Farmaci per curare le Macchie sulla pelle

Macchie sulla pelle: definizione

Le macchie sulla pelle, specie quelle che si formano sul viso, costituiscono un disagio estetico che affligge molte persone, soprattutto le donne di età non più giovane. Le macchie sulla pelle possono essere di cromie differenti, così come possono differenziarsi in funzione dell'agente scatenante.

Tra le tipologie di macchie sulla pelle più conosciute, ricordiamo: vitiligine, Pityriasi Versicolor, lentiggini, efelidi, macchie della pelle durante la gravidanza.

Macchie sulla pelle: cause

 

Le informazioni sui Farmaci per la cura della Macchie sulla pelle non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Macchie sulla pelle.

Macchie sulla pelle: farmaci

Le varie tipologie di macchie sulla pelle elencate in questo articolo non ritraggono alcuna espressione extra-dermatologica: in altri termini, né macchie scure sulla pelle (come il melasma e le macchie senili) né le macchie bianche (es. vitiligine) devono considerarsi un indizio di patologia nascosta. Tuttavia, è doveroso sottolineare che alcune macchie sulla pelle esternano un malfunzionamento di qualche organo: per riportare un esempio, i soggetti affetti da disfunzioni a carico delle ghiandole surrenali sono più soggetti al formarsi di macchie bianche sulla pelle.
La Pityriasi Versicolor è l'unico disagio cutaneo (qui descritto) per cui si può risalire ad una causa esterna ben precisa: queste macchie bianche dipendono spesso (anche se non esclusivamente) da un'infezione fungina; pertanto, i farmaci più utilizzati in terapia per curarle sono gli antimicotici, da applicare topicamente.
Le macchie scure sulla pelle, specie quelle legate all'invecchiamento, sono sensibili alle radiazioni solari, allo stress, allo smog ed al fumo: la pelle, resa più debole dai radicali liberi, diviene sempre più fragile, così i meccanismi che regolano la sintesi di melanina divengono deboli. In simili circostanze, il pigmento melanico subisce un'alterazione, e viene accumulato sulla pelle, creando le macchie. Per lo stesso motivo, le efelidi sono particolarmente sensibili alle radiazioni solari: per alleggerire il disturbo estetico, si raccomanda di non esporsi al sole nelle ore più calde, e di coprire sempre la pelle con creme solari specifiche.
Le macchie scure sulla pelle del viso si possono perciò prevenire applicando creme con filtri solari prima di esporsi al sole; si raccomanda di evitare i luoghi sovraffollati ed altamente inquinati, e di smettere di fumare.
Le donne che assumono farmaci estro-progestinici (pillola anticoncezionale) sono più soggette al formarsi di macchie sulla pelle, così come le gestanti, espressione dell'alterazione ormonale a cui l'organismo è soggetto: nel primo caso, la sospensione della terapia con farmaci estro progestinici favorisce la "cancellazione" delle macchie sulla pelle; nel secondo caso, le macchie da gravidanza tendono a scomparire nell'immediato post parto.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro le macchie sulla pelle, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:


La maggior parte delle macchie sulla pelle non necessita di farmaci specifici; tuttavia, qualora l'alterazione cromatica costituisse un disagio estetico considerevole, si consiglia l'applicazione topica di agenti schiarenti, utili per attenuare le macchie cutanee.

  • Acido kojico (es. Tial skin, Rougj): interferendo con i processi di pigmentazione della pelle, il farmaco esercita il proprio effetto schiarente sulla macchia. Il farmaco è reperibile sottoforma di crema da applicare direttamente sulla macchia. Un utilizzo smodato del farmaco può causare irritazione locale, dermatite o ipomelanosi permanente.
  • Acido azelaico (es. Skinoren, Finacea): agente depigmentate utilizzato per schiarire le macchie scure della pelle, specie quelle legate all'invecchiamento. Applicare sulla pelle affetta dalla macchia una crema al 20%, due volte al giorno (mattina e sera). Si raccomanda di utilizzare detergenti delicati e di non graffiare la pelle. Il farmaco è ampiamente utilizzato in terapia per l'acne: non a caso, anche l'acne può favorire la formazione di macchie scure sulla pelle.
  • Idrochinone: il farmaco può essere utilizzato solo previa prescrizione medica, considerati i vistosi effetti collaterali (eritema, irritazione) che derivano da un suo utilizzo per lunghi periodi. In cosmesi, il suo impiego è stato bandito. Consultare il medico.
  • Vitamina E: potente antiossidante indicato per contrastare i radicali liberi. Utile per proteggere le macchie della pelle come le lentiggini.

Farmaci per la cura della macchie bianche sulla pelle dipendenti da infezioni fungine

  • Miconazolo 2% (es. Cruex, Micatin): si raccomanda di applicare un sottile strato di crema direttamente sulla macchia bianca ad eziologia fungina, due volte al giorno, previa accurata detersione ed asciugatura della zona.
  • Ciclopirox (es. Fungizone): indicato per trattare le infezioni micotiche da Candida albicans, comprese le macchie bianche della pelle. Applicare uno stato sottile di crema sull'area interessata, due volte al giorno, per 2 settimane.
  • Clotrimazolo 1% (es. Canesten, Mycelex): sottoforma di crema, polvere o soluzione, il farmaco è indicato per trattare le macchie bianche sulla pelle dipendenti da un'infezione fungina. Applicare una quantità di prodotto sufficiente per coprire l'area interessata dalla macchia, due volte al giorno per 2-4 settimane, in base alla natura e alla severità della condizione.
  • Ketoconazolo (es. Ketoconazolo EG): si raccomanda di applicare il farmaco sottoforma di crema 2% nell'area interessata dalla macchia cutanea, 1-2 volte al giorno, per almeno 2 settimane, nel pieno rispetto delle indicazione mediche.

Anche le creme coprenti sono indicate per mascherare il disturbo: chiaramente, l'applicazione di questi prodotti direttamente sulla pelle non è utile a fini terapici (non influisce in alcun modo sulla sintesi di melanina); tuttavia, coprendo la macchia con pigmenti colorati, si rende meno vistoso e meno appariscente il disturbo. Oltre alle creme coprenti, si raccomanda sempre di applicare creme con filtri UVA e UVB sulla pelle, per prevenire le macchie della pelle.

 

Note: NON applicare farmaci ad azione schiarente per trattare le macchie sulla pelle durante la gravidanza, per evitare ripercussioni negative sul feto.