In campo medico, il termine “leucemia” rimanda ad una complessa neoplasia del sangue, in cui si assiste ad una sregolata proliferazione delle cellule staminali emopoietiche, riscontrabili nel midollo osseo. Si distingue la leucemia mieloide (alterazione della sintesi di granulociti e monociti - globuli bianchi - globuli rossi e piastrine), dalla forma linfoide (che danneggia i linfociti).
Trattandosi di tumore, le cause responsabili della leucemia rappresentano ancora interrogativi irrisolti; ad ogni modo, sono stati individuati alcuni fattori di rischio che, seppur non direttamente correlati all'esordio della neoplasia del sangue, aumentano esponenzialmente le probabilità di contrarla: alcune tipologie di anemia, chemioterapici associati a radioterapia, fumo, inalazione di sostanze tossiche (es. metalli pesanti), radiazioni ionizzanti, sindrome di Down.
I sintomi variano in funzione della gravità e della forma con cui si manifesta la leucemia; talvolta, la malattia rimane silente (asintomatica) per molto tempo. Nelle forme acute, i sintomi sono violenti: alterazione della temperatura corporea, astenia, dolore alle ossa, diminuzione ponderale, dolore addominale, mal di testa, tendenza al sanguinamento, spleno/epatomegalia.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Leucemia non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Leucemia.
Nel contesto di una leucemia, la scelta di un trattamento piuttosto che un altro dipende dalla tipologia di neoplasia, dalle cellule coinvolte, dal grado di avanzamento del tumore e dall'età del paziente. La chemioterapia convenzionale è un'opzione terapeutica molto sfruttata per la cura della leucemia, anche se alcuni pazienti vengono trattati contemporaneamente anche con la radioterapia e/o la terapia biologica. In casi gravi, il trapianto di cellule staminali può rappresentare una valida alternativa.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci antitumorali maggiormente impiegate nella terapia contro la leucemia, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
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Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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