Farmaci per Curare il Morbillo

Definizione

Il morbillo è una malattia acuta, infettiva ed assai contagiosa, causata da un virus: l'infezione, proprio come la varicella, la parotite e la rosolia, è tipica dell'età infantile, nonostante in alcuni casi possa colpire anche gli adulti.

Cause

Il fattore eziologico responsabile del morbillo è un virus a RNA appartenente alla famiglia dei Paramyxovirus e al genere Morbillivirus, trasmesso essenzialmente attraverso le vie respiratorie.

Sintomi

Si distinguono tre fasi:

  1. Fase di incubazione: 10-12 giorni: anoressia, disturbi gastroenterici, mal di testa, malessere generale
  2. Fase pre-esantemica, dalla durata di soli 3 giorni: congiuntivite, febbre alta, lacrimazione, malessere, raffreddore, tosse secca
  3. Fase esantemica: comparsa dell'esantema prima a livello del volto, poi in tutto il corpo (eruzione maculo-papulosa), febbre e tosse. L'esantema, dopo 4 gg, lascia il posto alla desquamazione cutanea.

Le informazioni sui Farmaci per la cura del Morbillo non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Morbillo.

Farmaci

Come per gli orecchioni, anche per la cura del morbillo non esistono farmaci specifici, ma solo sussidi terapeutici che aiutano il paziente a superare al meglio la malattia. Come vedremo, la vaccinazione si è rivelata utilissima nella maggior parte dei pazienti.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il morbillo, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

  • Paracetamolo o acetaminofene (es. tachipirina): utilissimo sussidio terapeutico per abbassare la febbre alta, tipico sintomo che accompagna il morbillo. Il farmaco viene somministrato alla posologia di 325-650 mg al dì ogni 4-6 ore; in alternativa, assumere 1 grammo ogni 6-8 ore. È possibile assumere il paracetamolo anche per via endovenosa: 1 grammo ogni 6 ore oppure 650 mg ogni 4 ore per adulti e adolescenti che pesano più di 50 chili: se il paziente pesa meno di 50 chili, somministrare 15mg/kg ogni 6 ore o 12,5 mg/kg ogni 4 ore.
  • Vitamina A (es. Adisterolo, Evitex, Vitalipid): alcuni medici consigliano l'integrazione di vitamina A soprattutto per i bambini ospedalizzati di età compresa tra i 6 mesi e i 2 anni. Le evidenze cliniche dimostrano che molti bambini affetti da morbillo registrano una marcata carenza di vitamina A. La posologia va stabilita dal medico.
  • Ribavirina (es. Ribavirin Teva, Ribavirina Three Rivers, Rebetol, Ribavirin BioPartners): è un farmaco antivirale somministrato ad alcuni pazienti il cui sistema immunitario risulta particolarmente indebolito o in caso di complicanze gravi da morbillo (es. encefalite, otite media, ecc). Ad ogni modo, il beneficio riportato da questo farmaco per la cura del morbillo non è ancora stato del tutto dimostrato.
  • Gli antibiotici, quali ampicillina (es. Ampilux, Amplital, Unasyn) e cefalosporine in genere (es. Cefuroxima, Cefadroxil, ecc), sono indicati esclusivamente in caso di complicanze batteriche. La posologia va indicata dal medico.
  • Agenti espettoranti ed antitussigeni: utili per liberare le vie respiratorie, rimuovendo muco ed essudato depositati in bronchi e trachea. La fitoterapia, in questo caso, rappresenta un valido aiuto: edera, liquirizia, marrubio, ortica bianca (sottoforma si sciroppi o tisane).

Vaccinazione per il morbillo

La vaccinoprofilassi si è rivelata particolarmente utile per prevenire il morbillo: ad ogni modo, è bene evidenziare che il vaccino non dà garanzia assoluta sull'immunità dalla malattia. In genere, il vaccino per il morbillo è disponibile in combinazione con quello per l'immunizzazione dalla rosolia e dalla parotite.
Ad esempio: M-M-RVAXPRO (Vaccino morbilloso, parotitico e antirosolia, vivo attenuato) e ProQuad.


Cosa cambia dal 2017

Con il decreto legge in materia di prevenzione vaccinale per i minori da zero a 16 anni, approvato il 28/07/2017 la vaccinazione contro il morbillo è divenuta obbligatoria.

Questa specifica vaccinazione può essere effettuata con un'unica iniezione insieme ad altre 3 coperture vaccinali (la cosiddetta vaccinazione quadrivalente MPRV, che comprende i vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella).

  • L'obbligo di vaccinazione contro il morbillo è in vigore, nel contesto delle 10 vaccinazioni obbligatorie, per i nati dal 2017. Anche i nati dopo il 2001 sono soggetti all'obbligo di vaccinazione contro il morbillo.
  • Sono esonerati dall’obbligo di vaccinazione i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale, quindi i bambini che hanno già contratto il morbillo non dovranno vaccinarsi contro tale malattia

Si ricorda che le vaccinazioni obbligatorie sono un requisito per l'ammissione all'asilo nido e alle scuole  dell'infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni) e che la violazione dell'obbligo vaccinale comporta l'applicazione di significative sanzioni pecuniarie.


Per maggiori informazioni sui vaccini obbligatori nei bambini consulta questo articolo.



Ultima modifica dell'articolo: 21/08/2017