In campo medico, il termine “leptospirosi” rimanda ad un gruppo di zoonosi infettive sistemiche, sostenute da batteri appartenenti al genere Leptospira. La leptospirosi non dev'essere confusa - come spesso accade - con la febbre gialla.
La leptospirosi è causata da piccoli batteri (spirochete) appartenenti al genere Leptospira; nonostante l'infezione colpisca in particolare gli animali domestici e gli uccelli, a seguito di un contatto occasionale con questi animali infetti, la leptospirosi può essere trasmessa anche all'uomo.
La fase acuta della leptospirosi esordisce con un improvviso ed esagerato aumento della temperatura basale, accompagnato da anoressia, brividi, faringodinia, ittero, mal di testa, malessere generale, nausea. Dopo 4-8 giorni, segue la fase immune, in cui la malattia si caratterizza per la scomparsa delle leptospire nel sangue, con lesioni istologiche a carico di rene, meningi e fegato, ed infiltrazione di linfociti.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Leptospirosi non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Leptospirosi.
La diagnosi precoce della leptospirosi e la tempestività delle cure specifiche risultano indispensabili sia per velocizzare i tempi di guarigione dalla malattia, sia per sfuggire alle sue complicanze. In genere, la somministrazione di antibiotici è utile per combattere il microorganismo patogeno e per accorciare il naturale decorso della leptospirosi. È doveroso sottolineare che la somministrazione di antibiotici è utile solo quando viene iniziata precocemente, entro i primi 5 giorni dalla manifestazione dei sintomi.
A volte, l'insulto del patogeno risulta così grave da richiedere l'ospedalizzazione del paziente: in simili frangenti, è possibile avvalersi della dialisi (in caso di compromissione dell'assetto renale), di cure cardiologiche (per curare l'eventuale insufficienza cardiovascolare) e di trasfusioni (se la leptospirosi provoca emorragie).
È sempre indispensabile assicurare al paziente un adeguato equilibrio elettrolitico.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la leptospirosi, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
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Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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