti varia dai 325 mg ai 1.000 mg, da assumersi 2-3 volte al giorno.
    Se l'acido acetilsalicilico è somministrato per via parenterale, invece, la dose abitualmente impiegata negli adulti è di 500-1.000 mg, da somministrarsi per via endovenosa o intramuscolare, ogni 6, 8, oppure 12 ore, a seconda delle necessità e del parere del medico.
    Ad ogni modo, l'esatta quantità di farmaco da assumere e la via di somministrazione dello stesso devono essere stabilite dal medico.
  • Ibuprofene (Brufen ®, Moment ®, Nurofen ®, Arfen ®, Actigrip febbre e dolore ®, Vicks febbre e dolore ®): quando l'ibuprofene è somministrato per via orale, la dose somministrata non dovrebbe superare i 1.200-1.800 mg  al giorno. La quantità esatta di principio attivo da assumersi verrà stabilita dal medico, in funzione della gravità del dolore e dell'infiammazione.
  • Ketoprofene (Artrosilene ®, Orudis ®, Oki ®, Fastum gel ®, Flexen "Retard" ®, Ketodol ®): la dose di ketoprofene abitualmente somministrata per via orale è di 150-200 mg al giorno, da assumersi in due o tre dosi frazionate e a stomaco pieno.
    Quando, invece, il ketoprofene è impiegato sotto forma di formulazioni farmaceutiche per uso cutaneo, si consiglia di applicare il prodotto nella zona interessata 1-3 volte al dì, oppure secondo la prescrizione del medico.
    Va, inoltre, ricordato che per evitare l'insorgenza di reazioni di fotosensibilità, la parte trattata con ketoprofene per uso cutaneo non deve essere esposta alla luce del sole e ai raggi UV, sia durante il trattamento che per un periodo di almeno due settimane dal termine dello stesso.
  • Diclofenac (Dicloreum ®, Deflamat ®, Voltaren Emulgel ®, Flector ®): quando il diclofenac è somministrato per via orale, la dose solitamente impiegata può variare dai 75 mg ai 150 mg al giorno, da assumersi in dosi frazionate. Quando si utilizza il gel a base di diclofenac, si consiglia di applicare il prodotto direttamente sulla zona interessata dall'infiammazione 3-4 volte al giorno.
    Se si utilizza il cerotto medicato a base di diclofenac, invece, si raccomanda l'applicazione di due cerotti al giorno (uno al mattino e uno alla sera) in corrispondenza della zona interessata. La durata del trattamento non dovrebbe superare i dieci giorni.
  • Naprossene (Momendol ®, Synflex ®, Xenar ®): se il naprossene è somministrato per via orale, la dose abitualmente impiegata è di 500-1.000 mg di farmaco al giorno, da assumersi in dosi frazionate ogni 12 ore.

Corticosteroidi

I corticosteroidi sono potenti farmaci antinfiammatori che agiscono interferendo con l'attività del sistema immunitario. Per questo possono essere molto utili nel trattare l'infiammazione, quindi il dolore, che caratterizza il morbo di Still.
Fra i vari principi attivi che si possono utilizzare, ricordiamo:

  • Metilprednisolone (Urbason ®, Medrol ®, Solu-Medrol ®). la dose iniziale di metilprednisolone da impiegare deve essere stabilita dal medico, in funzione delle condizioni del paziente. In seguito, la quantità di farmaco somministrata può essere modificata in base alla risposta del paziente alla terapia stessa. Ad ogni modo, indicativamente, la dose di metilprednisolone utilizzata per via orale può variare dai 4 mg fino ai 48 mg al giorno.
  • Prednisone (Deltacortene ®): la dose di prednisone abitualmente somministrata per via orale è di 10-15 mg al giorno. Anche in questo caso, l'esatta posologia di medicinale dovrà essere stabilita dal medico su base individuale.

Immunosoppressori

I farmaci immunosoppressori possono essere impiegati nel trattamento del morbo di Still grazie alla loro capacità di sopprimere il sistema immunitario, quindi la risposta autoimmune da esso generata e la conseguente infiammazione che caratterizza la malattia.
Fra i vari principi attivi che si possono impiegare, ricordiamo:

  • Ciclosporina (Ciqorin ®, Sandimmun ®): la ciclosporina è disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche adatte a differenti vie di somministrazione, comprese quella orale e quella parenterale. La dose di principio attivo da utilizzarsi deve essere stabilita dal medico su base individuale per ogni paziente.
  • Azatioprina (Azafor ®, Azatioprina Aspen ®, Azatioprina Hexal ®): l'azatioprina è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di compresse. Generalmente, la dose iniziale impiegata è di 1-3 mg/Kg di peso corporeo al giorno. Ad ogni modo, la quantità esatta di azatioprina da somministrare varia in funzione delle condizioni di ciascun paziente e in funzione della risposta dello stesso paziente alla terapia, pertanto, dovrà essere stabilita dal medico su base individuale.
  • Metotrexato (Reumaflex ®): il metotrexato può essere somministrato solo da un medico o da personale specializzato ed è disponibile per la somministrazione intramuscolare, sottocutanea ed endovenosa. La dose solitamente impiegata è di 50 mg la settimana, da assumersi per un periodo di 4-8 settimane.
  • Sulfasalazina (Salazopyrin ®): la dose iniziale di sulfasalazina abitualmente somministrata è di 500 mg al giorno. Successivamente, la quantità di farmaco utilizzata verrà gradualmente aumentata fino al raggiungimento del dosaggio di mantenimento ottimale per ciascun paziente.

Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016