Farmaci per la Cura della Meningite

Definizione

Si definisce “meningite” un processo infiammatorio acuto ed improvviso delle leptomeningi (aracnoide e pia madre), ad eziologia prevalentemente infettiva (virale o batterica); il decorso della meningite è variabile: in alcuni casi si risolve positivamente in pochi giorni, in altri la malattia può risultare persino fatale.

Cause

La meningite può essere causata dal propagarsi di un virus o di un battere: nel caso di infezione virale (liquor limpido), la malattia è assai più virulenta e pericolosa rispetto alla forma batterica (liquor torbido). La meningite può essere una conseguenza di polmonite o tubercolosi.

Sintomi

I sintomi legati alla meningite possono essere più o meno gravi, in base al fattore eziologico: spesse volte, i primissimi prodromi possono essere confusi per una semplice influenza. Tra i sintomi più comuni si ricordano: anoressia, alterazioni del ciclo mestruale, brividi diffusi, convulsioni, dolori articolari e muscolari, emicrania, febbre alta, fotofobia, irritabilità (soprattutto nel bambino), nausea, tosse e vomito.


Le informazioni sui Farmaci per la cura della Meningite e sua profilassi non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Meningite e sua profilassi.

Farmaci

Essendo la meningite una patologia piuttosto grave e complicata, va curata con farmaci potenti, quali antibiotici e corticosteroidi:

  • Benzilpenicillina (es. Benzil B, Penicillina G): l'antibiotico viene generalmente  somministrato nel caso in cui non sia ancora stato isolato il patogeno; per questo motivo, il paziente viene trattato con un farmaco aspecifico. Ad ogni modo, la benzilpenicilina viene prescritta anche in caso di accertata meningite meningococcica e pneumococcica: nel primo caso, si consiglia l'infusione endovenosa di 6.000.000 UI ogni 4 ore (o 24.000.000 unità al giorno) per 14 giorni o finché la febbre diminuisce. Per la cura della meningite pneumococcica, si consiglia la somministrazione di penicillina G, soluzione acquosa 4.000.000 UI, ogni 4 ore per 2 settimane.
  • Cefotaxima (es. Cefotaxima, Aximad, Lirgosin) appartiene alla classe delle cefalosporine, antibiotici a largo spettro particolarmente efficaci in caso di meningite: somministrare 2 g endovena ogni 4-6 ore, in relazione alla natura e alla gravità dell'infezione. La durata della terapia va protratta approssimativamente per 14 giorni. Quando il patogeno è sensibile alle penicilline, sostituire questo attivo con la Benzilpenicillina; qualora il virus o il battere mostrasse resistenza sia alle penicilline che alle cefalosporine, è preferibile associare rifampicina prima o contemporaneamente alla somministrazione dell'antibiotico.
  • Rifampicina (es. Rifampic) è un antibiotico battericida da assumere per os (compresse da 600 mg) o per via endovenosa una volta al giorno per 10-14 giorni. Trova indicazione nel trattamento della meningite pneumococcica, meningococcica e da Haemophilus influenzae.
  • Tra gli antibiotici non può mancare il Cloramfenicolo (es. Vitamfenicolo, Mycetin, Chemicetina): si raccomanda la somministrazione e.v. di 50 mg/kg al dì, suddivisa in 4 dosi ogni 6 ore. Nei casi più gravi, si consiglia di aumentare la posologia fino a 100 mg/ kg al dì: ad ogni modo, il dosaggio dev'essere ridotto nel più breve tempo possibile.
  • Corticosteroidi (desametasone: es. Decadron, Desameta, Etacortilen): riducono l'infiammazione alle meningi. Il desametasone è consigliato in caso di meningite meningococcica, pneumococcica  da Haemophilus influenzae alla posologia di 0,15 mg/kg ogni 6 ore per i primi 2-4 giorni della cura antibiotica. Il cortisonico va iniettato e.v. circa 10-20 minuti prima di assumere l'antibiotico.
  • Aciclovir (es. Aciclovir, Xerese): indicato in caso di sospetta infezione da Herpes Virus. La posologia dev'essere stabilita da medico.

In caso di complicanze da meningite, il medico può prescrivere al paziente altri farmaci mirati, come ad esempio anticonvulsivanti (per contrastare le convulsioni) ed ipertensivi (quando la pressione arteriosa del paziente risulta troppo bassa). Alcuni pazienti affetti da meningite lamentano difficoltà respiratorie di varia entità: per alleggerire questo disturbo è consigliata la ventilazione meccanica o l'ossigenazione.

Farmaci per la profilassi della meningite

Si consiglia una mirata immunizzazione per i soggetti al di sotto dei 25 anni: oltre questa età, infatti, il rischio di contrarre meningite meningococcica diminuisce. In Italia, la vaccinazione non è obbligatoria.
Ad ogni modo, si raccomanda il vaccino coniugato per il meningococco di tipo C al compimento del III e IV mese di vita del bambino, con un richiamo ad un anno  d'età (specie in combinazione con il vaccino anti- Haemophilus influenzae di tipo B). Tra i vaccini per la profilassi della meningite si ricorda Menjugate (principio attivo: vaccino meningococcico gruppo C coniugato con Corynebacterium diphteriae CRM 197)