Per “melanoma” s'intende una neoplasia maligna della pelle, originata nei melanociti di cute, mucose (cavo orale, genitali), nevi ed altre regioni anatomiche extracutanee quali meningi, occhio, orecchio e adipe: si tratta di una patologia grave e pericolosa, la più temibile tra tutte le forme tumorali della pelle, tanto che spesso mette a repentaglio la vita dell'individuo affetto.
Il melanoma può comparire in ogni distretto anatomico, anche se il target prevalente è sicuramente la pelle. |
Anche per questa grave forma neoplastica, la Scienza dispone attualmente solo di alcune ipotesi eziologiche, senza alcuna causa accertata. Ad ogni modo, tra i fattori di rischio, non possiamo dimenticare: familiarità, scottature solari ripetute nel corso degli anni, modificazione dell'aspetto di efelidi, malattie della pelle, presenza di numerosi nevi sulla pelle, pelle chiara, occhi e capelli chiari.
Il melanoma è asintomatico; ad ogni modo, un'attenta e scrupolosa osservazione medica dei nevi permette di individuare il tumore fin dallo stadio iniziale. Il melanoma può apparire con una modificazione strutturale di un neo benigno: questo tende a mutare in termini dimensionali (aumento di lunghezza, larghezza e spessore), cromatici (modulazione del colore naturale del neo), simmetrici (il neo non mantiene più la sua forma tipicamente tondeggiante).
Le informazioni sui Farmaci per la cura del Melanoma non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Melanoma.
Gli individui che presentano numerosi nevi sulla pelle dovrebbero sottoporsi a controlli medici regolari, al fine di evitare la trasformazione di un neo benigno nella sua forma maligna (o comunque di intervenire già nello stadio iniziale): come abbiamo analizzato, infatti, il melanoma non dà alcun sintomo, e l'unico modo per diagnosticare il tumore è la visita specialistica.
Tutti i melanomi maligni devono essere eradicati chirurgicamente: l'ampiezza dell'escissione sarà tanto profonda quanto più spesso risulta l'ammasso di cellule neoplastiche. Nell'evenienza di linfoadenopatie gravi, l'unica opzione terapeutica proponibile è la completa dissezione del linfonodo.
Dopo l'intervento chirurgico, il paziente viene generalmente sottoposto ad un trattamento farmacologico adiuvante, utile per distruggere eventuali cellule rimaste, non prelevate durante l'intervento; ancora, la cura di supporto con i farmaci antitumorali può essere sostenuta da quei pazienti presentanti un evidente rischio di recidive.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci antitumorali maggiormente impiegate nella terapia contro il melanoma, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
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Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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