Farmaci per Curare il Lichen Planus

Definizione

Si parla di lichen planus riferendosi ad una dermatosi infiammatoria immunologica a decorso cronico: d'interesse patologico sono le unghie, le mucose e la pelle. Dal momento che si tratta di una patologia a carattere prettamente immunologico, il lichen planus non è contagioso e si manifesta quando il sistema immunitario riconosce come estranee le cellule mucose e cutanee, scatenando un attacco ingiustificato contro di esse.

Cause

Tra le cause predisponenti, sembra che la familiarità della malattia sia la più accreditata; non è infatti chiaro quale sia il principale fattore predisponente il lichen planus. Anche i fattori ambientali possono incidere notevolmente nell'esordio della dermatosi.

Sintomi

Trattandosi di una dermatosi, i sintomi che accompagnano il lichen planus sono di carattere prettamente cutaneo, benché la malattia intacchi spesso anche le mucose e le unghie. Il quadro sintomatologico generale del lichen planus è diversificato in funzione dell'area anatomica coinvolta: lesioni papulose o placche pruriginose, erosive e recidivanti sulla pelle, prurito locale con balanite e postite, con conseguente dispareunia (lichen planus genitale), infiammazione della mucosa orale, atrofia delle papille linguali (lichen planus orale).


Le informazioni sui Farmaci per la cura del Lichen Planus non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Lichen Planus.

Farmaci

Il lichen planus rientra tra le malattie equivoche, facilmente confondibili con altre patologie della pelle; in alcuni pazienti, il lichen planus si protrae per tutta la vita, mentre le lesioni di altri pazienti possono regredire sino a scomparire temporaneamente e ricomparire dopo molti anni.
Il trattamento farmacologico è indicato per alleviare i sintomi, migliorando le condizioni di vita del paziente che ne è affetto.
I sintomi da lichen planus possono infatti durare molte settimane o anni prima di regredire, e le possibilità di ricomparsa sono elevatissime: ecco spiegato il motivo per cui il trattamento continuo è indispensabile per tenere sotto controllo il quadro sintomatologico, evitando la sua degenerazione.
I farmaci più utilizzati in terapia per il controllo dei sintomi associati al lichen planus sono i corticosteroidi - applicati direttamente sulla cute, somministrati per os o per via endovenosa – i retinoidi ed i farmaci ad azione immunosoppressiva. Anche la fototerapia può costituire un buon ausilio per la remissione dei sintomi.
Quando il lichen planus dipende dalla somministrazione eccessiva di alcuni farmaci, è dovere del medico cambiare terapia farmacologica e sostituire quel farmaco con un altro; ancora, se si sospetta l'ipotesi di un allergene nella manifestazione del lichen planus, il paziente dovrà ricorrere alla somministrazione di antistaminici.
Vediamo ora più in dettaglio i farmaci maggiormente utilizzati in terapia per il lichen planus.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia per il lichen planus, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Corticosteroidi per il trattamento del lichen planus: la somministrazione di questi farmaci è indispensabile per ridurre significativamente l'infiammazione associata alla dermatosi. I corticosteroidi sono farmaci potenti ed altrettanto efficaci; tuttavia, l'abuso di questi attivi, così come la somministrazione per periodi lunghi, può provocare effetti secondari gravi, come aumentare il rischio di candidosi vaginale, diabete, ipercolesterolemia ed osteoporosi. I corticosteroidi possono essere applicati localmente oppure somministrati per via sistemica.

  • Triamcinolone (es. Kenacort): la somministrazione parenterale di questo steroide - così come per tutti gli altri corticosteroidi assunti per os o per iniezione endovenosa - può favorire osteoporosi, diabete, ipertensione ed ipercolesterolemia; si raccomanda, pertanto, di non eccedere con le dosi e di non assumere il prodotto senza rispettare le indicazioni del medico. Indicativamente, la posologia di questo farmaco suggerisce di assumere 3-48 mg di attivo al giorno per iniezione intra-lesionale. Proseguire la terapia praticando una iniezione ogni 2-3 settimane.
  • Betametasone (es. Celestone, Bentelan, Diprosone): il farmaco viene spesso formulato in prodotti da applicare localmente. Un utilizzo prolungato di betametasone topico può favorire un assottigliamento della pelle, oltre a creare danno a carico della ghiandola surrenale e altri disturbi  di tipo cutaneo. Il farmaco può essere anche somministrato per via orale, alla dose di 0,6-7,2 mg al giorno. Consultare il medico per ulteriori informazioni.
  • Clobetasol (es. Clobesol, Clobetasolo PFA): si raccomanda di applicare il farmaco direttamente sulla cute lesa, due volte al giorno, previa accurata pulizia ed asciugatura della zona lesa.
  • Prednisone (es. Deltacortene, Lodotra): la posologia va sempre stabilita dal medico sulla base della gravità della malattia e delle condizioni del paziente. Indicativamente, la dose da assumere varia da 5 a 60 mg al giorno, possibilmente frazionati in più dosi (1-4) durante l'arco delle 24 ore.

Retinoidi: anche questi farmaci sono molto utilizzati per il trattamento del lichen planus; tuttavia, sono molecole piuttosto potenti, pertanto devono essere utilizzate con cautela, nel pieno rispetto di quanto prescritto dal medico. Non mancano gli effetti collaterali: l'assunzione di retinoidi, anche rispettando i dosaggi, può comportare desquamazione della pelle ed eritema; ad ogni modo, è bene ricordare che questi effetti collaterali tendono a regredire durate il periodo di terapia. Si raccomanda di non assumere il farmaco in gravidanza o durante l'allattamento, vista la sua teratogenicità anche dopo molto tempo dal termine della cura.

  • Acido retinoico o tretinoina (es. Retin-A, Vesanoid): il trattamento topico con l'acido retinoico è indicato, in particolare, per ridurre il prurito associato alle lesioni da lichen planus. Si consiglia di applicare l'acido retinoico 0,1%, sia nella forma atrofica che nella variante erosiva del lichen. Da ricordare, tuttavia, che le recidive sono assai frequenti, anche in seguito alla somministrazione di questo farmaco. Per via orale, è possibile assumere il farmaco alla dose di 10-60mg/dì, sia in monoterapia, che insieme ad un retinoide applicato direttamente sulla cute. Consultare il medico prima di seguire una cura simile.
  • Acitretina  (es. Neotigason): retinoide da assumere per via orale. Il farmaco è comunque utilizzato come seconda scelta per alleggerire i sintomi da lichen planus; l'Acitretina è più utilizzata per la cura della psoriasi. Per la posologia: consultare il medico. Non assumere in gravidanza e durante l'allattamento.

Antistaminici: utilizzati in terapia quando le lesioni del lichen planus creano disagio e prurito.

 

Immunosoppressori: indicati per la forma grave del lichen (variante erosiva). Il farmaco più utilizzato, appartenente a questa categoria, è la ciclosporina. Si raccomanda di non utilizzare il farmaco per lunghi periodi, al fine di abbattere il rischio di complicanze renali.

  • Ciclosporina (es. Sandimmun Neoral): la somministrazione di questo farmaco è tuttora oggetto di discussioni e perplessità, in particolare in termini di dosaggio. I diversi studi hanno infatti proposto un dosaggio assai variabile di questo farmaco, da 50 mg a 1500 mg al giorno; i risultati d'efficacia ottenuti sono altrettanto discordanti. È doveroso segnalare un singolo caso di lichen planus genitale che, a seguito della somministrazione di questo farmaco, ha provocato un carcinoma spino cellulare.

Anestetici locali: quando il lichen planus provoca lesioni dolorose, è possibile applicare localmente farmaci ad azione anestetica. A tale scopo, la lidocaina risulta uno dei farmaci più utilizzati in terapia che, anche se non utili ai fini della guarigione, possono momentaneamente dare sollievo al dolore.

  • Lidocaina (es. Lidoc C, Ortodermina, Elidoxil) impiegata anche per placare il prurito nel contesto del lichen planus. Applicare uno strato di crema o pomata nell'area cutanea dolente: ripetere l'applicazione 3-4 volte al dì, al bisogno. In alternativa, applicare fino a 3 cerotti ogni 12 ore, cercando di coprire la parte dolente solo quando intatta. Rimuovere il cerotto in caso di bruciore o irritazione.

Inibitori della calcineurina: sottoforma di pomate od unguenti, questi farmaci sono indicati per trattare i sintomi del lichen planus che interessano le mucose (gli stessi farmaci utilizzati in terapia dopo un trapianto d'organo)

  • Tacrolimus (es. Protopic, Advagraf, Modigraf): farmaco immuno-soppressore da applicare localmente. Si raccomanda di iniziare la terapia applicando un sottile strato di crema, due volte al giorno, massaggiando delicatamente per far assorbire completamente il farmaco. Per la dose di mantenimento: continuare il trattamento fino a 7 giorni dopo l'assenza dei sintomi. Per i bambini affetti da lichen planus: si raccomanda di evitare di applicare il prodotto nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Da 2 a 15 anni: applicare la crema allo 0,03%, due volte al giorno, fino a 7 giorni dopo la scomparsa del dolore. Per i ragazzi di età superiore ai 15 anni, è possibile aumentare la concentrazione dell'unguento fino allo 0,1%.
  • Pimecrolimus (es. Elidel): si raccomanda di applicare un sottile strato di crema nell'area interessata dalla lesione del lichen planus; ripetere l'applicazione due volte al giorno, dopo aver pulito ed accuratamente asciugato la zona. Continuare la terapia fino alla completa remissione dei sintomi. Se i sintomi persistono dopo 6 settimane di trattamento, è probabilmente necessario cambiare terapia.

Fototerapia: la terapia della luce effettuata con raggi UV: i raggi UVA penetrano in profondità nella pelle, mentre gli UVB attraversano solo lo strato superficiale dell'epidermide. Può essere utile per alleggerire i sintomi cutanei che derivano dal lichen planus.


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Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016